<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250</id><updated>2012-02-03T19:21:21.243+01:00</updated><category term='interviste'/><category term='laicittà'/><category term='inchieste'/><category term='citazioni'/><category term='cronache laiche'/><title type='text'>LAICITTA'</title><subtitle type='html'>Religione e Democrazia sono incompatibili</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Felipe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01803218870434801884</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_XbwbmDCrYAU/R-J5sop_EUI/AAAAAAAAAKA/S9DpBAeGT6M/S220/Immagini+1854.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>82</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-417690423088188416</id><published>2012-02-03T19:16:00.003+01:00</published><updated>2012-02-03T19:21:21.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>La morte è piccola per noi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-N4ED8QLQE6c/Tywkl4hI3_I/AAAAAAAAAKE/iJeDt1Tg-cM/s1600/Gemelle-Kessler-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 318px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N4ED8QLQE6c/Tywkl4hI3_I/AAAAAAAAAKE/iJeDt1Tg-cM/s320/Gemelle-Kessler-2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704975061216714738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se fossimo un paese maturo dal punto di vista civile, certi argomenti sarebbero trattati in maniera seria, argomentando e non facendo &lt;b&gt;gossip&lt;/b&gt;; il che poi spesso equivale a disinformare. E dopo il confronto, che non durerebbe in eterno, si arriverebbe a decidere. L’&lt;b&gt;eutanasia&lt;/b&gt; è uno di quegli argomenti eticamente sensibili che meriterebbero di essere trattati con quel tipo di serietà; e invece tutto viene messo nel tritacarne mediatico senza alcun riguardo, trattato come se a parlarne fosse una classe di prima elementare, tagliato con l’accetta e messo nel frullatore insieme a qualunque altra cosa gli somigli anche lontanamente, ad esempio il rifiuto dell’accanimento terapeutico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mario Monti e i suoi colleghi di governo hanno ben altro di cui occuparsi, attualmente, che regolamentare un settore delicato come il &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/luoghi-comuni-e-falsita-sul-diritto-a-morire-con-dignita/"&gt;fine vita&lt;/a&gt;; così come tutti i governi degli ultimi decenni, perennemente indaffarati con l’urgente, a scapito dell’importante. Così, riportare – sia pur brevemente – il dibattito alla ribalta (perché qualcuno dovrà pure supplire alla latitanza della politica), tocca a due &lt;i&gt;show girls&lt;/i&gt; piuttosto attempate come &lt;b&gt;Alice ed Helen Kessler&lt;/b&gt;, quelle del &lt;i&gt;dadaumpa&lt;/i&gt;, già censurate nell’Italia bigotta di allora (in realtà non molto diversa da quella di adesso) per l’esposizione sfrontata delle gambe nei loro show. In una intervista concessa a &lt;i&gt;Chi&lt;/i&gt;, settimanale allineato al potere e all’occorrenza anche filo cattolico, diretto da &lt;b&gt;Alfonso Signorini&lt;/b&gt; (quello che confessò in tv il suo &lt;i&gt;senso di colpa&lt;/i&gt; per la sua condizione di omosessuale cattolico, in una delle pagine più squallide della storia della televisione di tutta la Galassia), avrebbero dichiarato: &lt;i&gt;«Se una delle due entrerà in coma irreversibile o sarà comunque ridotta allo stato vegetativo, l’altra l’aiuterà a morire»&lt;/i&gt;. In effetti in Germania, dove le Kessler vivono, pianificare le modalità del proprio trapasso è possibile, perché il suicidio assistito non è reato e anche le disposizioni anticipate di trattamento sono state regolamentate da tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quei pochi organi di stampa nostrani che ne hanno riferito, la dichiarazione delle &lt;i&gt;soubrettes &lt;/i&gt;tedesche è una &lt;i&gt;«scelta-choc»&lt;/i&gt;: definizione che è una bella esibizione di pigrizia intellettuale, superficialità e provincialismo.  E scandalismo, diremmo, se non fosse che in effetti è davvero uno shock che nel mondo dello spettacolo, a sud delle Alpi, si affronti una faccenda così importante e seria con una serenità e chiarezza di idee che nelle stanze chiuse della politica mediamente non si riesce nemmeno ad avvicinare; anche se si avesse la volontà o la &lt;b&gt;libertà&lt;/b&gt; di farlo. E’ uno shock scoprire che nel resto del continente (in larga parte) le libertà individuali e il principio di autodeterminazione, dal primo all’ultimo istante della vita, sono un valore oramai acquisito dalla opinione pubblica e dalla politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui, invece, dobbiamo attendere le dichiarazioni di due &lt;i&gt;soubrettes&lt;/i&gt; quasi in pensione, solo per ricordarci (peraltro per poche ore:  Sanremo, il calcio mercato e l’Isola dei famosi hanno enormemente più spazio sui media) cos’é stato finora il dibattito pubblico sull’eutanasia e sul fine vita in Italia: di bassissimo livello, viziato dal solito pregiudizio ideologico di matrice cattolica sull’&lt;i&gt;indisponibilità della vita&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui, grazie anche alla pigrizia di qualche cronista, si fa passare per strano e svilente che a parlare della libertà di scegliere come affrontare la morte siano le gemelle Kessler: come se fosse un argomento riservato a qualche &lt;i&gt;elite culturale&lt;/i&gt; e non a tutti, quando la realtà è che pressoché chiunque di noi – se quelli nei palazzi del potere avessero davvero interesse ad ascoltarci -  ha già ben chiara la sua idea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui dobbiamo andare al traino delle &lt;i&gt;show girls&lt;/i&gt; degli anni Sessanta: dunque, se questo è il metodo, speriamo che presto anche &lt;b&gt;Minnie Minoprio&lt;/b&gt; faccia qualche esternazione, e &lt;b&gt;Lola Falana&lt;/b&gt; le faccia eco da par suo, magari con uno scatenato balletto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Signore e signori, buonasera!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Pubblicato ieri &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/02/la-morte-e-piccola-per-noi/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-417690423088188416?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/417690423088188416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=417690423088188416&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/417690423088188416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/417690423088188416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/02/la-morte-e-piccola-per-noi.html' title='La morte è piccola per noi'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-N4ED8QLQE6c/Tywkl4hI3_I/AAAAAAAAAKE/iJeDt1Tg-cM/s72-c/Gemelle-Kessler-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7101028943357434468</id><published>2012-01-30T11:53:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T12:02:30.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Matrimonio gay: il nome della cosa</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zQXKkOpbVsc/TyZ28zQvr7I/AAAAAAAAAJ4/9n37KPDZ9BU/s1600/microsoft.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zQXKkOpbVsc/TyZ28zQvr7I/AAAAAAAAAJ4/9n37KPDZ9BU/s320/microsoft.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703376765035982770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggendo una recente &lt;a href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/01/11/651009-vescovo_urso_stato_riconosca_unione.shtml"&gt;intervista&lt;/a&gt; concessa al &lt;i&gt;Quotidiano.net&lt;/i&gt; dal vescovo di Ragusa, mons. &lt;b&gt;Paolo Urso&lt;/b&gt;, spicca la posizione – apparentemente – aperta di quest’ultimo sulle &lt;b&gt;unioni civili&lt;/b&gt;, persino quelle omosessuali. Dopo aver liquidato le sempre più diffuse convivenze (specie tra i giovani) come &lt;i&gt;«elemento di poca sicurezza»&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;«paura delle responsabilità»&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;«disistima del matrimonio»&lt;/i&gt;, il monsignore gentilmente concede che lo &lt;b&gt;Stato laico&lt;/b&gt; (bontà sua) deve prendere atto della realtà e legiferare sulle unioni civili, anche omosessuali, fermo restando che la valutazione morale spetta ad altri (leggi: alla Chiesa). E a patto che siano chiamate &lt;i&gt;«con un nome diverso dal matrimonio, altrimenti non ci intendiamo»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Puntuali e prevedibili sono arrivate le polemiche: i &lt;i&gt;talebani&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Pontifex&lt;/b&gt; reclamano a gran voce &lt;i&gt;tutte le sanzioni del caso&lt;/i&gt; nei confronti dell’incauto prelato (il quale infatti farà una mezza marcia indietro dando sostanzialmente colpa dell’equivoco al giornalista del &lt;i&gt;Quotidiano&lt;/i&gt;). Ironia della sorte: impossibile, pur mettendocela tutta, non notare che in bella evidenza nelle colonne laterali nella home page di Pontifex, uno spiritello maligno – o magari il demonio in persona – ha infilato il banner di un sito francese per incontri &lt;i&gt;pour celibataires exigeants&lt;/i&gt;, dove uomini e donne possono ‘incontrarsi’ tra di loro, ma anche incontrare persone del loro stesso sesso!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche &lt;b&gt;Massimo Introvigne&lt;/b&gt;, filosofo cattolico, fondatore del &lt;i&gt;Censur&lt;/i&gt; (Centro Studi sulle Nuove Religioni) ed ex delegato dell’&lt;b&gt;Osce&lt;/b&gt; per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e le discriminazioni (ruolo, come stiamo per vedere, assegnatogli non certo per meriti sul campo della lotta a tutte le discriminazioni), si è lanciato in una esibizione di &lt;b&gt;intolleranza&lt;/b&gt; di prima grandezza: per cominciare il suo rimprovero al vescovo di Ragusa, afferma che &lt;i&gt;«se si arrivasse a chiamare ‘matrimonio’ un’unione fra persone dello stesso sesso questo causerebbe seri problemi sociali»&lt;/i&gt;. Come sempre accade, questo tipo di affermazione non viene mai seguita da una dimostrazione logica; poi, dopo aver paventato l’estrema pericolosità dell’eventuale riconoscimento delle unioni civili (anche eterosessuali) etichettate come &lt;i&gt;«rischio mortale per la famiglia»&lt;/i&gt; (anche qui: affermazione senza dimostrazione), introduce – citando il filosofo francese &lt;b&gt;Thibaud Collin&lt;/b&gt; – il concetto di legge del piano inclinato: &lt;i&gt;«Se si apre la porta al riconoscimento di queste unioni con il nome di PACS, DICO o simili, il matrimonio è dietro l’angolo come tappa successiva»&lt;/i&gt;. E via delirando di questo passo, in quello che è il &lt;b&gt;manifesto ideologico&lt;/b&gt; della discriminazione di genere e dell’omofobia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altra è invece la musica che arriva in questi giorni da oltre oceano: meno di due anni fa, il gigante dell’informatica &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;, già apertamente schierato a favore del matrimonio gay, aveva deciso di aumentare lo stipendio ai propri dipendenti omosessuali, perché questi godono di sgravi fiscali minori rispetto ai colleghi eterosessuali e sono costretti a pagare più tasse per coprire le spese sanitarie dei loro partners. Ai suoi dipendenti gay, inoltre, Google concede lo stesso numero di ore di permesso per questioni mediche o familiari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, è l’altro gigante nonché concorrente di Google, e cioè &lt;b&gt;Microsoft&lt;/b&gt;, a schierarsi apertamente in favore dei diritti delle persone glbt. L’azienda di Bill Gates spinge affinché lo &lt;b&gt;stato di Washington&lt;/b&gt; (dove ha sede legale) approvi una legge sui matrimoni omosessuali: &lt;i&gt;«il patrimonio di Microsoft», si legge in un comunicato, «è una forza lavoro di talento e diversificata come i nostri clienti. Dal momento che altri stati riconoscono il diritto al matrimonio per tutti, gli impiegati di Washington sono svantaggiati se non possiamo offrire lo stesso ambiente, equo e inclusivo ai nostri dipendenti, al nostro personale e alle loro famiglie. Questa legge metterebbe i lavoratori di Washington sullo stesso piano di quelli degli altri sei stati che hanno già riconosciuto le relazioni stabili delle coppie dello stesso sesso. Approvare la legge farebbe bene ai nostri affari e all’economia dello Stato (…) Noi ci sforziamo di promuovere attivamente la diversità, l’equità e l’inclusione nel posto di lavoro»&lt;/i&gt;. Cose dell’altro mondo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto in &lt;b&gt;Olanda&lt;/b&gt;, primo paese al mondo  (oltre dieci anni fa) a concedere ai suoi cittadini omosessuali la possibilità di contrarre un matrimonio civile equiparato in tutto a quello eterosessuale, il Parlamento ha varato una norma che rende passibili di denuncia per violazione della legge contro le discriminazioni quei pubblici ufficiali che, nel nome dell’obiezione di coscienza, dovessero rifiutarsi di celebrare un matrimonio gay. Sulla scia di quanto già predisposto in &lt;b&gt;Irlanda&lt;/b&gt;, dove nella legge varata nel luglio del 2010 sul &lt;i&gt;Civil partnership bill&lt;/i&gt; era inserita una clausola che prevede severe sanzioni per gli eventuali obiettori, incluso il carcere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo succede, sia pure con lentezza e non senza difficoltà, in quei paesi dove il controllo della religione sulla vita privata dei cittadini e sulla politica non è così asfissiante come qui: come minimo se ne può parlare, in un dibattito non viziato irrimediabilmente dal &lt;b&gt;pregiudizio ideologico&lt;/b&gt;. In un contesto simile, le consuete obiezioni al matrimonio gay (e in genere all’affermazione civile delle persone glbt) possono facilmente essere confutate, smontate pezzo per pezzo con dimostrazioni pratiche di infondatezza; e quello che resta (il fine ultimo del procedimento), tolte le sovrastrutture ideologiche e gli artifizi retorici, sarà, limpida nella sua chiarezza, la vera ragione della contrarietà: l’odio, l’intolleranza, il razzismo. E la nostalgia dell’&lt;b&gt;assolutismo&lt;/b&gt;, essenza della religione, l’arroganza prepotente di chi si vuole imporre pur non avendo alcun titolo per farlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per inciso: se il problema è quello esposto da mons. Urso, cioè quello del nome da dare all’istituto delle unioni civili e del matrimonio civile, ebbene, che si conceda alla religione il &lt;i&gt;copyright&lt;/i&gt; della parola &lt;i&gt;matrimonio&lt;/i&gt; (sebbene non ce l’abbia), se questo fosse utile per ottenere finalmente uno straccio di &lt;b&gt;progresso civile&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Progresso che, &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/gay-friendly-e-solo-business/"&gt;come abbiamo già visto&lt;/a&gt; in altre circostanze, arriva prima se viaggia sulle ali del business, piuttosto che su quelle della politica: la casa automobilistica francese &lt;b&gt;Renault&lt;/b&gt; starebbe per immettere nel circuito commerciale televisivo un nuovo spot, dove si reclamizza il modello &lt;i&gt;Twingo&lt;/i&gt; sullo sfondo di un serenissimo (normale,  se questa parola avesse un significato) matrimonio omosessuale. Lo spot è già visibile su &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1pwN-yiho4M"&gt;YouTube&lt;/a&gt;: guardatelo, prima che intervenga la censura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/matrimonio-gay-il-nome-della-cosa/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7101028943357434468?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7101028943357434468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7101028943357434468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7101028943357434468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7101028943357434468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/01/matrimonio-gay-il-nome-della-cosa.html' title='Matrimonio gay: il nome della cosa'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zQXKkOpbVsc/TyZ28zQvr7I/AAAAAAAAAJ4/9n37KPDZ9BU/s72-c/microsoft.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-5673245986906685713</id><published>2012-01-20T18:40:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T18:46:48.080+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Pensiero stupendo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8tEcL_TlFOQ/TxmnPc6swjI/AAAAAAAAAJs/I-rDR5uqERk/s1600/lorenzalei.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 179px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-8tEcL_TlFOQ/TxmnPc6swjI/AAAAAAAAAJs/I-rDR5uqERk/s320/lorenzalei.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699770687316345394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due statistiche rese pubbliche a breve distanza confermano una volta di più il processo di distacco crescente dalla religiosità in atto da tempo nel nostro paese, specie nelle fasce di età più giovani della società.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;a href="http://www.lucacoscioni.it/sites/default/files/VII%20rapporto%20su%20secolarizzazione%202011.pdf"&gt;Rapporto sulla Secolarizzazione&lt;/a&gt; pubblicato a cura della Cgil – Nuovi Diritti e della Fondazione Critica Liberale, presentato il 12 dicembre scorso a Roma, si basa su dati forniti dall’Istat, dal Ministero dell’Istruzione e della Sanità, e dell’annuario statistico del Vaticano e della Cei.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt;, invece, riferisce di un &lt;a href="http://lettura.corriere.it/post-1980-generazione-senza-dio/"&gt;dibattito&lt;/a&gt; in corso sul tema della &lt;b&gt;secolarizzazione&lt;/b&gt;, che si poggia su indagini curate tra gli altri da Roberto Cartocci, docente di Scienze politiche alla università Alma Mater di Bologna, Franco Garelli, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali all’università di Torino, Rodney Stark, statunitense, sociologo della religione e Alberto Melloni, storico della Chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In entrambi i casi, si delinea un quadro che vede un calo progressivo dei matrimoni religiosi, dei battesimi, cresime e prime comunioni; aumentano invece le coppie di fatto (820mila nel 2009), i matrimoni civili (quasi il 63% del totale) e il numero degli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento di religione a scuola. Calano le offerte volontarie alla Chiesa, e pure il gettito dell’otto per mille è in diminuzione, così come le vocazioni alla vita consacrata. Anche una prospettiva geografica di queste indagini vede interessanti spostamenti, con il nord est (guidato dal &lt;i&gt;Veneto bianco&lt;/i&gt;), tradizionalmente percepito come area a forte influenza cattolica, che si allinea progressivamente con l’anima &lt;i&gt;laicista&lt;/i&gt; del centro Italia (Toscana ed Emilia Romagna in primis).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Il 73 per cento degli italiani, secondo Franco Garelli, ritiene che spetti alla coscienza individuale stabilire ciò che è giusto e che ad esempio si possa essere buoni cattolici anche senza conformarsi ai precetti di morale sessuale»&lt;/i&gt;, scrive Marco Rizzi sul &lt;i&gt;Corriere&lt;/i&gt;. Il &lt;b&gt;pensiero stupendo&lt;/b&gt; che ci balza alla mente, è che con il distacco crescente dalla religiosità cattolica tradizionale, con l’influenza sempre meno importante della sua morale sulle scelte personali, si possa creare spazio per una società più &lt;b&gt;equa&lt;/b&gt;, quanto a diritti civili, e che questo possa giovare anche alla religione stessa, che in assenza di condizionamenti culturali evidenti o addirittura imposti può – se deve accadere – affermarsi per libera scelta, cosa che le darebbe un valore ed una autenticità altrimenti impossibili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, però, la risposta tradizionale della religione alla inarrestabile secolarizzazione è sempre quella: l’&lt;b&gt;occupazione del potere&lt;/b&gt;, per quanto più possibile. Ossia la trasformazione della religione da fatto di pura spiritualità in questione di mera conquista ed esercizio del  potere secondo una pratica lobbistica ben collaudata, non solo per propiziare la diffusione (l’imposizione) del messaggio religioso; ed è il motivo per cui ad una evoluzione sempre più evidente in senso liberale della società non corrisponde una &lt;b&gt;risposta politica&lt;/b&gt; adeguata e tempestiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’occupazione di tutti gli spazi della vita pubblica di una società e del privato dei singoli si esprime, in epoca moderna soprattutto, con l’invasione degli spazi informativi e anche dell’intrattenimento: il rapporto di CGIL e Critica Liberale, infatti, fa anche una interessante analisi della presenza e rappresentazione dei &lt;b&gt;temi religiosi nei media&lt;/b&gt;, soprattutto televisivi: crescono le &lt;i&gt;fiction&lt;/i&gt; ambientate in ambienti ecclesiastici, da Don Matteo in giù, e i tradizionali programmi religiosi (come &lt;i&gt;A sua immagine&lt;/i&gt;) non vengono messi in discussione, come se le rilevazioni dell’auditel li schivassero totalmente. &lt;i&gt;«Insomma, se gli italiani non vanno in chiesa, la Chiesa entra in casa loro dalla finestra TV»&lt;/i&gt;, scrive MicroMega presentando lo studio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutto questo, il &lt;i&gt;free press&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Leggo&lt;/i&gt; ieri scriveva della vicenda di &lt;b&gt;Milo Infante&lt;/b&gt;, giornalista e conduttore televisivo, il quale sarebbe ai ferri corti con la &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/beato-servizio-pubblico-prega-per-noi/"&gt;Rai&lt;/a&gt; per una sorta di &lt;i&gt;mobbing&lt;/i&gt; aziendale, che lo vedrebbe non valorizzato nelle sue competenze, nella conduzione del programma &lt;i&gt;L’Italia sul due&lt;/i&gt; – peraltro in calo di ascolti; il quotidiano, tra i motivi per i quali il conduttore starebbe per fare causa all’azienda, cita espressamente il fatto che alcuni ospiti sarebbero imposti dall’alto: &lt;i&gt;«Ogni giorno un rappresentante di Nuovi Orizzonti, guarda caso onlus super cattolica. Come il dg Lorenza Lei»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque stiano le cose, questo è il &lt;i&gt;pensiero stupendo&lt;/i&gt; che ha per noi qualcuno che sta nei piani alti: &lt;i&gt;«E tu, e noi, e &lt;b&gt;Lei&lt;/b&gt; tra noi…»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Pubblicato ieri &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/pensiero-stupendo/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-5673245986906685713?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/5673245986906685713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=5673245986906685713&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5673245986906685713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5673245986906685713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/01/pensiero-stupendo.html' title='Pensiero stupendo'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8tEcL_TlFOQ/TxmnPc6swjI/AAAAAAAAAJs/I-rDR5uqERk/s72-c/lorenzalei.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4067649243616378807</id><published>2012-01-18T17:41:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T17:50:38.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Ezra Pound non abita più qui</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--8hPcVrkO7A/Txb2RlnTNEI/AAAAAAAAAJg/SMhOM2BgrRA/s1600/lees-david-poet-ezra-pound-95-relaxing-in-wing-chair-in-apt.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--8hPcVrkO7A/Txb2RlnTNEI/AAAAAAAAAJg/SMhOM2BgrRA/s320/lees-david-poet-ezra-pound-95-relaxing-in-wing-chair-in-apt.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699013160499098690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I &lt;i&gt;camerati&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Casapound&lt;/b&gt; sono alla ribalta sempre più spesso sulle pagine di cronaca dei giornali, ogni volta per un motivo diverso, suscitando cori di sdegno da una parte e dall’altra dello schieramento politico, soprattutto nella capitale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ultima in ordine di tempo dei &lt;i&gt;fascisti del terzo millennio&lt;/i&gt; riguarda un poco rispettoso commento del leader &lt;b&gt;Gianluca Iannone&lt;/b&gt; alla recente morte del procuratore aggiunto di Roma, nonché capo del pool antiterrorismo, P&lt;b&gt;ietro Saviotti&lt;/b&gt;. &lt;i&gt;«Il 2012 si apre con prospettive interessanti… Evviva»&lt;/i&gt;, ha scritto Iannone (poi pentitosi ma solo a metà: &lt;i&gt;«una battuta infelice, scritta peraltro in uno spazio privato»&lt;/i&gt;, è la precisazione che si legge sul sito di Casapound) sulla sua pagina Facebook, parlando della scomparsa del magistrato reo, ai suoi occhi, di aver inquisito ingiustamente il suo movimento per gli scontri studenteschi dell’ottobre 2008 a piazza Navona e per aver mandato in carcere (attualmente ai domiciliari) il militante Alberto Palladino per l’aggressione a Paolo Marchionne, capogruppo del Pd nel IV Municipio di Roma. La &lt;i&gt;battuta infelice&lt;/i&gt; è stata seguita dai commenti indignati dei rappresentanti di Comune, Provincia e Regione, i quali quando si parla di Casapound sembrano tutti appena cascati dal pero. Soprattutto il sindaco &lt;b&gt;Gianni Alemanno&lt;/b&gt;, che pure – come dicono alcuni e come invece negano entrambi – i ragazzi in camicia nera li coccolava fino a ieri: &lt;b&gt;Mario Vattani&lt;/b&gt; ad esempio, è stato consigliere del sindaco di Roma, poi console generale d’Italia in Giappone ed è leader – col nome di battaglia di &lt;i&gt;Katanga&lt;/i&gt; – di un gruppo definito dai media &lt;i&gt;fascio-rock&lt;/i&gt;, i &lt;i&gt;Sotto Fascia Semplice&lt;/i&gt;. Si era esibito proprio a un raduno di Casapound, con tanto di video inserito su YouTube (generando lo &lt;i&gt;scoop&lt;/i&gt; de &lt;i&gt;L’Unità&lt;/i&gt; che ha portato al suo deferimento alla Commissione Disciplina della Farnesina).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, il minacciato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/fascist-pride-parade/"&gt;corteo dell’estrema destra&lt;/a&gt; italiana del 7 gennaio, ricorrenza della strage di &lt;b&gt;Acca Larentia&lt;/b&gt;, non ha potuto svolgersi per il divieto della questura; già prima, però, proprio Iannone e soci all’ultimo momento avevano deciso di sfilarsi (seguendo una decisione analoga di &lt;b&gt;Forza Nuova&lt;/b&gt;), facendo venire meno la loro importante presenza, cosa che avrebbe evidentemente sfoltito un po’ troppo i ranghi dei manifestanti anche in presenza di un via libera della questura. Più o meno da quelle parti (cioè a destra) a proposito di cortei, al momento resta confermato solo quello del partito de &lt;i&gt;er pecora&lt;/i&gt;, al secolo &lt;b&gt;Teodoro Buontempo&lt;/b&gt;, e di &lt;b&gt;Francesco Storace&lt;/b&gt; per il 4 febbraio prossimo, contro il &lt;i&gt;governo delle tasse&lt;/i&gt; di Mario Monti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il nome che si sono scelti, le gesta del movimento guidato da Gianluca Iannone stanno facendo il giro del mondo: il quotidiano francese &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le Monde&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, partendo dalla &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/la-nostra-oslo-quotidiana-e-la-rete-neonazista/"&gt;strage di Firenze&lt;/a&gt; (quando &lt;b&gt;Gianluca Casseri&lt;/b&gt;, simpatizzante di Casapound, ha ucciso due venditori senegalesi e si è suicidato), ha intervistato Iannone in una inchiesta su Casapound intitolata &lt;i&gt;«E’ una casa nera»&lt;/i&gt;. Il cronista francese entra con curiosità antropologica nella sede romana del movimento, osserva i poster di Ezra Pound ma anche di Che Guevara, di Kerouak, Pirandello, Tolkien e ovviamente Mussolini appesi al muro, e ha l’impressione di entrare nella stanza di un &lt;i&gt;adolescente confuso&lt;/i&gt;. Iannone si produce nella consueta esposizione del manifesto del suo movimento, e a proposito delle gesta tragiche di Casseri – e del razzismo in genere – se la cava col solito &lt;i&gt;«noi non chiediamo la patente di sanità mentale ai nostri aderenti»&lt;/i&gt;. Dopo aver condannato le leggi razziali del ventennio, e senza però rinunciare a esaltare gli &lt;i&gt;effetti benefici&lt;/i&gt; del regime: con il fascismo &lt;i&gt;«l’Italia ha conosciuto un periodo di sviluppo economico ed industriale intenso»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Francia, che si sappia, questa intervista non ha lasciato strascichi degni di nota; non così è andata a Roma, dove anche &lt;a href="www.radiorock.it"&gt;Radio Rock&lt;/a&gt; (tra le maggiori emittenti della capitale) prima di &lt;i&gt;Le Monde&lt;/i&gt;, aveva intervistato Iannone: per aver fatto questo, lo speaker &lt;b&gt;Emilio Pappagallo&lt;/b&gt;, conduttore del &lt;i&gt;morning show&lt;/i&gt; della radio (che aveva in progetto – poi non realizzato a seguito delle polemiche – di intervistare anche &lt;b&gt;Nunzio D’Erme&lt;/b&gt; in rappresentanza dell’opposto estremismo, pensando pure a un confronto tra i due), è stato subissato da una valanga di &lt;a href="http://www.emiliopappagallo.it/page.primapagina.asp?showId=501"&gt;critiche e ingiurie&lt;/a&gt; di una parte degli ascoltatori, prima, durante e dopo l’intervista. Tirando in ballo la Costituzione (divieto di ricostituzione del partito fascista), quegli ascoltatori – specchio del pensiero comune sul fascismo contemporaneo – hanno teorizzato che c’é qualcuno che non deve nemmeno parlare, facendo confusione tra i verbi &lt;i&gt;comprendere&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;giustificare&lt;/i&gt;, di fatto praticando una forma di fascismo &lt;b&gt;uguale e contraria&lt;/b&gt; a quello che sostengono di voler avversare. Ciliegina sulla torta, l’abbandono della radio, con modalità a dir poco polemiche, da parte di tre dei più importanti speakers della storica – e molto seguita – emittente capitolina. Sono stati aperti su Facebook gruppi contro Radio Rock e un paio di band importanti come i &lt;b&gt;99Posse&lt;/b&gt; e i &lt;b&gt;Radici nel Cemento&lt;/b&gt; hanno diffidato l’emittente dal trasmettere i loro brani. Il tutto per un’intervista nella quale non sono emersi dati salienti se non il rifiuto – certo non sorprendente – di Iannone, per conto del suo movimento, di rinunciare alla violenza. In Italia intervistare fascisti porta male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iannone, intanto, il 13 gennaio scorso ha ricevuto la visita dei Carabinieri che hanno perquisito la sua abitazione in cerca di prove di un coinvolgimento di Casapound in merito all’agguato subito da &lt;b&gt;Francesco Bianco&lt;/b&gt;, ex militante dei Nar gambizzato una decina di giorni prima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poco prima di Natale, infine, il colpo di grazia: la signora &lt;b&gt;Mary de Rachewiltz&lt;/b&gt;, figlia del controverso scrittore americano Ezra Pound, ha denunciato Casapound per l’uso improprio del cognome del padre. Già due anni fa la de Rachewiltz aveva manifestato pubblicamente la sua insofferenza; ora, dopo la vicenda di Gianluca Casseri è passata alle vie legali, con la dichiarata intenzione di far cambiare nome al gruppo di Iannone: &lt;i&gt;«Quella strage mi ha colpito tremendamente, ed è stata l’ultima goccia. Io ho studiato a Firenze, e questo mi ha reso tutto ancora più doloroso [...]Un’organizzazione politica compromessa come questa non ha nulla a che fare con il nome Pound»&lt;/i&gt;, che «appartiene all’umanità ed è patrimonio di tutti». Quest’ultima è la stessa motivazione per cui Iannone si è sempre rifiutato di rinunciare al nome Pound.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti, qualcuno potrebbe domandarsi: chi collocherebbe Ezra Pound, poeta verso il quale anche &lt;b&gt;Pier Paolo Pasolini&lt;/b&gt; aveva manifestato interesse, nella camera di un &lt;i&gt;adolescente confuso&lt;/i&gt;?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/ezra-pound-non-abita-piu-qui/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4067649243616378807?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4067649243616378807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4067649243616378807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4067649243616378807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4067649243616378807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/01/ezra-pound-non-abita-piu-qui.html' title='Ezra Pound non abita più qui'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--8hPcVrkO7A/Txb2RlnTNEI/AAAAAAAAAJg/SMhOM2BgrRA/s72-c/lees-david-poet-ezra-pound-95-relaxing-in-wing-chair-in-apt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1977804945211598054</id><published>2012-01-13T09:13:00.004+01:00</published><updated>2012-01-13T09:27:40.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>La droga di Stato</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FF8Zz6P6acA/Tw_nyXXH7ZI/AAAAAAAAAJU/xIYvetORS_4/s1600/Alcolismo2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FF8Zz6P6acA/Tw_nyXXH7ZI/AAAAAAAAAJU/xIYvetORS_4/s320/Alcolismo2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697026906097446290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando parliamo di &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/droga-di-cosa-stiamo-parlando/"&gt;droga&lt;/a&gt; intendiamo comunemente quelle illegali: cocaina, eroina e tutti i derivati, incluse le sempre più ingegnose droghe di sintesi; sacrosanta è la lotta alle mafie di tutti i tipi e tutte le latitudini che ne curano produzione e commercio a livello planetario, sacrosanta è l’informazione di base alla popolazione sugli effetti di queste droghe, l’educazione al rispetto del proprio corpo e della propria vita. Ma questa lotta planetaria non include quella che è la droga più diffusa e per questo più infida: l’&lt;b&gt;alcol&lt;/b&gt;.  La quale ha una prerogativa peculiare: tra quelle pesanti, è l’unica &lt;b&gt;droga legale&lt;/b&gt;, il cui consumo è abitudine antichissima e socialmente tollerata, quando non proprio incoraggiata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò non toglie che l‘&lt;b&gt;etanolo&lt;/b&gt; (o alcool etilico) è una &lt;b&gt;sostanza estranea&lt;/b&gt; all’organismo (&lt;i&gt;xenobiotica&lt;/i&gt;), e quando viene assunto si diffonde rapidamente al suo interno perché estremamente solubile sia nell’acqua che nei grassi corporei; inoltre è una molecola &lt;b&gt;tossica e cancerogena&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica l’alcol fra le droghe. &lt;i&gt;«E’ una sostanza molto tossica per la cellula epatica, più di molte droghe illegali, ed è causa di una dipendenza il cui grado è superiore rispetto alle droghe più conosciute. Come tutte le droghe, anche l’alcol ha un potere psicoattivo, e la sua assunzione protratta nel tempo induce assuefazione. Può nel tempo instaurarsi un legame specifico che condiziona negativamente lo stile di vita della persona che ne fa uso, mettendone a rischio la salute fisica, psichica, familiare e sociale. Secondo l’OMS, in Europa si ha il più elevato consumo alcolico al mondo: il consumo per abitante è il doppio rispetto alla media mondiale. L’alcol è il terzo fattore di rischio per i decessi e per le invalidità in Europa, e il principale fattore di rischio per la salute dei giovani»&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://alcol.dronet.org/sostanza/oms.html"&gt;pubblicazione&lt;/a&gt; a cura del dipartimento delle Dipendenze – Azienda ULSS 20 Verona – Programma regionale sulle dipendenze – Regione  Veneto 2008)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo l’&lt;a href="http://www.istat.it/it/files/2011/04/testointegrale20110405.pdf?title=Uso+e+abuso+di+alcol+-+05%2Fapr%2F2011+-+Testo+integrale.pdf"&gt;Istat&lt;/a&gt;, &lt;i&gt;«nel 2010 la quota di popolazione di 11 anni e più che ha consumato almeno una bevanda alcolica durante l’anno è pari al 65,7%; il 26,3% della popolazione (14 milioni 126 mila persone) beve alcolici quotidianamente, mentre il 38,4% ha consumato alcol almeno una volta fuori dai pasti. Negli ultimi 10 anni tra i giovani sono aumentati i consumatori occasionali, quelli che bevono fuori pasto e di chi consuma altri alcolici oltre a vino e birra, mentre si sono ridotti i consumatori giornalieri e quelli che bevono solo vino e birra. Nel complesso i comportamenti a rischio nel consumo di alcol (consumo giornaliero non moderato), ‘binge drinking’ (sei o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione e consumo di alcol da parte dei ragazzi di 11-15 anni) riguardano 8 milioni e 624 mila persone, il 16,1% della popolazione di 11 anni e più. La popolazione più a rischio di consumo non moderato è quella anziana: si tratta di 2 milioni e 915 mila persone di 65 anni e più (il 43,5% dei maschi e il 10,6% delle femmine), i quali consumano alcol quotidianamente eccedendo le raccomandazioni, spesso mantenendo comportamenti acquisiti nel corso della vita, non consapevoli degli aumentati rischi per la salute dovuti all’avanzare dell’età. Il 13,6% dei ragazzi di 11-15 anni (392 mila persone) consuma alcol, comportamento già a rischio in sé, ma ancora più grave perché pone le basi per possibili consumi non moderati nel corso della vita. Tra i giovani di 18-24 anni che frequentano assiduamente le discoteche i comportamenti di consumo di alcol a rischio sono più diffusi (33,9%) rispetto ai coetanei che non vanno in discoteca (7,2%)»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’alcolismo costituisce un danno sociale, che comporta grandi oneri per la collettività: &lt;i&gt;«L‘alcol è la causa di circa la metà degli 8.000 decessi conseguenti ad incidenti stradali, che rappresentano la prima causa di morte per gli uomini al di sotto dei 40 anni. La guida in stato di ebbrezza ha causato, nel 2005, ben 4.107 incidenti stradali e le infrazioni accertate dalla Polizia Stradale nel 2006 per guida sotto l’influenza di alcol sono state 24.803. Tra i guidatori in stato psico-fisico alterato, chi è sotto l’effetto di alcol rappresenta il 70.2%. L’abuso di alcol è la causa della crescente mortalità giovanile per incidente stradale, per più del 40% dei casi, e del 46% dei morti di età compresa fra i 15-24 anni. Secondo dati forniti dall’OMS, ogni anno nella Regione Europea circa 73 mila morti e più di 2 milioni di ricoveri o visite ospedaliere, sono dovuti ad atti di violenza interpersonale. L’alcol appare come fattore determinante almeno nel 40% dei casi. Negli Stati Uniti, le statistiche indicano come l’86% dei casi di omicidio, il 37% delle aggressioni e il 60% delle violenze sessuali avvengono sotto l’effetto dell’alcol. Il rapporto tra uso di alcol e violenza è dovuto agli effetti di disinibizione, alterazione dei meccanismi di elaborazione delle informazioni, riduzione dell’attenzione. Ma, sempre a causa di questa alterazione, l’assunzione di alcol aumenta anche il rischio di subire atti di violenza, perchè incapaci di interpretare correttamente le situazioni. Il 6.8% di tutte le disabilità che vengono registrate in un anno è attribuibile all’alcol e complessivamente il 10% dei ricoveri è legato all’abuso di alcol. Ogni anno in Italia circa 40.000 individui muoiono a causa dell’alcol per cirrosi epatica, tumori, infarto emorragico, suicidi, aborti, omicidi, incidenti stradali, in ambiente lavorativo e domestico»&lt;/i&gt;. (&lt;a href="http://alcol.dronet.org/sociale/epidemiologia.html"&gt;dati&lt;/a&gt; forniti dal dipartimento delle Dipendenze della Regione Veneto in collaborazione con il dipartimento delle Politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dibattito, soprattutto tra gli operatori della grave emarginazione sociale, che comprende un gran numero di soggetti alcolisti, riguarda anche il mondo della pubblicità, per il quale non esiste altro che una legge, la &lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/01125l.htm"&gt;legge 125&lt;/a&gt; del 30 marzo 2001, la quale è di fatto solo una – blanda – autoregolamentazione; il marketing alcolico non trova limitazioni nella sua azione di promozione di uno stile di vita – la &lt;b&gt;cultura del bere&lt;/b&gt; senza moderazione – in cui il consumo di alcol è sinonimo di successo, ricchezza, disinvoltura, divertimento, modernità, furbizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi si trova di fronte all’alcolista acclarato, sa che il primo passo che questi deve necessariamente intraprendere, se vuole affrontare seriamente la sua malattia (perché questo è l’alcolismo: una &lt;b&gt;malattia sociale&lt;/b&gt;), è prenderne consapevolezza: di solito l’alcolista non ammette di essere malato. Dopodiché, il percorso di cura può prevedere una parte farmacologica (a seconda della gravità del caso, e su prescrizione e controllo delle aziende sanitarie) a base principalmente di &lt;i&gt;disulfiram&lt;/i&gt; (Antabuse), oppure una psicologica (eventualmente sia l’una che l’altra), nella quale si coinvolge l’intero gruppo familiare dell’alcolista – e per chi non ha familiari, si può procurare un accompagnatore che lo affianca anche nella terapia di gruppo, come si fa ad esempio nei C.A.T. – &lt;a href="http://www.aicat.net/cms/"&gt;Club Alcolisti in Trattamento&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una considerazione personale: chi scrive ha avuto l'occasione di collaborare coi C.A.T., e di vedere di persona quanto descritto sopra; la critica alla &lt;b&gt;cultura del bere&lt;/b&gt; parte proprio dagli operatori del settore, che con l'alcolismo ci combattono ogni giorno, e dagli stessi ambienti viene la nozione secondo la quale anche la leggenda che un moderato consumo di alcol quotidiano (ad esempio il famoso &lt;i&gt;bicchiere di vino a pasto&lt;/i&gt;) &lt;b&gt;non ha fondamento&lt;/b&gt;. Così come è illusione che un &lt;i&gt;bicchierino&lt;/i&gt; ci possa riscaldare quando fa freddo (in realtà l'effetto sull'organismo è opposto, al di là della sensazione momentanea). E' una questione di chimica, non è un'opinione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine, si pone un problema di natura &lt;b&gt;etica&lt;/b&gt;, se consideriamo che lo Stato, tramite le accise sugli alcolici, di fatto guadagna su una sostanza stupefacente: una parte piccola ma non proprio trascurabile della finanza pubblica passa attraverso gli introiti che derivano dalla tassazione dei prodotti a base alcolica, e questa è una questione che prima o poi andrà affrontata seriamente. Se non altro per un fatto di coerenza: parlando di droghe pesanti, ce ne sono forse di serie A e di serie B?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I giovani, soprattutto, considerino bene quanto esposto, mentre si approcciano al consumo di alcol in maniera superficiale (perché, come la sigaretta, è &lt;i&gt;socializzante&lt;/i&gt;) e non informata, quando cercano lo sballo serale o se si sentono furbi perché stanno bevendo la vodka o il vermouth reclamizzato in tv, dove giovani fighi e bellissime fotomodelle ostentato la loro presunta gioia di vivere, bevendo di notte a una festa sul tetto di un grattacielo, sotto un romantico cielo stellato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/la-droga-di-stato/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1977804945211598054?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1977804945211598054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1977804945211598054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1977804945211598054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1977804945211598054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/01/la-droga-di-stato.html' title='La droga di Stato'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FF8Zz6P6acA/Tw_nyXXH7ZI/AAAAAAAAAJU/xIYvetORS_4/s72-c/Alcolismo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-2252963736787443494</id><published>2012-01-09T16:54:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T17:02:21.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il sesso del papa</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AN5iXDbxVDE/TwsODICiYEI/AAAAAAAAAJI/EM5Ij-kJcJQ/s1600/papa-ratzinger.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AN5iXDbxVDE/TwsODICiYEI/AAAAAAAAAJI/EM5Ij-kJcJQ/s320/papa-ratzinger.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695661600600645698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sussurra da sempre, ma in pubblico non si dice. Si vocifera da prima che salisse al soglio pontificio, quindi in tempi non sospetti; ma non se ne deve parlare, non sia mai. Poi, di tanto in tanto, esce fuori qualcuno che prova a parlarne pubblicamente: Joseph Ratzinger sarebbe omosessuale. L’ultima in ordine di tempo a parlarne è stata la tedesca &lt;b&gt;Uta Ranke Heinemann&lt;/b&gt;, in una intervista concessa al magazine &lt;i&gt;Vice&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Teologa e scrittrice, la Heinmann è stata la prima donna ammessa all’insegnamento della teologia dalla Chiesa, e sempre dalla Chiesa poi allontanata dall’insegnamento e infine scomunicata, per aver messo in dubbio l’interpretazione letterale della verginità di Maria. Dunque, sebbene la Heinemann conosca personalmente papa Benedetto XVI per esserne stata compagna di studi all’università, per il suo allontanamento dalla Chiesa ufficiale potrebbe anche essere sospettabile di parzialità o risentimenti personali, sulle questioni che riguardano la dottrina cattolica, la teologia e lo stesso papa, ma come dicevamo non è l’unica a pensarlo. E comunque tutto questo a noi non interessa, perché le sue dichiarazioni – e le voci che circolano tra il popolino da lungo tempo – le prenderemo con beneficio di inventario, così come quelle che vogliono &lt;b&gt;monsignor Georg Ganswein&lt;/b&gt; presunto compagno di Ratzinger; il fido, silenzioso e belloccio Georg, che segue il suo papa come un’ombra, che spunta dietro di lui in ogni occasione, anche quelle apparentemente insignificanti (nella foto sotto, i due nella cerimonia di consegna di un Piaggio &lt;i&gt;Ape&lt;/i&gt; speciale e un &lt;i&gt;suv&lt;/i&gt; Dr, donati al Vaticano nel 2008).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, solo voci, malignità; siamo d’accordo, ma concedeteci solo per un minuto di &lt;b&gt;far finta che sia vero&lt;/b&gt;: il papa è gay. E allora? A parte il fatto ovvio – ma non per tutti – che essere omosessuali non è una limitazione o uno svilimento della natura umana, è stata dimostrata più volte, e dunque non è affatto sorprendente, la &lt;b&gt;correlazione tra l’omofobia interiorizzata e quella eterodiretta&lt;/b&gt;; ma a parte questo, siamo uomini di mondo, abbiamo fatto tutti il &lt;i&gt;militare a Cuneo&lt;/i&gt; (tre anni) e sappiamo benissimo quanti omosessuali, praticanti o meno, ci sono nella Chiesa, a tutti i livelli; non ci scandalizziamo di certo per una ulteriore dimostrazione di incoerenza, e arrogante ipocrisia cattolica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LaIwUsWL_8Y/TwsN8hV7g5I/AAAAAAAAAI8/r0zD0ojyx1w/s1600/lape-calessino-per-papa-benedetto-xvi_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 252px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-LaIwUsWL_8Y/TwsN8hV7g5I/AAAAAAAAAI8/r0zD0ojyx1w/s320/lape-calessino-per-papa-benedetto-xvi_2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695661487133787026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anzi, sempre se fosse tutto vero, noi laici faremmo ancora di più: offriremmo la nostra &lt;b&gt;solidarietà&lt;/b&gt; al pontefice, rivendicando per lui come per tutti il diritto a vivere pienamente la sua esistenza secondo la sua natura, eventualmente anche in una sana vita di relazione. Un ruolo pubblico non  deve necessariamente compromettere la vita privata nei suoi aspetti più intimi (e qui, attenzione, faremmo uno sforzo davvero titanico: perché se si parla di moralisti, e soprattutto del &lt;b&gt;principe dei moralisti&lt;/b&gt;, allora il privato deve obbligatoriamente essere coerente con la missione pubblica, sennò il tutto si ridurrebbe a una gigantesca, beffarda &lt;b&gt;buffonata&lt;/b&gt;). Non saremmo laici e libertari fino in fondo, se facessimo eccezioni di sorta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In soccorso del pontefice e del suo ipotetico compagno, nella remota ipotesi fosse tutto vero, s’intende, arriverebbe infine il &lt;b&gt;Parlamento europeo&lt;/b&gt;, quello accusato ogni tre per due di essere massone e anticristiano: in una &lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2011-0427+0+DOC+XML+V0//IT"&gt;risoluzione&lt;/a&gt; del 28 settembre scorso, l’aula di Strasburgo ha ribadito che le persone omosessuali – bisessuali e transessuali – hanno il &lt;b&gt;diritto alla famiglia&lt;/b&gt;, ovvero gli Stati devono garantire loro la possibilità di formarsene una e poter vivere serenamente e pubblicamente la loro natura quanto e come tutti gli altri cittadini del continente. In particolare, il Parlamento europeo &lt;i&gt;«ricorda che lo strumentario per la promozione e la tutela dell’esercizio di tutti i diritti umani da parte di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), messo a punto dal gruppo di lavoro sui diritti umani del Consiglio dell’Unione europea, cita tra i settori prioritari di azione la decriminalizzazione dell’omosessualità nel mondo, l’uguaglianza e la non discriminazione nonché la protezione dei difensori dei diritti umani»&lt;/i&gt;; invita &lt;i&gt;«gli Stati membri a promuovere sistematicamente, in partenariato con i paesi terzi, la tutela e il rispetto dei diritti umani relativi all’orientamento sessuale e all’identità di genere presso le Nazioni Unite e gli altri forum multilaterali nonché, a livello bilaterale, nei rispettivi dialoghi sui diritti umani»&lt;/i&gt;; inoltre &lt;i&gt;«si rammarica che nell’Unione europea i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, ivi inclusi il diritto all’integrità fisica, alla vita privata e alla famiglia, il diritto alla libertà di opinione, di espressione e di associazione, il diritto alla non discriminazione, il diritto alla libera circolazione anche per le coppie omosessuali e le relative famiglie, il diritto di accedere alla prevenzione sanitaria e di ricevere cure mediche, nonché il diritto di asilo, non siano ancora sempre pienamente rispettati»&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine &lt;i&gt;«condanna con assoluta fermezza il fatto che, in alcuni paesi, anche all’interno dell’Unione, l’omosessualità, la bisessualità o la transessualità siano ancora percepite come una malattia mentale e chiede agli Stati membri di affrontare questo fenomeno; chiede in particolare la depsichiatrizzazione del percorso transessuale, transgenere, la libera scelta del personale di cura, la semplificazione del cambiamento d’identità e una copertura da parte della previdenza sociale»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco: fosse per noi, un ipotetico pontefice omosessuale e convivente potrebbe dormire sonni tranquilli. Ma tanto – per quanto riguarda Ratzinger – non è vero niente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/01/il-sesso-del-papa/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-2252963736787443494?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/2252963736787443494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=2252963736787443494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2252963736787443494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2252963736787443494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2012/01/il-sesso-del-papa.html' title='Il sesso del papa'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AN5iXDbxVDE/TwsODICiYEI/AAAAAAAAAJI/EM5Ij-kJcJQ/s72-c/papa-ratzinger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3129838387211271068</id><published>2011-12-27T15:53:00.002+01:00</published><updated>2011-12-27T16:00:20.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Dov'è dio?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bt1S7lIkpxQ/Tvnb-YzIOpI/AAAAAAAAAIw/yI9jvJirmH8/s1600/Sgt-Pepper-s-Lonely-Hearts-Club-Band%2BBN.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-bt1S7lIkpxQ/Tvnb-YzIOpI/AAAAAAAAAIw/yI9jvJirmH8/s320/Sgt-Pepper-s-Lonely-Hearts-Club-Band%2BBN.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690821469014604434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Tommaso&lt;/b&gt; detto Dìdimo dopo la resurrezione di Cristo disse ai discepoli che l’avevano già visto: &lt;i&gt;«Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò»&lt;/i&gt;. Otto giorni dopo, l’incontro con Gesù risorto, il quale gli disse: &lt;i&gt;«Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!»&lt;/i&gt; Tommaso rispose: &lt;i&gt;«Mio Signore e mio Dio!»&lt;/i&gt; (Giovanni 20,24-27)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che si sappia, da quel momento in poi non risultano altre occasioni in cui il dio dei cristiani (nella persona del &lt;i&gt;padre&lt;/i&gt; o del &lt;i&gt;figlio&lt;/i&gt;, indifferentemente) abbia dato ad alcun incredulo la &lt;b&gt;prova&lt;/b&gt; che egli esiste, si sia manifestato pubblicamente e fisicamente, rendendosi cioè disponibile per una dimostrazione materiale, diretta, tangibile e inconfutabile della sua esistenza. Tacendo del fatto che le fonti degli stessi vangeli sono piuttosto controverse, e che i vangeli stessi non costituiscono una prova certa di quanto raccontano e pretendono di attestare come verità storica. Dunque: dio? Non pervenuto, latitante, assente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dov’è dio? Di certo non nei milioni di &lt;b&gt;presepi&lt;/b&gt; che in questi giorni campeggiano più o meno in bella mostra nelle case e nelle chiese dei credenti (che credano o meno). Perché in quelle mangiatoie c’è solo un pezzetto di plastica, di legno o – nel migliore dei casi – di ceramica forgiato a immagine di un poppante. Ma il credente risponderà che dio è localizzato, e localizzabile, &lt;i&gt;ovunque&lt;/i&gt;, oppure &lt;i&gt;nei nostri cuori&lt;/i&gt;, i più audaci lo piazzeranno nascosto &lt;i&gt;nelle pieghe della Storia&lt;/i&gt; o nel &lt;i&gt;creato&lt;/i&gt;, che sarebbe il suo &lt;i&gt;volto&lt;/i&gt;. Insomma, ovunque purché sia di fatto irraggiungibile, e quindi non tangibile; il che – essendo Tommaso Dìdimo, ultimo testimone diretto conosciuto, defunto da un pezzo – rende al momento indimostrabile la sua esistenza, ahinoi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I più disincantati, che siano atei militanti o meno, non avvertiranno un gran disagio per questa mancanza di occasioni di rivivere la fortuna sfacciata di Tommaso, l’unico essere umano che avrebbe &lt;i&gt;toccato&lt;/i&gt; un dio, e in alcuni casi si limiteranno a interessarsi alla ricerca scientifica sull’origine dell’universo. Il che è comunque una fortuna, dato che questo per lo più li esonera dall’incombenza di dover inscenare qualcosa di simile a un presepe; soprattutto perché sarebbe arduo allestire un presepe con il big bang nella mangiatoia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altri &lt;i&gt;disincantati&lt;/i&gt;, invece, hanno provato a immaginare delle alternative fantasiose, riguardo l’esistenza di dio, fatta salva la premessa che quest’ultimo pare stia facendo di tutto per nascondersi: &lt;b&gt;Douglas Adams&lt;/b&gt;, per esempio, nella sua &lt;i&gt;Guida galattica per autostoppisti&lt;/i&gt;, rivela che la Terra non è che un giocattolo costruito in un cantiere alieno, flora e fauna inclusa, e commissionato dai veri padroni del mondo: &lt;b&gt;i topi&lt;/b&gt;. Per &lt;b&gt;Shalom Auslander&lt;/b&gt;, invece, dio esiste, ma non è un vecchio con la barba bianca e un triangolo dietro la testa: egli è un &lt;b&gt;pollo&lt;/b&gt;, come racconta in &lt;i&gt;A dio spiacendo&lt;/i&gt;. Un pollo alto un metro, alquanto disinteressato al genere umano, o almeno non interessato ad esso quanto alla scodella di cibo nella quale becca incessantemente. Bisognerà ammettere che se fosse dimostrato che la forma di dio è effettivamente questa, la macellazione e il consumo di gallinacei al giorno d’oggi diventerebbe eticamente insostenibile, e probabilmente le strade delle città occidentali si riempirebbero di animali sacri come quelle indiane (ma polli e galline creano meno disagio dei bovini, quindi manterremmo un certo vantaggio sugli induisti).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Stefano Benni&lt;/b&gt; invece è un po’ meno drastico: dio esisterebbe anche  ma – scrive in &lt;i&gt;Spiriti&lt;/i&gt; -  ha fatto le valigie e ha abbandonato l’uomo al suo destino nel 1980, esattamente quando è stato assassinato &lt;b&gt;John Lennon&lt;/b&gt;; quell’omicidio è stato per dio l’ultima goccia, decisamente. Ma è anche una curiosa nemesi storica, perché proprio Lennon, con la sua enorme influenza sull’umanità del suo tempo, in un certo senso aveva posto fine all’esistenza di dio con le sue dichiarazioni (&lt;i&gt;«Il cristianesimo scomparirà. Si consumerà e poi svanirà [...] Non so cosa scomparirà prima: il rock’n'roll o il cristianesimo»&lt;/i&gt;) accolte dai soliti fanatici con minacce di morte e boicottaggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti, dio non compare in quella che è l’icona del ventesimo secolo, ma che riassume anche molti dei secoli precedenti: la copertina del meraviglioso &lt;b&gt;&lt;i&gt;Sgt. Pepper’s lonely hearts club band&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;Beatles&lt;/b&gt;, sulla quale è rappresentato un compendio di quanto più importante ci fosse per i quattro baronetti di Liverpool, che a loro volta erano – e per molti appassionati di musica ancora sono – il riferimento di quella cosa molto tangibile e fruibile (al contrario di dio) che è la cultura pop, la quotidianità del genere umano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo potrebbe essere il gioco delle feste di Natale, sulla scia dell’indovinello del &lt;i&gt;corvo parlante&lt;/i&gt; sulla &lt;b&gt;Settimana Enigmistica&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;trova dio nella copertina di Sgt. Pepper&lt;/i&gt;! Attenzione però: la bambola indiana raffigurante la divinità Lakshmi non vale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon divertimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;pubblicato in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/dove-dio/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3129838387211271068?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3129838387211271068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3129838387211271068&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3129838387211271068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3129838387211271068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/12/dove-dio.html' title='Dov&apos;è dio?'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bt1S7lIkpxQ/Tvnb-YzIOpI/AAAAAAAAAIw/yI9jvJirmH8/s72-c/Sgt-Pepper-s-Lonely-Hearts-Club-Band%2BBN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4107011510556844099</id><published>2011-12-15T07:15:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Fascist pride parade</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-u1y31RGjaVw/TumRgJB9H6I/AAAAAAAAAIk/uZjV_OXw4h8/s1600/stele%2Bmussolini%2Bbn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-u1y31RGjaVw/TumRgJB9H6I/AAAAAAAAAIk/uZjV_OXw4h8/s320/stele%2Bmussolini%2Bbn.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686235985897922466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo la tradizione popolare &lt;i&gt;“l’epifania tutte le feste porta via”&lt;/i&gt;. Questo detto risulterà particolarmente appropriato per la capitale nel 2012, quando il primo giorno dopo le celebrazioni di Natale e fine anno porterà per le strade di Roma (a meno di sorprese dell’ultima ora) una manifestazione che si annuncia tutt’altro che festosa: un corteo dell’estrema destra, una sorta di &lt;b&gt;parata dell’orgoglio fascista&lt;/b&gt; della quale i romani e gli italiani tutti sentivano effettivamente la mancanza, avendo visto già – quasi – di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’antefatto: nel luglio scorso sulle montagne intorno a Subiaco si è svolto il  &lt;a href="http://www.solidarietasociale.net/"&gt;Forum Nazionale della Solidarietà Sociale&lt;/a&gt;, raduno delle sigle e dei movimenti dell’estrema destra italiana, intente a disegnare per loro un futuro di riscossa contro &lt;i&gt;«l’orrendo moloch antifascista»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo statuto della costituenda associazione &lt;a href="http://www.solidarietasociale.net/statuto.html"&gt;Solidarietà Sociale&lt;/a&gt; si riallaccia a quella &lt;i&gt;«Tradizione»&lt;/i&gt; che ha costituito il &lt;i&gt;«brodo di coltura per l’affermazione politica del fascismo in Italia e del Nazionalsocialismo in Germania»&lt;/i&gt; (il Giappone, terzo vertice dell’Asse, viene praticamente ignorato); i toni epici usati nel testo rimandano proprio a quello spirito, ma ovviamente solo dopo aver avuto cura di rimuoverne gli aspetti più tragici della violenza materiale e la sospensione della democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il parterre del convegno è stato tutt’altro che rassicurante per la qualità dei nomi (erano rappresentate, tra le altre sigle, &lt;b&gt;Forza Nuova, Casa Pound&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Terza posizione&lt;/b&gt;), anche se in effetti il raduno non è stato molto affollato, a giudicare dalle foto pubblicate sul sito del Forum. Da rilevare che &lt;b&gt;Gianluca Casseri&lt;/b&gt;, autore della &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/13/firenze-uccide-senegalesi-uccide-killer-estrema-destra-terrorizza-citta/177285/"&gt;strage di Firenze&lt;/a&gt; di due giorni fa, dove ha ucciso due venditori ambulanti senegalesi prima di togliersi la vita, era un simpatizzante di Casa Pound (associazione che non ripudia apertamente la violenza),  tra i principali organizzatori del  Forum: l’associazione in un comunicato non smentisce, ma ribadisce di non chiedere la &lt;i&gt;«patente di sanità mentale»&lt;/i&gt; ai propri simpatizzanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le risoluzioni adottate a Subiaco, quella di sfilare nella capitale il 7 gennaio, anniversario della strage di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Acca_Larentia"&gt;Acca Larentia&lt;/a&gt;, in un corteo nazionale il cui percorso – che si sappia al momento – non è stato ancora comunicato. In effetti non si sa nemmeno se è stata concessa l’autorizzazione (e comunque sarà interessante vedere come si porrà l’ex – o neo? – fascista sindaco di Roma &lt;b&gt;Gianni Alemanno&lt;/b&gt;, il quale si dice abbia ‘a cuore’ la causa di Casa Pound, malgrado le smentite di ambo le parti), ma anche se alla fine il via dalla questura non arrivasse, è lecito supporre che ci si riproverà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, è stato istituito il «Senato nero» (che nel circo para istituzionale nostrano fa il paio col parlamento padano) che dovrebbe – non si sa quando e come – trovare casa nella storica sede ex Msi di Acca Larentia a Roma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo i pellegrinaggi dei devoti del &lt;i&gt;mascellone&lt;/i&gt; a Predappio, e le bottiglie di vino con la sua foto sull’etichetta sugli scaffali degli autogrill, sarà interessante seguire l’evoluzione di questo ritrovato orgoglio fascista dato che questi gruppi si muovono sul confine – quanto mai indefinito – tra la libertà d’espressione e tendenze eversive anticostituzionali, in un paese assuefatto al fascismo verde degli ultimi vent’anni (dopo quello nero del secolo scorso), dove non si sa mai che interpretazione dare della Carta costituzionale, e dove chi invece lo saprebbe viene fatto passare come socio di un club di vecchi snob annoiati di sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;XII norma transitoria&lt;/b&gt; della Costituzione recita: &lt;i&gt;«È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista»&lt;/i&gt;. Il reato di apologia di fascismo, istituito nel 1952 dalla cosiddetta &lt;b&gt;legge Scelba&lt;/b&gt;, invece punisce chiunque &lt;i&gt;«faccia propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista»&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;«pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fece scalpore sollevando un’ondata di indignazione bipartisan la &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_aprile_05/ddl-partito-fascista_fd63f03e-5f97-11e0-a9b0-e35a83b9ad3b.shtml"&gt;proposta&lt;/a&gt; di abolizione della legge Scelba avanzata nell’aprile scorso da un pugno di parlamentari del PdL (Cristiano De Eccher, Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Giorgio Bonacin, Achille Totaro); la proposta cadde nel vuoto, ma scoperchiò di nuovo il pentolone dell’italica ipocrisia: c’é coerenza tra la legge e l’esistenza e le attività di questi gruppi di estrema destra? Siamo un popolo che non riesce a fare i conti col proprio passato, il quale ritorna ciclicamente come uno tsunami travolgendo tutto ad ogni occasione, e prima o poi ci sarà bisogno di una soluzione coerente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, per il corteo del 7 gennaio ci permettiamo di suggerire l’arrivo davanti allo stadio Olimpico, sotto alla stele di Benito Mussolini. Chissà quale sarebbe la reazione del corteo se per caso le associazioni glbt dovessero far calare dagli spalti dello stadio uno striscione inneggiante l’Arcigay, così come Forza Nuova fece dal Colosseo nel giungo scorso al passaggio dell’Europride. Libertà d’espressione, articolo 21, la stessa che invocano i fascisti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WCSOHfB7hw8/TumRbfpVzeI/AAAAAAAAAIY/c_PXklzfQq4/s1600/Europride%2BForza%2BNuova%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WCSOHfB7hw8/TumRbfpVzeI/AAAAAAAAAIY/c_PXklzfQq4/s320/Europride%2BForza%2BNuova%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686235906069351906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/fascist-pride-parade/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4107011510556844099?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4107011510556844099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4107011510556844099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4107011510556844099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4107011510556844099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/12/fascist-pride-parade.html' title='Fascist pride parade'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-u1y31RGjaVw/TumRgJB9H6I/AAAAAAAAAIk/uZjV_OXw4h8/s72-c/stele%2Bmussolini%2Bbn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-2667978226579078507</id><published>2011-12-05T13:10:00.003+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Rocco nel paese delle meraviglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SLNvLKwLXf8/Tty03xTq7XI/AAAAAAAAAIM/1gn_RYhrFCo/s1600/buttiglione%2Bnel%2Bpaese%2Bdelle%2Bmeraviglie%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SLNvLKwLXf8/Tty03xTq7XI/AAAAAAAAAIM/1gn_RYhrFCo/s320/buttiglione%2Bnel%2Bpaese%2Bdelle%2Bmeraviglie%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682615700056370546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Una mattina Rocco Buttiglione, destatosi da sogni inquieti si trovò trasformato, nel suo letto, in una donna di un paese islamico.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così potrebbe cominciare, prendendo a prestito e parafrasando l’incipit de &lt;i&gt;La Metamorfosi&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Franz Kafka&lt;/b&gt;, un racconto dell’immedesimazione con protagonista il presidente dell’Udc. Persona reale, ma che spesso fa di tutto per sembrare un personaggio kafkiano. Andiamo con ordine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 29 novembre scorso, commentando la morte di &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/11/non-chiamatela-eutanasia/"&gt;Lucio Magri&lt;/a&gt;, il filosofo Buttiglione ha rimarcato la sua ferma – e risaputa – convinzione sui temi fondamentali dell’&lt;b&gt;autodeterminazione e libertà di scelta&lt;/b&gt;, dettando alle agenzie la seguente &lt;a href="http://www.udc-italia.it/Stampa/DefaultStampa.aspx?ID=98766&amp;amp;TAB=News&amp;amp;TypeID=3"&gt;dichiarazione&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;«Mi dispiace profondamente, prego che il Signore lo accolga tra le sue braccia. Queste sono materie di sovranità nazionale. Sulla vita, sulla famiglia e sulla morte decide lo Stato italiano»&lt;/i&gt;. E’ una dichiarazione che (se la assumiamo nel suo significato preciso, ovvero che la decisione dello Stato sia &lt;b&gt;subordinata&lt;/b&gt; a quella di una religione, ovviamente la sua) è di una violenza  enorme, nonché una pericolosa esaltazione della dittatura in quella forma che è lo &lt;b&gt;stato etico&lt;/b&gt;, da molta parte del mondo cattolico auspicata, e nemmeno troppo velatamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza scomodare Kafka e la sua &lt;i&gt;Metamorfosi&lt;/i&gt;, il film di &lt;i&gt;science fiction&lt;/i&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;District 9&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; narra di un funzionario addetto al censimento di una comunità di alieni sbarcati a Johannesburg alcuni anni prima e rinchiusi in uno &lt;i&gt;slum&lt;/i&gt;, che per una serie di vicissitudini si trova prima a vivere in quello &lt;i&gt;slum&lt;/i&gt; e poi a trasformarsi fisicamente egli stesso in un alieno. Il ribaltamento di condizione, da facente parte di un corpo emarginante a corpo emarginato, è un meccanismo tipico di immedesimazione usato spesso in letteratura. E nella vita è un esercizio estremamente utile per arrivare alla piena comprensione delle condizioni dei nostri interlocutori: il funzionario deve trasformarsi fisicamente in un gamberone (come i terrestri definiscono gli alieni nel film) per capire la loro condizione e modificare le sue convinzioni, mettendo da parte il pregiudizio. L’esercizio di immedesimazione è anche una buona regola di vita per capire realtà diverse dalla nostra quando capire è importante per decidere, e se la decisione ha influenza diretta sulle vite degli altri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque: se la metempsicosi avesse un fondamento scientifico provato, cosa accadrebbe se il signor Buttiglione si reincarnasse in una donna in un paese islamico? Non è difficile immaginarlo: la nostra Rocca non potrebbe guidare, sarebbe obbligata a nascondere il volto, per una serie di attività per noi banali dovrebbe chiedere il permesso ai familiari maschi, non potrebbe scegliersi lo sposo da sola; invece, sarebbe obbligata a fare sesso in qualunque momento, senza possibilità di opporsi, con il consorte affibbiatogli da un accordo di tipo mercantile tra la sua famiglia – il ramo maschile – e una altrui, il che costituisce uno stupro a tutti gli effetti. E così via. Perché? Perché nelle teocrazie &lt;b&gt;decide lo Stato&lt;/b&gt;, anche nelle questioni più intime dell’individuo – cittadino, e questo è ciò che lui ha auspicato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci piacerebbe vederlo in quella condizione; dopodiché, siamo sicuri che il signor Buttiglione vorrebbe al più presto venire via da quello strambo e opprimente paese delle meraviglie (cattoliche) che sogna, e in cui crede di poter vivere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/rocco-nel-paese-delle-meraviglie/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-2667978226579078507?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/2667978226579078507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=2667978226579078507&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2667978226579078507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2667978226579078507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/12/rocco-nel-paese-delle-meraviglie.html' title='Rocco nel paese delle meraviglie'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SLNvLKwLXf8/Tty03xTq7XI/AAAAAAAAAIM/1gn_RYhrFCo/s72-c/buttiglione%2Bnel%2Bpaese%2Bdelle%2Bmeraviglie%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-5881547640886401318</id><published>2011-12-05T12:59:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Quarto pianeta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5anvkMhn-74/TtyzT2SHxlI/AAAAAAAAAIA/D97qTUtgcmU/s1600/ylla%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 252px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5anvkMhn-74/TtyzT2SHxlI/AAAAAAAAAIA/D97qTUtgcmU/s320/ylla%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682613983405131346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si sa ancora se l’impegno preso solennemente dal presidente americano &lt;b&gt;Barak Obama&lt;/b&gt; di portare uomini sul suolo di &lt;b&gt;Marte&lt;/b&gt; entro il 2030 potrà essere mantenuto: certamente la crisi economica globale avrà il suo peso sull’esito del programma, così come su tutti i programmi di studio ed esplorazione delle agenzie spaziali dei paesi tecnologicamente progrediti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, il 4 novembre scorso si è conclusa felicemente la missione &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.esa.int/SPECIALS/Mars500/"&gt;Mars500&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, durante la quale è stato simulato un viaggio di andata e ritorno verso il pianeta rosso, inclusa una di ‘discesa’ sul suolo marziano (ricreato in studio), con “passeggiate” e prelievo di campioni, durata circa un mese. I sei uomini al comando del russo Alexei Sitev per 520 giorni hanno vissuto chiusi in una capsula sigillata all’interno di un laboratorio alla periferia di Mosca (l’esperimento è stato condotto congiuntamente dall’&lt;b&gt;Esa&lt;/b&gt;, Agenzia spaziale europea, e dall’&lt;b&gt;IBMP&lt;/b&gt;, Istituto russo per i problemi biomedici) che ha riprodotto le condizioni di vita in una astronave in un lungo viaggio. Eccezion fatta – ovviamente – per l’assenza di gravità e radiazioni cosmiche, entrambe non riproducibili in un laboratorio situato sulla Terra. Dunque niente a che vedere con i tre astronauti di &lt;i&gt;Capricorn One&lt;/i&gt;, film del 1978, dove la missione era solo una messa in scena; un soggetto inserito nel filone del complottismo che negava o quanto meno metteva in dubbio lo sbarco dell’uomo sulla Luna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, in un certo senso, l’uomo è già stato su Marte. Per lungo tempo, infatti, il pianeta è stato al centro dell’interesse dei cultori della &lt;b&gt;fantascienza&lt;/b&gt;, nella letteratura come nel cinema, da Aleksej Nikolaevič Tolstoj ad Arthur Clarke e H. G. Welles fino a Tim Burton. E ancora oggi il quarto pianeta del sistema solare suscita grande interesse presso un vasto pubblico di appassionati dell’avventura, o più prosaicamente, nella comunità scientifica: lo dimostra anche la fondazione nel 1998 della &lt;b&gt;Mars Society&lt;/b&gt;, associazione dall’anima vagamente futurista: &lt;i&gt;«Lo spirito dei giovani richiede avventura. Un programma di conquista di Marte invoglierebbe i giovani a partecipare alla colonizzazione di un nuovo mondo»&lt;/i&gt;, si legge nella dichiarazione di &lt;a href="http://www.marssociety.it/fondazione.html"&gt;fondazione&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il protagonista assoluto sul suolo marziano è &lt;b&gt;Ray Bradbury&lt;/b&gt;, soprattutto con quel capolavoro della letteratura (non solo &lt;i&gt;sci-fi&lt;/i&gt;) che è &lt;b&gt;&lt;i&gt;Cronache Marziane&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. Lo scrittore statunitense in realtà non fa che rivestire di un alone fantascientifico l’epopea della conquista dell’America e una certa critica della società americana (la raccolta di racconti che costituisce il libro risale al 1950), votata, come il mondo intero, all’autodistruzione. E non servirà a salvare il mondo nemmeno la religione: nel bellissimo, emblematico racconto &lt;i&gt;Le sfere di fuoco&lt;/i&gt;, pubblicato in &lt;i&gt;The illustrated man&lt;/i&gt; (tradotto in italiano come &lt;i&gt;Il gioco dei pianeti&lt;/i&gt;), Bradbury scrive di padre Peregrine e i suoi confratelli Episcopali in procinto di partire per Marte sul razzo &lt;i&gt;Crocifisso&lt;/i&gt;; ansiosi ed eccitati dall’idea di trovare nuovi &lt;b&gt;peccati&lt;/b&gt; da perdonare, trovano invece una forma di vita fatta di puro spirito, che non ha bisogno di nessuna religione, evoluta e indipendente nel suo rifiuto della divinità terrestre, pagana, assetata di peccato. Vivono in armonia con il creato, e non hanno bisogno del tempio costruito in fretta e furia dai padri, con annesso simulacro del dio cristiano sottoforma di sfera azzurra, simile quindi all’aspetto delle creature indigene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I due rover della NASA &lt;b&gt;Spirit&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Opportunity&lt;/b&gt; – così come le sonde orbitali lanciate in precedenza – nel loro girovagare sulla sabbia rossa di Marte non hanno trovato i &lt;i&gt;coniugi K, Yll e Ylla&lt;/i&gt;, nella loro &lt;i&gt;casa a colonne di cristallo ai margini di un mare vuoto&lt;/i&gt;, intenti l’una nei suoi sogni premonitori e l’altro a dissertare sull’impossibilità che sul terzo pianeta ci possa essere vita: &lt;i&gt;«i nostri scienziati dicono che c’é troppo ossigeno nell’atmosfera»&lt;/i&gt;. E anche &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/11/ce-vita-su-marte/"&gt;Curiosity&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, il terzo rover appena partito, forse non troverà creature abili a materializzare sogni e ricordi dei minacciosi terrestri per irretirli e sopprimerli, come narrato nel racconto La terza spedizione in &lt;i&gt;Cronache marziane&lt;/i&gt;. Sicuramente, se non troverà dèi e divinità di alcuna forma e dimensione, sarà un bene per l’uomo non portarceli: forse è troppo presto, ma dovremo cercare di ricordarci della lezione di Ray Bradbury, quando si comincerà a parlare di &lt;b&gt;colonizzazione&lt;/b&gt; di Marte.  L’occasione unica di costruire un mondo senza superstizioni e pregiudizi arcaici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(immagine in apertura: “Ylla”, di Marc Hempel)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/12/quarto-pianeta/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-5881547640886401318?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/5881547640886401318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=5881547640886401318&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5881547640886401318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5881547640886401318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/12/quarto-pianeta.html' title='Quarto pianeta'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5anvkMhn-74/TtyzT2SHxlI/AAAAAAAAAIA/D97qTUtgcmU/s72-c/ylla%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-2642746140612965821</id><published>2011-11-26T12:20:00.003+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Atheist pride</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nS3ocl9a9C8/TtDLoxCgiLI/AAAAAAAAAH0/YAq54Gz55Uw/s1600/atheism-atheists-atheism-sex-math-demotivational-poster-1256664852.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 288px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nS3ocl9a9C8/TtDLoxCgiLI/AAAAAAAAAH0/YAq54Gz55Uw/s320/atheism-atheists-atheism-sex-math-demotivational-poster-1256664852.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679263031333259442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Molti nostri contemporanei non percepiscono affatto o esplicitamente rigettano l’intimo e vitale legame con Dio: a tal punto che l’ateismo va annoverato fra le realtà più gravi del nostro tempo e va esaminato con diligenza ancor maggiore»&lt;/i&gt;. Tratto dalla &lt;i&gt;Costituzione Pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo&lt;/i&gt;, cap. 19, &lt;i&gt;“Forme e radici dell’ateismo”&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et Spes&lt;/a&gt; è ancora oggi il testo di riferimento per tutti coloro che, all’interno della Chiesa e di quel sempre più diffuso e trasversale movimento clericale che non necessita nemmeno di coerenza (come ben sanno gli &lt;i&gt;atei devoti&lt;/i&gt;), vogliono o devono avere a che fare con l’ateismo. E somiglia a una dichiarazione di guerra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vano per l’ateo, nel periodo contingente, è speculare sulla natura filosofica dell’ateismo e impegnarsi in un confronto con chi sostiene posizioni diverse, se non proprio opposte. Sarebbe fare il gioco di clero e clericali, che non chiedono di meglio che imbrigliare il dialogo in una dialettica farraginosa e in un confronto finto, un colossale spreco di tempo per l’ateo che invece dovrebbe indirizzare tutti i suoi sforzi nell’ottenimento degli stessi diritti civili dei credenti. Perchè l’ateo deve porsi la questione di &lt;b&gt;difendere&lt;/b&gt; la propria libertà e dignità giorno per giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ateo consapevole non dimentica che il suo ateismo è una &lt;b&gt;conquista&lt;/b&gt; personale ma anche un &lt;b&gt;impegno&lt;/b&gt;: una traguardo che va difeso quotidianamente come in una guerra di posizione, dove i nemici non sono solo quelli di cui sopra, quelli cui è piaciuto organizzare quel carnevale che è il &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/03/le-declinazioni-%E2%80%9Cgentili%E2%80%9D-della-laicita/"&gt;Cortile dei gentili&lt;/a&gt;, ma sono anche dentro di noi: è quella commistione di retaggio culturale e pregiudizio sociale (che possono scivolare nella interiorizzazione) inciso a fuoco dentro la nostra mente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per combattere questa guerra è necessario un coraggio che descrive bene Calogero Martorana nella sua &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/10/24/didattica-dellateismo-razionale/"&gt;Didattica dell’ateismo razionale&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;« …il coraggio per sconfiggere il terrore dell’Inferno, del giudizio divino, della soluzione finale celeste, della sorveglianza costante e morbosa di santi e madonne sui nostri comportamenti quotidiani con speciale riguardo alla sfera sessuale», il coraggio «legato alla sfera psicologica e sociale dell’aspirante ateo»&lt;/i&gt;. Il quale è inserito in una comunità che &lt;i&gt;«esercita sull’individuo un vero e proprio catechismo strisciante, fa massa intorno con i suoi usi, con le sue feste, con le abitudini, perfino coi modi di esprimersi. La pressione è così forte e subdola che appare la più naturale delle quotidianità»&lt;/i&gt;. E infine il coraggio di affrontare il rischio che l’ateismo stesso diventi &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/09/se-fossimo-tutti-atei-quando-lovvio-non-e-scontato/"&gt;ideologia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo tutti questi sforzi, e in un periodo in cui la religione, mentre perde mordente nella società, si è riorganizzata come &lt;b&gt;lobby di potere e pressione politica&lt;/b&gt; (e come tale resisterà ancora a lungo), perché l’ateo dovrebbe rinunciare a manifestare se stesso?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affrontiamo la questione con sano pragmatismo scendendo brutalmente nell’attualità: negli ultimi giorni è parso a tutti gli osservatori che il governo Monti possa arrivare alla fine della legislatura. Questo implica la possibilità che il referendum sull’abrogazione della legge elettorale-porcata si possa svolgere, oppure che sia il governo stesso a metterci mano, riconsegnando ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Col ritorno alla &lt;b&gt;rappresentanza&lt;/b&gt;, il cittadino e l’aspirante eletto possono tornare a un dialogo utile, nel quale il primo può legittimamente sperare che le istanze avanzate vengano quanto meno prese in considerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, l’ateo si dovrebbe muovere su due livelli: quello pubblico richiede che il mondo dell’associazionismo laico e laicista si unisca finalmente in una efficace azione di &lt;b&gt;lobbing&lt;/b&gt;, rinunciando a divisioni e narcisismi; in quello privato l’ateo deve impegnarsi non nella rivoluzione e nemmeno nel proselitismo (che sarebbe un controsenso), ma nel suo giornaliero &lt;i&gt;&lt;b&gt;atheist pride&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;: rinunciando a restare nascosto – come ateo – nelle sue relazioni quotidiane, se non indifferente all’effetto benefico che la manifestazione della sua condizione potrebbe avere su questa società barricata in un deleterio bigottismo. Questo è il momento di uscire dalla catacombe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Pubblicato in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/11/atheist-pride/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-2642746140612965821?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/2642746140612965821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=2642746140612965821&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2642746140612965821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2642746140612965821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/11/atheist-pride.html' title='Atheist pride'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nS3ocl9a9C8/TtDLoxCgiLI/AAAAAAAAAH0/YAq54Gz55Uw/s72-c/atheism-atheists-atheism-sex-math-demotivational-poster-1256664852.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-2278421658195490025</id><published>2011-11-17T07:49:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:36:10.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laicittà'/><title type='text'>Il papa rosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9RWlVXg1_mc/TsSuzZu9yQI/AAAAAAAAAHo/FaZDqGGPhho/s1600/papa%2Brosso.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 262px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-9RWlVXg1_mc/TsSuzZu9yQI/AAAAAAAAAHo/FaZDqGGPhho/s320/papa%2Brosso.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675853628498102530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi in questi giorni si è affannato a comporre il &lt;i&gt;requiem&lt;/i&gt; del Berlusconi politico di professione, rischia di aver sprecato tempo e fatica. Al di là del fatto evidente che il nostro oramai ex presidente del consiglio non si farà mai da parte del tutto (essendo stato eletto alla Camera, cosa che si ripeterà puntuale alle prossime elezioni, ed avendo ancora montagne di interessi privati da difendere), egli più che essere uomo in carne e ossa, rappresenta e incarna un &lt;i&gt;corpo&lt;/i&gt; di tipo mistico, metafisico e trascendentale, che percorre in lungo e in largo la nostra storia e, come un fiume carsico, periodicamente esce in superficie e imperversa: in questo senso la sua parabola socio politica può essere inquadrata e osservata, e per questo ciò che rappresenta non può essere arrestato o sconfitto completamente. Il berlusconismo, mix di &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-signore-dellontopsicologia/2038994"&gt;magia&lt;/a&gt; e bassa cucina, non sparirà mai del tutto, perché è sempre esistito e sempre esisterà. E un Berlusconi, come la fenice dalla cenere, risorgerà sempre. Vediamo cosa significa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò che è interessante notare in questa ottica, anzitutto, è che il berlusconismo - tra le altre cose - è stato ed è &lt;b&gt;fideismo&lt;/b&gt; allo stato puro, una religione moderna a tutti gli effetti. Abbiamo avuto modo di osservare, in questi quasi 18 anni di regno incontrastato (Berlusconi di fatto ha comandato anche quando accidentalmente governavano le opposizioni), il suo rapporto col paese fino ad oggi, quando brilla l'evidenza lampante del suo fallimento, dato che il paese non solo non è cambiato, nonostante le maggioranze bulgare che ha avuto per lunghi tratti delle sue legislature, ma è peggiorato vistosamente. L'unico merito che gli si può riconoscere: aver dato vita al bipolarismo; ma anche quello è nato zoppo, perchè da lui dipendente, infatti già ai primi sentori del crollo dell'impero anche quello ha cominciato a scricchiolare. Non c'è traccia del 'nuovo miracolo italiano', del calo delle tasse, di uno straccio di progresso civile e democratico, invece addirittura ci ha precipitati nella oscura crisi economica che stiamo attraversando. Ecco, malgrado questo, egli continua ad avere schiere di fedeli adoranti, pronti a sostenerlo fino alla morte (del paese, non la sua). E' un fenomeno che nell'Italia contemporanea trova paragoni solo nel leghismo bossiano: entrambi sulla scia della antica prassi della divinizzazione dell'imperatore (il &lt;i&gt;divo Silvio&lt;/i&gt;). Non bastasse, abbiamo anche la dinastia dei figli - di uno e dell'altro - pronta a succedere al monarca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Surreale papa comunista, vedendolo in questa ottica il Berlusconi &lt;b&gt;ossimoro vivente&lt;/b&gt; di questo secondo, nefasto quasi - ventennio usa gli stessi strumenti dei regimi "rossi" che egli ha tanto stigmatizzato: occupazione dell'informazione, uso della propaganda di tipo agiografico, creazione dal nulla di nemici della patria, invasione di tutti gli spazi possibili con subdole tattiche di &lt;i&gt;spoil system&lt;/i&gt;, quando non proprio con la corruzione, scippo del linguaggio, ribaltamento della realtà. In questo senso, curiosa nemesi, paradossalmente Berlusconi è stato ed è il più grande comunista di questo paese dal crollo del muro in poi (in un paese dove i comunisti nelle istituzioni sono quelli dipinti dall'anticomunista Guareschi): sarà un caso che è venuto alla ribalta proprio in quel periodo di dissoluzione dei soviet e crollo dei regimi del socialismo reale?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spia infallibile della precaria evoluzione civile italica, Berlusconi è anche il “papa ateo”, a tutti gli effetti: come i pontefici cattolici, Berlusconi mistifica, fa e disfa intere categorie, crea nemici e li addita al suo popolo, usa in maniera spregiudicata la propaganda, crea simboli e mitologie: il "partito dell'amore" contro quello dell'odio, il &lt;i&gt;"chi non è con me è contro di me"&lt;/i&gt; di biblica memoria, la retorica sull'unto del Signore. Ma ateo nel senso che a dispetto delle grottesche dichiarazioni di condivisione del magistero della Chiesa di Roma, si è sempre comportato come il primo dei relativisti e gaudenti spregiudicati (basta leggere le cronache di questi anni), salvo riservarsi quella quota di carità pelosa e altruismo da magnaccia, che è bastato e che ancora basta a tacitare quel burocrate triste che è la divinità dei cattolici. Ed infatti, è stato sostenuto apertamente da una Chiesa storicamente sempre pronta ad appoggiare dittatori e populisti d'ogni sorta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è circondato da servi, agiografi e cantori, nei quali induce un certo senso di bisogno, come accadde al Winston Smith protagonista di &lt;i&gt;1984&lt;/i&gt; di Orwell, e che creano intorno a lui un alone mistico di investitura trascendentale; per cui l'adesione al suo partito è generata a seguito di un vero e proprio proselitismo salvifico. Quella dei suoi fans è una fede cieca e ostinata, che sprezza anche il senso del ridicolo: quando ad esempio i suoi adepti hanno cercato di candidarlo al nobel per la pace, o quando si pagano comparse o si coattano militanti politici col bus dall'alta Italia, come ha fatto di recente la deputata pidiellina &lt;a href="http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/biancofiore-in-pellegrinaggio-silvio-combattivo-ma-ferito/80657/79047"&gt;Michela Biancofiore&lt;/a&gt; per inscenare il sostegno della folla nel momento dell'estremo bisogno, di fronte alle folle festanti - spontanee, quelle - che celebravano la sua caduta in queste ultime ore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Innalzatosi su un altare come una divinità pagana, &lt;i&gt;Silvio&lt;/i&gt; (con affetto filiale col suo nome proprio: è così che lo chiamano i suoi cantori, prezzolati o meno) non si contesta, non si discute, ma si ama e si segue; anche quando commette abusi di potere, perché riesce a persuadere il suo ‘popolo’ che è la maniera migliore per raggiungere un fine (ovviamente nobile). Si produce persino nell'avventura di cercare di farsi amare - spesso letteralmente - dai suoi avversari e contestatori, che alla fine si convertono e che lui poi esibisce come trofei (Bondi, Adornato, Capezzone), anche in questo è l'incarnazione nostrana del Grande Fratello; nella cornice di un cesarismo &lt;i&gt;version 2.0&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D'altra parte il suo popolo - elettorato è davvero “suo”, nel senso che se lo è plasmato esattamente come gli serviva; al netto di chi invece aveva già idee di quella area pseudo culturale ma era orfano di rappresentanti, fino al tardo 1993 e dopo Craxi, colui che ha concimato ben bene il terreno ‘profetizzando’ la sua venuta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi dice che ci vorranno decenni a disintossicare il Paese dal berlusconismo, non ha capito che non scamperemo mai da questo destino, perché il berlusconismo è radicato nella nostra cultura da sempre, molto più che il cristianesimo, sta scritto nel dna di ciascuno di noi, non fa che cambiare nome e faccia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quando si incarna, era dopo era, abbiamo l'occasione storica di assistere alla nascita ed affermazione di una furbissima 'religione moderna': noi del ventunesimo secolo siamo stati davvero fortunati a vederlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-2278421658195490025?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/2278421658195490025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=2278421658195490025&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2278421658195490025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2278421658195490025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/11/il-papa-rosso.html' title='Il papa rosso'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9RWlVXg1_mc/TsSuzZu9yQI/AAAAAAAAAHo/FaZDqGGPhho/s72-c/papa%2Brosso.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-8230045515611752360</id><published>2011-11-02T15:16:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Alla Leopolda non si parla di laicità e diritti civili</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XLxZ2KUiPCA/TrFQyPRO8yI/AAAAAAAAAHU/N1x7C2uQ5so/s1600/matteo_renzi_310.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XLxZ2KUiPCA/TrFQyPRO8yI/AAAAAAAAAHU/N1x7C2uQ5so/s320/matteo_renzi_310.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670402229858661154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dalla tre giorni degli ex &lt;i&gt;rottamatori&lt;/i&gt; guidati dal sindaco di Firenze, il diessino &lt;b&gt;Matteo Renzi&lt;/b&gt;, è uscito un primo documento in cento punti, &lt;a href="http://www.leopolda2011.it/100proposte.pdf"&gt;scaricabile&lt;/a&gt; e commentabile sul sito dell’incontro, pomposamente chiamato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/superman-contro-i-morti-viventi/"&gt;Big Bang&lt;/a&gt;. Ma quanto è &lt;i&gt;big&lt;/i&gt; questo &lt;i&gt;bang&lt;/i&gt;? Per ora pochino, temiamo, almeno se guardiamo a quello che ci interessa: &lt;b&gt;laicità e diritti civili&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lasciamo da parte la polemica sui &lt;i&gt;dinosauri&lt;/i&gt;, che ha fatto arrabbiare il segretario Bersani, e leggiamo il documento. Nel sito si parla di “prime” cento proposte, a lasciar intendere che ce ne saranno altre; speriamo che non siano altre cento, perché duecento proposte richiamerebbero fin troppo le ben 281 pagine del &lt;b&gt;programma dell’Unione&lt;/b&gt; di Prodi, rimaste inevitabilmente e inesorabilmente lettera morta pressoché in toto. Non un bel segnale di innovazione. Sarebbe lecito attendersi che nel prossimo centinaio di proposte il tema a noi caro venga affrontato, se non fosse che già nelle prime cento se ne fa un timido accenno, cosa che non chiarisce le intenzioni di chi ha stilato le proposte. Si tratta di un isolato richiamo alla necessità di una legge sulle &lt;b&gt;unioni civili&lt;/b&gt; (punto 89), senza specificare se solo etero o anche omo, e uno a iniziative per facilitare le &lt;b&gt;adozioni internazionali&lt;/b&gt; (punto 91). Nulla di più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre si salta da un centinaio all’altro, si deve far notare agli &lt;i&gt;ex rottamatori&lt;/i&gt; che l’assenza di iniziative, anzi, l’assenza proprio di una discussione &lt;b&gt;non ideologica&lt;/b&gt; su questi due temi – laicità e diritti civili – è uno dei motivi per cui una valanga di potenziali elettori potrebbe (ancora una volta) andare al mare, piuttosto che prendere in considerazione la possibilità di votare il &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/dramma-del-masochismo/"&gt;PD&lt;/a&gt;. Anche perché non si parla nemmeno dei privilegi economici e fiscali della &lt;b&gt;casta ecclesiale&lt;/b&gt;, in epoca di grande crisi, cui infatti non si fa cenno nel documento, a differenza di altri privilegi (della casta politicante) e sperperi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di &lt;b&gt;clericali&lt;/b&gt; e traditori della Costituzione, in Parlamento ce ne sono più che abbastanza: avranno Renzi e i suoi sostenitori, invece, il coraggio di &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/09/laici-in-cerca-di-rappresentanza/"&gt;rappresentare&lt;/a&gt; anche chi tiene a una laicità non fasulla (come quella di oggi) e ai diritti civili delle minoranze, specie quelle invise alla Chiesa? Noi siamo convinti che nella platea dei sostenitori del Big Bang renziano il tema sia sentito come gli altri. Dopo tutto, se ce l’hanno fatta in Spagna e &lt;b&gt;Polonia&lt;/b&gt;, ché, noi siamo più fessi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attendiamo fiduciosi il documento con i prossimi cento punti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Pubblicato ieri &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/11/alla-leopolda-non-si-parla-di-laicita-e-diritti-civili/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-8230045515611752360?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/8230045515611752360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=8230045515611752360&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8230045515611752360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8230045515611752360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/11/alla-leopolda-non-si-parla-di-laicita-e.html' title='Alla Leopolda non si parla di laicità e diritti civili'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XLxZ2KUiPCA/TrFQyPRO8yI/AAAAAAAAAHU/N1x7C2uQ5so/s72-c/matteo_renzi_310.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4536629396726604358</id><published>2011-10-28T09:28:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Nuovo Cinema Purgatorio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1d-4pL2nnzo/TqpaBgFw3GI/AAAAAAAAAG8/lxYbkFd66Ec/s1600/Sigarette_nonci.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 208px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1d-4pL2nnzo/TqpaBgFw3GI/AAAAAAAAAG8/lxYbkFd66Ec/s320/Sigarette_nonci.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668442062839667810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nonciclopedia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di nuovo nell’occhio del ciclone. Se a molti sono parse irrispettose e di dubbio gusto (e lo sono) le battute apparse nella home page del sito subito dopo la morte del motociclista &lt;b&gt;Marco Simoncelli&lt;/b&gt; e il terremoto in Turchia, Nonciclopedia ha avuto ancora il merito – voluto o meno – di scoperchiare la pentola dell’ipocrisia sulla libertà d’espressione e di satira in Italia. Libertà troppo spesso vittima della coda di paglia di certi soggetti o della voglia di censura che è uno degli strumenti di certi poteri costituiti, dalla politica alla religione, e che spesso genera il fenomeno dell’auto censura da parte di funzionari del sottopotere più realisti del re.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dalla intemerata del &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/liberi-liberi/"&gt;Vasco Rossi&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; &lt;i&gt;ferito nell’onore&lt;/i&gt;, indietro fino alla querelle tra il comunista (?) Massimo D’Alema e l’anticomunista Giorgio Forattini sulla famosa vignetta del dossier Mitrokhin (entrambe le vicende finite col &lt;b&gt;ritiro delle querele&lt;/b&gt;), dal taglio delle scene ritenute ‘diseducative’ in Brokeback Mountain alla Rai alla chiusura di programmi televisivi scomodi ai controllori della stessa azienda, fino alla più volte paventata &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/comma-ammazzawiki/"&gt;legge anti blog&lt;/a&gt; nostrana, l’italico &lt;i&gt;Ufficio Censura&lt;/i&gt; lavora senza sosta. Senza nemmeno la poesia del film &lt;b&gt;Nuovo Cinema Paradiso&lt;/b&gt;, nella scena in cui il prete ordina il taglio delle scene sconvenienti nei film da proiettare nella sala cinematografica del paesino siciliano. Niente paradiso qua, al massimo un triste &lt;b&gt;purgatorio&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa non è una difesa d’ufficio di Nonciclopedia, non si tratta di stabilire se l’umorismo macabro e il presunto dileggio di persone scomparse sia difendibile o meno (ma è comprensibile la reazione di chi si sente ferito in casi come questo, per i quali un compromesso andrebbe trovato). Si tratta piuttosto di evidenziare l’incoerenza generalizzata che c’è nel denunciare alcune presunte diffamazioni ignorandone altre: certe pagine del sito cattolico oltranzista &lt;b&gt;Pontifex&lt;/b&gt;, ad esempio (soprattutto sugli omosessuali, bersaglio preferito), sono almeno altrettanto agghiaccianti di quelle su Anna Frank in Noncicolpedia, ma del tutto prive di ironia (sebbene a tratti e per altri motivi altrettanto divertenti), e non c’é nessuna rockstar, nessuna conduttrice tv o nessuna sollevazione popolare a chiederne la chiusura. Come sempre, due pesi e due misure.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7Mt3LXRrqAk/TqpaLYyN1vI/AAAAAAAAAHI/-htKlcXCOkQ/s1600/forattini-dalema.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7Mt3LXRrqAk/TqpaLYyN1vI/AAAAAAAAAHI/-htKlcXCOkQ/s320/forattini-dalema.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668442232677324530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo accennato a conduttrici televisive: ieri &lt;b&gt;Rita Dalla Chiesa&lt;/b&gt;, dal pulpito televisivo (e che &lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/04/06/news/dalla_chiesa-14589553/"&gt;pulpito&lt;/a&gt;) del suo &lt;i&gt;Forum&lt;/i&gt;, si è lanciata in una sdegnata denuncia dell’immoralità del sito satirico su Simoncelli, invocando l’intervento della magistratura e chiedendosi perché nessuno abbia ancora sporto denuncia. &lt;i&gt;«La Polizia Postale conosce già Nonciclopedia (e i suoi amministratori)»&lt;/i&gt;, è la &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Non_minacciare_azioni_legali_contro_Nonciclopedia"&gt;risposta&lt;/a&gt; del sito, &lt;i&gt;«riceve spesso segnalazioni inutili di persone che vogliono farci chiudere. Non è di loro competenza e soprattutto le segnalazioni pervenute portano sempre a nulla de facto. Le accuse di razzismo, antisemitismo, vilipendio, offese alla memoria dei defunti e divieto di sosta sono palesemente ridicole, ma le più frequenti non hanno motivo di esistere secondo la legge italiana: non esiste il reato di “Cattivo gusto”. L’umorismo di Nonciclopedia è discutibile, non fotogenico e anche un po’ scappellato come se fosse antani, ma non è fuori legge. La diffamazione non è un reato perseguibile d’ufficio. Solo la persona offesa può sporgere querela. Se i giovani non hanno più rispetto dei valori di una volta, se non ci sono più le mezze stagioni e se piove nel weekend: non è colpa nostra, fatevene una ragione!»&lt;/i&gt;. Forse discutibile, ma non confutabile; la libertà d’espressione (e di satira) a volte è una medicina amara, ma va sempre difesa, perché è sempre meglio del male della censura (fino a che non si entra nel campo definito dal codice penale, sia chiaro).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, mentre nel &lt;a href="http://nonciclopedia.altervista.org/phpBB3/viewtopic.php?f=12&amp;amp;t=8794"&gt;forum&lt;/a&gt; di Nonciclopedia impazza un dibattito con toni da crociata, tra indignati contrari all’umorismo macabro sulla morte e difensori della libertà d’espressione contro i ‘bigotti’, la &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Marco_Simoncelli"&gt;pagina&lt;/a&gt; su Marco Simoncelli è vuota.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quale che ne sia la causa, benvenuti nel &lt;b&gt;&lt;i&gt;Nuovo Cinema Purgatorio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/nuovo-cinema-purgatorio/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4536629396726604358?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4536629396726604358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4536629396726604358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4536629396726604358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4536629396726604358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/10/nuovo-cinema-purgatorio.html' title='Nuovo Cinema Purgatorio'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1d-4pL2nnzo/TqpaBgFw3GI/AAAAAAAAAG8/lxYbkFd66Ec/s72-c/Sigarette_nonci.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1880155792586890878</id><published>2011-10-22T11:15:00.004+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Niente di nuovo sotto al sole di Todi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-darbTe9AAqc/TqKJytAPv_I/AAAAAAAAAGw/DTllh64omGg/s1600/vignetta-farinella.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-darbTe9AAqc/TqKJytAPv_I/AAAAAAAAAGw/DTllh64omGg/s320/vignetta-farinella.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666242785352597490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una &lt;a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/documenti/dettaglio-articolo/articolo/cei-9068/"&gt;intervista&lt;/a&gt; concessa al direttore de La Stampa Mario Calabresi nell’imminenza dell’apertura del &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/todi-modo-la-cosa-bianca-e-il-dopo-berlusconi/"&gt;convegno di Todi&lt;/a&gt;, il cardinale &lt;b&gt;Camillo Ruini&lt;/b&gt; ha ribadito che la difesa dei “valori non negoziabili”, come piattaforma per la nascente “cosa bianca” – qualunque cosa sia – è imprescindibile. Difesa della famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna, difesa della vita dal concepimento alla fine naturale, libertà di educazione sono &lt;i&gt;«valori che non vanno imposti alle istituzioni, bensì proposti alle persone. Sono criteri ai quali il cattolico in politica non può rinunciare se vuole essere coerente con la propria fede»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ il perfetto riassunto di quello che è uscito fuori dal convegno, un capolavoro di tatticismo politicante e immobilismo programmatico; un disquisire di aria fritta, alla fine, visto che non costituisce affatto una novità. A meno di non considerare come inedito il benservito – assai tardivo – dato al berlusconismo;  si, perché almeno un risultato immediato e tangibile il convegno di Todi l’ha ottenuto: seminare il panico tra i pretendenti alla ‘carica’ di rappresentante dei cattolici, dalla Lega fino al PD, tutti affrettatisi – ognuno a modo suo – a confermare l’attenzione del proprio partito alle istanze del mondo cattolico. &lt;i&gt;«I cattolici hanno trovato nel Pdl un partito che ha difeso i loro valori»&lt;/i&gt; ha affermato ieri &lt;b&gt;Angelino Alfano&lt;/b&gt;, segretario del Pdl &lt;i&gt;«non a chiacchiere o a parole, ma con leggi sulla vita, la famiglia e tutto ciò che attiene ad un sistema di valori»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un &lt;i&gt;«dibattito culturalmente arretrato di almeno cinquanta anni»&lt;/i&gt;, per dirla come &lt;b&gt;Giancarlo Galan&lt;/b&gt;, ministro della Cultura. Come dargli torto?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sebbene sia stata negata la nascita di una &lt;b&gt;nuova DC&lt;/b&gt;, almeno a sentire gli ospiti occasionali della ridente cittadina umbra, quella di Todi è stata comunque alta scuola di politica: l’opportunismo di abbandonare la nave adesso che sta per affondare (facile, adesso), la tattica di chi nega ripetutamente di voler fare ciò che sta per fare, l’attitudine a chiedere privilegi (a dispetto delle dichiarazioni di Bagnasco) senza chiederli, l’appello per un nuovo governo – ottenuto senza elezioni anticipate – con dentro tutti i partiti maggiori, in tipico stile prima repubblica, rimandano ai decenni bui del medioevo partitico del secolo scorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come conferma anche la presenza tra i relatori di &lt;b&gt;Raffaele Bonanni&lt;/b&gt;, segretario della Cisl: ricordiamo quanti segretari di questo sindacato hanno provato a buttarsi in politica, da Savino Pezzotta a Sergio D’Antoni, tutti piazzatisi nell’area cattolica e in alcuni casi fondatori di micro partitini subito estinti. E pensare che questo scivolare nella politica dalla segreteria del sindacato è stato sempre pesantemente rinfacciato ai leader Cgil, da Cofferati in poi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, l’obiettivo sarebbe una sorta di &lt;i&gt;«nuovo soggetto culturale e sociale di interlocuzione con la politica»&lt;/i&gt; -Bagnasco dixit – e non un nuovo partito a tutti gli effetti (sebbene su questo, nel day after del forum, nel mondo delle associazioni cattoliche &lt;a href="http://www.avvenire.it/Politica/Pagine/serve-governo-nuovo.aspx"&gt;non tutti sono d’accordo&lt;/a&gt;). E’ uno scenario surreale, grottesco, dove un gruppo di associazioni di varia natura si impegna per fare lobby, per contare di più in politica, come se su questa, fino ad ora, non avessero mai avuto alcuna &lt;b&gt;influenza&lt;/b&gt;. O piuttosto è solo un banale &lt;b&gt;riposizionamento&lt;/b&gt; nello scacchiere partitico, un movimento -legittimo, ma intellettualmente non tanto onesto da parte di chi deve avere la sincerità e la coerenza come faro – celato dietro speculazioni sui massimi sistemi, come l’uso della parolina magica &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/il-bene-comune/"&gt;“bene comune“&lt;/a&gt;, dietro la quale, di solito, si nasconde la solita fregatura dell’assolutismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dicevamo che non è chiaro a quali cattolici ha voluto parlare il convegno: quelli praticanti e fedeli al magistero della Chiesa? I &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/cercasi-cattolici-adulti-disperatamente/"&gt;cattolici adulti&lt;/a&gt;? Tutti comunque – non solo i cattolici ma tutti i cristiani – sono accomunati dalla minaccia del cardinal Bagnasco, che ha ufficialmente rubricato come &lt;b&gt;peccato&lt;/b&gt; l’&lt;i&gt;assenteismo sociale&lt;/i&gt;. Invito nemmeno troppo velato a praticare il meccanismo dell’&lt;b&gt;ingerenza&lt;/b&gt; a tutti i livelli. Chissà che ne pensano i valdesi, ad esempio, che sono cristiani ma non si impongono con ogni mezzo alle istituzioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è che se solo i cattolici, genericamente come afferma il manifesto del convegno, hanno la ricetta per una “buona politica che è in grado di perseguire il bene comune”, allora noi avremmo ragione di affermare -citando il cattolico &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/gli-atei-salveranno-la-chiesa-e-se-stessi/"&gt;don Giorgio de Capitani&lt;/a&gt; - che la Chiesa è meglio affidarla agli atei, perché come la politica marcia e corrotta non può riformare se stessa, così questo clero e questo clericalismo attivista, abituati a scandalosi privilegi, non possono proporre ricette salvifiche per il paese, meno che mai valide per la totalità dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente della Cei &lt;b&gt;Angelo Bagnasco&lt;/b&gt;, accolto al suo ingresso al convegno come una rockstar, ha sostenuto che &lt;i&gt;«non c’è motivo di temere per la laicità dello stato»&lt;/i&gt; perché &lt;i&gt;«il principio di laicità inteso come autonomia della sfera civile e politica da quella religiosa ed ecclesiastica – ma non da quella morale – è un valore acquisito e riconosciuto dalla Chiesa e appartiene al patrimonio di civiltà»&lt;/i&gt;. E’ evidente che questo fa a cazzotti con la realtà dei fatti e con la difesa a oltranza dei valori non negoziabili di cui sopra; tuttavia, prendiamo in parola il cardinale, e lo sfidiamo: intendono finalmente lorsignori di Todi e dintorni, &lt;b&gt;dare a Cesare quel che è di Cesare&lt;/b&gt; e rinunciare a pretendere dal legislatore che si ispiri unicamente alla loro &lt;i&gt;morale&lt;/i&gt; (ricordando, per chiarezza, che la democrazia è cosa ben diversa dalla &lt;b&gt;dittatura della maggioranza&lt;/b&gt;, e che la morale troppo spesso confligge coi &lt;b&gt;diritti&lt;/b&gt;), e quindi di smettere di considerare la loro etica come l’unica possibile? Intendono rinunciare a propugnare che &lt;i&gt;«non riconoscere la dimensione pubblica&lt;/i&gt; [della religione, ndr] &lt;i&gt;è un grave errore»&lt;/i&gt;, visto che questo non comporterebbe affatto l’estinzione della religione e la libertà di chi vi aderisce?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché non basta il &lt;i&gt;«rispetto della libertà di coscienza»&lt;/i&gt;, come scrive il direttore del &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Ferruccio De Bortoli&lt;/b&gt; nel suo &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_ottobre_17/de-bortoli_missione-dei-cattolici_536c3954-f87d-11e0-a70e-53be2c0ab142.shtml"&gt;editoriale&lt;/a&gt; (nel quale, a dire il vero, non manca qualche tono critico nei confronti delle gerarchie della Chiesa) della vigilia del convegno, è indispensabile – ripetiamo: indispensabile – prima di tutto il rispetto della &lt;b&gt;libertà di scelta&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Sia il vostro parlare: si, si; o no, no: quel che vi è di più proviene dal male»&lt;/i&gt; (Mt 5,37). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ultima analisi quindi tutti costoro dovrebbero rispondere semplicemente e con la massima chiarezza e onestà a questa domanda. Perché altrimenti, cari signori, sareste solo &lt;i&gt;chiacchiere e crocefisso&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/niente-di-nuovo-sotto-al-sole-di-todi/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1880155792586890878?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1880155792586890878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1880155792586890878&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1880155792586890878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1880155792586890878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/10/niente-di-nuovo-sotto-al-sole-di-todi.html' title='Niente di nuovo sotto al sole di Todi'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-darbTe9AAqc/TqKJytAPv_I/AAAAAAAAAGw/DTllh64omGg/s72-c/vignetta-farinella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7255214880749099097</id><published>2011-10-12T14:13:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il 'bene comune'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rMNqCTgDEaU/TpWEcbQxH_I/AAAAAAAAAGk/vSO1amqkYfY/s1600/politici%2Bcattolici.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 249px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rMNqCTgDEaU/TpWEcbQxH_I/AAAAAAAAAGk/vSO1amqkYfY/s320/politici%2Bcattolici.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662577730377555954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ll Papa auspica la formazione, da parte dei cattolici (senza precisare esattamente quali), di &lt;i&gt;«una nuova generazione di uomini e donne capaci di promuovere [in politica, ndr] non tanto interessi di parte, ma il bene comune»&lt;/i&gt;. Questo intervento, ultimo di una lunga serie di &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/10/politici-ancora-piu-cattolici/"&gt;esternazioni&lt;/a&gt; con lo stesso contenuto, mentre è in preparazione l’incontro di Todi del prossimo 17 ottobre del &lt;b&gt;Forum delle Associazioni cattoliche&lt;/b&gt;, dove si metterà un altro tassello nella costruzione del prossimo partito cattolico e si proverà a fare il punto di anni di illazioni, smentite e auspici, della parte più politicante di quel mondo. Il sogno, pare, è una &lt;b&gt;nuova DC&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti, è inutile fare paragoni con la vecchia Democrazia Cristiana (salvo forse nella tendenza all’inciucismo e al talento da ‘ago della bilancia’, tipico della partitocrazia della prima repubblica?), erano altri tempi, e non c’era un pontificato così aggressivo nel suo &lt;b&gt;assolutismo&lt;/b&gt; e nella sua &lt;b&gt;pretesa egemonica&lt;/b&gt; a tutti i livelli, nella sfera pubblica come in quella privata dei singoli cittadini. Altresì, noi speriamo non si voglia fondare, invece di una nuova Democrazia Cristiana, un soggetto ‘geneticamente modificato’, che potremmo chiamare con identico acronimo: DC, &lt;b&gt;&lt;i&gt;Devoti della Contestualizzazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per il garantismo etico a senso unico dimostrato per anni nei confronti della deriva ‘orgiastica’ e disonesta della politica. Oppure &lt;b&gt;&lt;i&gt;Demolitori della Costituzione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per l’interpretazione originale della nostra Carta fondamentale al capitolo Concordato. O magari &lt;b&gt;&lt;i&gt;Discriminazione Continua&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per l’esibita ostilità verso le libertà individuali e i diritti civili. O infine &lt;b&gt;&lt;i&gt;Depauperamento Coatto&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per il disinteresse mostrato – rispetto alle conosciute manie sessuofobiche – verso le fallimentari politiche economiche dei governi degli ultimi venti anni. Ovviamente speriamo di sbagliarci, ma questa è tutta roba che c’é già, signori d’Oltretevere, c’é già.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i propugnatori del progetto (o della minaccia, a seconda dei punti di vista) c’é grande confusione tra &lt;b&gt;moralità&lt;/b&gt;, l’obiettivo dichiarato, e &lt;b&gt;moralismo&lt;/b&gt;, il più grande risultato mai raggiunto da costoro. In ogni caso, se ne parla. Se ne parla   negli ambienti chiusi delle lobbies cattoliche, e anche pubblicamente ma in codice cifrato: oggi ne parliamo e lasciamo intendere a chi ha orecchie per intendere, ma poi recapitiamo puntuale la smentita (la chiesa non fa politica, non fa o disfa governi e così via negando l’evidenza). Dall’esterno delle preziosissime stanze vaticane, pare di vedere il papa, i vescovi e i loro seguaci nella posa di quei soggetti che alle feste o in discoteca negano ripetutamente di avere voglia di ballare, seduti, mentre muovono ossessivamente il piede al ritmo della musica. Santità, se vuole ballare si butti in pista e si scateni, si liberi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Almeno fino al 17 prossimo, dunque, resterà il mistero, ma intanto possiamo fare alcune ipotesi su quali saranno le linee guida della nascente formazione, che per comodità chiameremo DC, &lt;b&gt;&lt;i&gt;Democrazia Cattolica&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (chi vuole potrà inserire un punto interrogativo tra parentesi subito dopo la D). Avendo chiara in testa l’espressione chiave usata dal pontefice: il&lt;b&gt; bene comune&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il bene comune, la DC considererà come unica forma di famiglia riconosciuta e tutelata quella eterosessuale finalizzata alla procreazione; per il bene comune la DC promuoverà  l’insegnamento della religione cattolica  nelle scuole pubbliche ad opera di insegnanti che continueranno ad essere scelti dal vicariato e pagati dallo Stato, materia che seguiterà ad essere determinante ai fini della valutazione dello studente. Per il bene comune la DC tutelerà la vita sin dal concepimento, ‘ritoccando’ la legge 194 e rendendo più ‘umana’ la legge 40; per gli stessi motivi verrà confermata la legge sul biotestamento che sta per essere approvata. Per il bene comune la DC esonererà definitivamente gli immobili ecclesiali dal pagamento dell’Ici, anche quelli che attualmente devono; per il bene comune la DC intensificherà la la promozione della laicità positiva e della lotta al relativismo (altrui) e alla secolarizzazione, nella convinzione che solo chi resta in cerca di dio riesce a vivere la vita nella sua pienezza; o giù di lì.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come dite? Già sentito? Sì, ma volete mettere con la fine dell’&lt;b&gt;ipocrisia&lt;/b&gt; della Chiesa-che-non-fa-politica?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Pubblicato ieri &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/il-bene-comune/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7255214880749099097?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7255214880749099097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7255214880749099097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7255214880749099097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7255214880749099097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/10/il-bene-comune.html' title='Il &apos;bene comune&apos;'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rMNqCTgDEaU/TpWEcbQxH_I/AAAAAAAAAGk/vSO1amqkYfY/s72-c/politici%2Bcattolici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1320777680577620958</id><published>2011-10-03T08:51:00.004+02:00</published><updated>2012-01-03T18:45:00.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchieste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Gay friendly: è solo business?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-e7hmmnvMHiA/TolbevHP4qI/AAAAAAAAAGc/d_AzdQqSY0k/s1600/turismo-glbt.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 208px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-e7hmmnvMHiA/TolbevHP4qI/AAAAAAAAAGc/d_AzdQqSY0k/s320/turismo-glbt.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659154990368809634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div&gt;L’estate 2011 è irrimediabilmente terminata; passato buone vacanze? Se siete una coppia omosessuale è possibile che abbiate avuto qualche difficoltà in più della media degli altri viaggiatori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è chiuso lo scorso 24 settembre a Bergamo la manifestazione &lt;i&gt;No Frills&lt;/i&gt;, fiera dedicata al settore del turismo. Tra le iniziative promosse, spicca quella dedicata al turismo omosessuale, con un convegno che ha visto – come tutta la manifestazione – il patrocinio, tra gli altri, della Regione Lombardia e di importanti operatori del settore del turismo, ma anche del ministero del Turismo, presieduto da una entusiasta &lt;b&gt;Michela Vittoria Brambilla&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;«Trovo che nel nostro Paese il pregiudizio nei confronti dei gay sia ancora radicato oltre che ingiusto. Quindi anche l’ appoggio a una fiera specializzata può servire ad agevolare un cambiamento culturale di cui c’ è davvero bisogno. Credo di poter definire la mia posizione come assolutamente liberale. La libertà dei costumi sessuali è un diritto di tutti finché non danneggia nessuno».&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello del turismo cosiddetto &lt;i&gt;&lt;b&gt;gay friendly&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; è un settore che all’estero, nei paesi civili dove l’omosessualità non è una &lt;b&gt;questione sociale&lt;/b&gt;, tira e produce numeri che in relazione al settore non sono indifferenti. In questi paesi le associazioni di promozione turistica connotano la loro offerta sulle esigenze e preferenze del mercato glbt, fatto di persone che – mediamente – amano viaggiare, spendere e divertirsi; l’assenza di pregiudizi favorisce lo sviluppo del mercato dedicato a questa clientela. Così come per le industrie alimentari che producono – per esempio – confezioni monodose di insalata per il mercato dei single, o le industrie dell’auto che producono utilitarie con interni ricchi di tasche e portaoggetti tagliate su misura per le donne.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da noi invece, tra gli ultimi a capire il &lt;b&gt;business&lt;/b&gt; che può sviluppare questa ‘nicchia di mercato’, ogni iniziativa che va in questa direzione crea uno scandalo fondato inevitabilmente sul pregiudizio ideologico, almeno per quei personaggi che, come cani isterici, abbaiano contro qualunque cosa passi sotto al loro naso e che non sia approvato dal loro padrone. Infatti, al netto dei soliti disturbatori di Forza Nuova, che volevano fare un presidio proprio di fronte alla fiera di Bergamo (e non hanno fatto altro, invece, che creare disordini con le forze dell’ordine e giovani dei centri sociali), latrati di questo tipo sono stati subito indirizzati alla Brambilla, addirittura con  una richiesta di dimissioni da parte di esponenti veneti del suo stesso partito. E proprio nel Veneto ‘bianco’, alla fine di agosto, il Consorzio di Promozione turistica della città di &lt;b&gt;Padova&lt;/b&gt; ha annunciato una iniziativa nel solco di quelle che già da tempo sono state varate ad esempio in Toscana ed Emilia Romagna: far diventare la città del Santo la prima città ufficialmente aperta al turismo omosessuale in Italia. Un bollino verrà apposto all’entrata di quegli hotel e locali che parteciperanno alla promozione. &lt;i&gt;«E’ una grande opportunità economica» ha dichiarato alla stampa l’assessore all’ambiente Alessandro Zan «che in un momento di crisi può aiutare l’economia padovana»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infatti, in occasione dell’Europride, Alessio De Giorgi, rappresentante in Italia della &lt;b&gt;International Gay and Lesbian Travel Association&lt;/b&gt;, ha presentato dei dati secondo i quali il 7% del fatturato del comparto del turismo in Italia è generato da clientela glbt, a fronte del 10% a livello mondiale, per un giro d’affari di &lt;b&gt;oltre tre miliardi di euro&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E’ solo business, solo commercio? E’ solo questa l’ottica in cui queste iniziative vanno inquadrate o ci possono essere anche intenzioni di promozione sociale? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;«Noi siamo degli operatori economici e lo scopo di tutte le nostre iniziative è principalmente  economico»&lt;/i&gt;,  ha spiegato a Cronache Laiche &lt;b&gt;Etta Andreella&lt;/b&gt; per il &lt;a href="http://www.padovaincoming.it/"&gt;Consorzio di Promozione Turistica di Padova&lt;/a&gt;, al centro delle polemiche politiche di cui sopra,  &lt;i&gt;«è inevitabile però che temi come questo assumano delle connotazioni sociali»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;«Entrambi gli aspetti»&lt;/i&gt;,  ci conferma &lt;b&gt;Davide De Crescenzo&lt;/b&gt;, direttore del sito InToscana.it, portale ufficiale della Regione Toscana, che ha una &lt;a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset.html?id=1099478"&gt;sezione dedicata&lt;/a&gt; al turismo glbt. &lt;i&gt;«La Regione ovviamente non trascura l’impatto economico, ma l’operazione ha una anche forte valenza socioculturale, favorita da un clima generale di grande apertura. Sono iniziative che innalzano il livello qualitativo e civico di una società»&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma in cosa differisce il turismo glbt rispetto a quello etero? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per Andreella &lt;i&gt;«è sbagliato il presupposto, il turismo gay si differenzia rispetto al turismo scolastico o sportivo non rispetto al turismo eterosessuale. Ogni tipologia di turista ha il diritto di essere ascoltato nelle sue esigenze, anzi avrebbe il diritto di essere prevenuto e di trovare già alcune esigenze risolte. Il turista gay vuole essere riconosciuto come tale per esempio quando arriva alla reception di un hotel dove ha prenotato una camera matrimoniale, ovvero non vuole sentirsi dire “ci siamo sbagliati forse preferite una camera a due letti” oppure peggio ancora non vuole sentire intorno a se commenti o risatine o situazioni di tensione che vanno contro al concetto di accoglienza. Il cliente gay potrebbe chiedere alla reception oltre alle informazioni turistiche standard (la dislocazione di un monumento sulla pianta o gli orari di un museo) anche quale è il locale gay più vicino all'hotel o la discoteca o la palestra o la sauna. Il personale degli hotels deve quindi essere preparato ad accogliere questo cliente e a rispondere a tutte le esigenze così come normalmente fa con altre tipologie di clienti&lt;/i&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per De Crescenzo il turismo glbt &lt;i&gt;«è sicuramente un turismo di livello. Parliamo di un prodotto maturo, qualificato e dalle grandi potenzialità. Un mix equilibrato di cultura, attenzione alla qualità della vita e divertimento. Sono questi gli aspetti ricercati, soprattutto, dal viaggiatore lgbt, dotato di un profilo colto, responsabile e di una capacità di spesa medio-alta. Però stiamo attenti. Le cosiddette strutture “gay only”, che noi proponiamo sul nostro sito, non sono riservate esclusivamente alle persone Igbt, ma si indirizzano prevalentemente a questo target. Non c’è, quindi, una sorta di “discriminazione” al contrario, ma  – come è ben specificato nella sezione – un’attenzione maggiore verso questa categoria di mercato. Ricordiamoci che la Toscana è tra le prime cinque destinazioni europee preferite dal turismo gay e noi, anche attraverso la nostra proposta editoriale, offriamo spunti interessanti per scoprire itinerari, location e destinazioni appetibili»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interessante l’approccio alla questione in un paese dove la discriminazione è praticamente assente: «Noi cerchiamo di dare informazioni corrette ed utili a tutte le parti, nazionalità, età, eccetera», ci ha spiegato &lt;b&gt;Heidi Thon&lt;/b&gt;, Director Marketing &amp;amp; Sales del sito &lt;a href="http://www.visitoslo.com/it/la-tua-oslo/oslo-gay/"&gt;VisitOslo.com&lt;/a&gt;, che collabora strettamente col Comune di Oslo, &lt;i&gt;«ma allo stesso tempo, crediamo che la comunità glbt abbia bisogno degli stessi servizi degli altri turisti per quanto riguarda attività, alloggio, ecc., e che la società norvegese in generale, anche nel turismo, cerchi di includere tutti, non di creare differenze. Il nostro obiettivo non è quello di concentrarci sul popolo gay come qualcosa di “separato” ma come parte integrante della società norvegese.  Abbiamo scritto questo sui nostri dépliant informativi dei luoghi gay, ma abbiamo anche sottolineato il fatto che le persone gay e non spesso visitano gli stessi bar, pub e discoteche»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In che modo da queste iniziative si ottengono dei riscontri sulla percentuale di turisti glbt rispetto al numero totale? &lt;i&gt;«Ovviamente noi consideriamo per il nostro lavoro i dati del traffico web»&lt;/i&gt; ci dice De Crescenzo, &lt;i&gt;«e da quando la sezione è on line abbiamo riscontrato un buon esito in termini di click e pagine viste. Ovviamente il nostro è un lavoro di comunicazione e promozione on line, uno strumento in più per il marketing territoriale e turistico. Gli effetti economici vanno giudicati sul medio e lungo periodo»&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;«Non abbiamo statistiche specifiche per il segmento  glbt»&lt;/i&gt;, conferma Heidi Thon, &lt;i&gt;«ma il feedback che riceviamo direttamente dalla parte glbt, tramite email e media sociale, è generalmente positivo per quanto riguarda Oslo come città da visitare»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora cosa rispondere a chi sostiene che iniziative come il turismo ‘dedicato’ a categorie che – qui da noi – sono normalmente discriminate, a sua volta genera ulteriore &lt;b&gt;discriminazione&lt;/b&gt;, accentuando ed evidenziando la diversità di alcune persone? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;«Quello che trovo inconcepibile»&lt;/i&gt;, sostiene Etta Andreella, &lt;i&gt;«è che il riconoscimento delle diversità debba poi essere abbinato ad un concetto di discriminazione. Purtroppo chi trasuda omofobia come la maggioranza dei nostri rappresentanti politici gioca troppo facilmente con concetti di altro valore sociale. Negano la propria tendenza a discriminare negando l'esistenza delle diversità e quando sono chiamati a togliere le discriminanti, come nel caso della legge sull'omofobia, si appellano a situazioni di forma per non affrontare le questioni sostanziali. Chi discrimina in questo momento non è chi riconosce la pluralità ma chi nega il diritto di cittadinanza alla diversità. Noi stiamo facendo una operazione di onestà intellettuale e professionale, riconoscere le esigenze diverse e cercare di accoglierle e soddisfarle, dov'e' la discriminazione?»&lt;/i&gt; Qual è o dovrebbe essere il ruolo delle istituzioni?  &lt;i&gt;«E’ importante chiarire un fatto, ovvero che le istituzioni siamo noi! Nessuna delega data attraverso un voto può esimerci, come cittadini, dal prestare sempre attenzione alla situazione civile del nostro paese. Il dovere di ognuno di noi è quello di vigilare e mandare segnali a chi ci governa, non dobbiamo mai pensare di avere svolto il nostro ruolo di cittadini con una semplice x su una scheda elettorale. I diritti civili di tutti dovrebbero stare a cuore a chi ci governa ma devono stare a cuore di tutti noi. Tutte le iniziative atte a mettere in luce delle defaillance rispetto a questa causa sono utili perchè permettono anche a chi non le conosce di informarsi ed esprimersi»&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quelle di chi parla di discriminazione a proposito del turismo gay friendly &lt;i&gt;«sono posizioni legittime, ma che non condivido»,  conclude De Crescenzo. «Ritengo, invece, che la nostra operazione denoti un livello molto alto di sensibilità e attenzione da parte di questa amministrazione regionale»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancora più esplicita Heidi Thon : &lt;i&gt;«Abbiamo una politica aperta e inclusiva nella nostra organizzazione, e credo che i norvegesi, in generale, abbiano una prospettiva aperta dei diversi gruppi della società. Personalmente, preferisco non concentrarmi su sessualità, genere, etnicità o religione di una persona, perché focalizzano sulle differenze invece di unire. Questo naturalmente è basato sul fatto che vivo in Norvegia dove la società è relativamente aperta e diritti civili altamente rispettati.  Credo però che sia importante difendere diritti civili/umani in tutte le forme, dove non vengono rispettati»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine, citiamo &lt;b&gt;Alessio Virgili&lt;/b&gt; di Quiiki, l’unico tour operator italiano specializzato in clientela glbt: «&lt;i&gt;Se vi si presentano due uomini alla reception che hanno prenotato una doppia non scusatevi o affrettatevi a trovare una camera con due letti separati. Avete di fronte una coppia disposta a spendere, se trattata bene naturalmente»&lt;/i&gt;. Come dire: i diritti civili possono passare anche attraverso il &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/visit-new-york/"&gt;business&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Pubblicato in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/gay-friendly-e-solo-business/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Aggiornato il 26 novembre 2011.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1320777680577620958?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1320777680577620958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1320777680577620958&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1320777680577620958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1320777680577620958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/10/gay-friendly-e-solo-business.html' title='Gay friendly: è solo business?'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e7hmmnvMHiA/TolbevHP4qI/AAAAAAAAAGc/d_AzdQqSY0k/s72-c/turismo-glbt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1302327941604617608</id><published>2011-09-29T10:20:00.004+02:00</published><updated>2011-12-15T07:36:10.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laicittà'/><title type='text'>Non aprite quel Cortile!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-To-1NzzxXxQ/ToQqff-qI8I/AAAAAAAAAGM/kA_gu1qrTa0/s1600/cortile%2Bdei%2Bgentili.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 219px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-To-1NzzxXxQ/ToQqff-qI8I/AAAAAAAAAGM/kA_gu1qrTa0/s320/cortile%2Bdei%2Bgentili.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657693752532804546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi ha paura della Chiesa? La domanda -che supponiamo, o meglio, speriamo sia solo semi-seria- se l'è posta &lt;b&gt;Armando Matteo&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;l'Avvenire&lt;/b&gt;, in un &lt;a href="http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/Chi-ha-paura-del-cortile.aspx"&gt;articolo&lt;/a&gt; intitolato &lt;i&gt;Chi ha paura del Cortile&lt;/i&gt;, ove il cortile evocato è quello dei Gentili, inaugurato in pompa magna a febbraio. L'editorialista, citando Ratzinger, parla di &lt;i&gt;terrore, paura e spavento&lt;/i&gt; che il ritrovato spunto evangelizzatore ecclesiale avrebbe generato con l'apertura del suddetto cortile negli &lt;i&gt;atei, agnostici e non credenti&lt;/i&gt; (la distinzione è nell'articolo in questione). Nessuna precisazione ulteriore sull'identità dei terrorizzati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, normalmente da queste parti si associa il nome Chiesa ad altri aggettivi e sentimenti, quali &lt;i&gt;indignazione, insofferenza o rifiuto&lt;/i&gt;; che ci risulti però, mai a paura, terrore o spavento. Che esagerazione, che spaventosa sovrastima di se stessi! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Specialmente se a generare questi sentimenti dovrebbe essere una iniziativa francamente tanto inconcludente e inconsistente quanto addomesticata e svuotata di contenuti dalla scelta di non confrontarsi con autentici atei, agnostici e non credenti, ma solo con inutili &lt;b&gt;atei devoti doc&lt;/b&gt;. Iniziativa che -inevitabilmente- non ha lasciato sinora alcuna traccia se non nelle riflessioni di una piccola parte del mondo cattolico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Matteo cita ancora Ratzinger quando afferma che gli atei sono preda dello &lt;i&gt;«spavento di cogliersi “oggetto” di missione, spavento di vedersi costretti a rinunciare alla propria libertà di pensiero e di volontà»&lt;/i&gt;: ma se a terrorizzare dovrebbe essere l'aver dichiarato l'occidente &lt;i&gt;"terra di missione"&lt;/i&gt;, spiace dover sottolineare che nemmeno questo funziona. Infatti, la secolarizzazione e il temuto spauracchio del &lt;b&gt;relativismo&lt;/b&gt; (che invece è alla base di un sano &lt;b&gt;progresso civile&lt;/b&gt;) continuano ad avanzare nonostante i continui sforzi del clero cattolico, e dei media che controllano (l'Avvenire incluso).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà l'approccio dei nuovi crociati ai non credenti è totalmente sbagliato: perché quello che loro pare stiano cercando non è un confronto (un confronto vero, &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2011/02/un-contributo-ateo-al-cortile-dei.html"&gt;come abbiamo già scritto&lt;/a&gt;, si ha solo tra cittadini titolari di pari diritti e libertà individuali) ma un tentativo di &lt;b&gt;sopraffazione&lt;/b&gt; per supposta superiorità della propria etica, e per la pretesa di essere gli unici proprietari della società in cui viviamo. Tutto il &lt;b&gt;contrario&lt;/b&gt;, quindi, di quanto dovrebbe accadere in quei cortili pomposi, &lt;i&gt;«luoghi dove gli interessati potrebbero anche esplorare la fede cristiana, ma in un modo diverso da quello già vissuto e senza un risultato prestabilito».&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'unico modo che hanno per convincerci del contrario, è accettare un dialogo con veri atei e agnostici, dialogo che abbia come punto di partenza imprescindibile non inutili speculazioni teologiche e filosofiche, ma il rispetto fattivo delle libertà di tutti, nessuno escluso. Altrimenti, non otterranno altro che confermarci che chi è sopraffatto dalla paura &lt;b&gt;sono proprio loro&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VIOcn9Jh4FM/ToQql4HRnfI/AAAAAAAAAGU/3OhfTqYSlkM/s1600/cortile%2Bdei%2Bgentili%2B1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VIOcn9Jh4FM/ToQql4HRnfI/AAAAAAAAAGU/3OhfTqYSlkM/s320/cortile%2Bdei%2Bgentili%2B1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657693862090612210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1302327941604617608?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1302327941604617608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1302327941604617608&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1302327941604617608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1302327941604617608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/09/non-aprite-quel-cortile.html' title='Non aprite quel Cortile!'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-To-1NzzxXxQ/ToQqff-qI8I/AAAAAAAAAGM/kA_gu1qrTa0/s72-c/cortile%2Bdei%2Bgentili.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4670612115032280694</id><published>2011-09-24T12:00:00.001+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il certificato di affetto (in carta bollata)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7OuF5K8D18I/Tn2qZ3HelkI/AAAAAAAAAGE/q_I1DnssQF0/s1600/bonatti.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 252px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7OuF5K8D18I/Tn2qZ3HelkI/AAAAAAAAAGE/q_I1DnssQF0/s320/bonatti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655864068315977282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Walter Bonatti&lt;/b&gt;, creatore ed esploratore di mondi, si è spento il 13 settembre; ne hanno parlato tutti i giornali e le televisioni, celebrandolo per le sue imprese come era giusto che fosse. Pochi hanno parlato, invece, della sua vita privata e dei suoi affetti: anche questo è giusto, perché il privato di una persona che non ha un ruolo pubblico può diventare manifesto solo per espresso desiderio di questa, e perché – nel caso in questione – comunque nulla potrebbe togliere neanche una virgola alla straordinarietà delle imprese compiute, al contributo portato alle discipline dell’alpinismo e dell’esplorazione e al lustro dato alla nazione intera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, un dettaglio non trascurabile della vita privata di Bonatti è venuto a galla nelle ultime ore e ha fatto ‘notizia’ perché solo nel paese moralista e ipocrita che abitiamo poteva accadere (lo stesso paese, ingrato, cui egli ha dato il lustro di cui sopra).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bonatti era divorziato, e conviveva da lungo tempo con l’attrice &lt;b&gt;Rossana Podestà&lt;/b&gt;; una unione mai “regolarizzata” col sigillo del matrimonio. Ebbene, nelle ultime ore della vita dell’uomo che ha vinto le montagne più alte e i luoghi più remoti, ma che è stato vinto dal cancro, la compagna è stata scacciata dal suo capezzale senza tanti complimenti perché (come ha dichiarato a &lt;i&gt;Vanity Fair&lt;/i&gt;) &lt;i&gt;«tanto lei non è la moglie»&lt;/i&gt;, come le è stato detto brutalmente. La Podestà non ha voluto dire in quale ospedale di Roma è successo, non servirebbe a ridarle l’uomo della sua vita: non tutti condivideranno la ritardata denuncia pubblica dell’accaduto, ma si tratta comunque di un sussulto di dignità che sovrasta il bieco &lt;b&gt;moralismo&lt;/b&gt; italico come un gigante su una formica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era accaduto anche ad &lt;b&gt;Adele Parrillo&lt;/b&gt;, convivente di Stefano Rolla, il regista vittima con altre diciotto persone dell’attentato contro la caserma dei carabinieri a Nassiriya del 2003: &lt;a href="http://stefanorolla.blog.tiscali.it/2005/09/29/pacs_1066209-shtml/"&gt;non invitata&lt;/a&gt; alle esequie pubbliche e alle commemorazioni ufficiali, non assistita e considerata come le mogli “regolari” delle altre vittime. Entrambe invisibili, inesistenti. Come un esercito di altri conviventi in tutto il paese, legami affettivi spesso molto profondi (non meno dei matrimoni veri e propri) non calcolati nemmeno di striscio dalla politica succube della gigantesca, disumana lobby cattolica, a causa della libera scelta di questi di non appiccicare alla loro relazione, di non incollarsi sul cuore una inutile marca da bollo solo per assecondare la &lt;b&gt;burocrazia&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ultima proposta di regolarizzazione dei conviventi, i famosi &lt;b&gt;DiDoRe&lt;/b&gt; (DIritti e DOveri di REciprocità dei conviventi) proposti dal ministro &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2011/07/brunetta-show.html"&gt;Renato Brunetta&lt;/a&gt; insieme al collega di Governo Gianfranco Rotondi è naturalmente caduta nell’oblio: forse, dopo un ripensamento anche i conviventi sono stati spostati dall’ineffabile ministro nello scaffale etichettato come “Italia peggiore”; oppure, più semplicemente, sarà arrivata una telefonata dall’altra parte del Tevere, chissà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D’altra parte, stiamo parlando di due lobbies – o caste, se preferite – che attualmente sono troppo impegnate: quella della politica a salvare il fondoschiena del presidente del Consiglio dalle conseguenze delle sue manie sessuali, quella ecclesiale a &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/il-silenzio-della-cei-verso-una-nuova-contestualizzazione/"&gt;contestualizzare i medesimi bollori&lt;/a&gt; e a tacere sulle convivenze di alcuni parlamentari, tollerate (e tutelate) perché questi sono evidentemente ‘più uguali’ degli altri. Anche questo è contestualizzabile, in fondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Come cattolico»&lt;/i&gt;, ebbe a dichiarare a proposito dei famigerati Dico di Prodi il &lt;b&gt;concubino Pier Ferdinando Casini&lt;/b&gt;, cattolico, divorziato, risposato con rito civile, &lt;i&gt;«mi inchino alla Chiesa quando vado in chiesa e quando, anche per condizioni personali in cui vivo, ad esempio non posso essere ammesso alla Comunione (…) Abbiamo una Costituzione imperniata sulla famiglia, perchè si ritiene che la cellula naturale della società sia la famiglia, non la famiglia cristiana, ma una famiglia dove possono stare due coniugi divorziati tre volte ma che decidono di sottoscrivere questo negozio giuridico».&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saranno ‘più uguali’, ma di sicuro hanno anche una &lt;b&gt;faccia di bronzo&lt;/b&gt; sensazionale, come nemmeno la maschera di Agamennone. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se almeno si concedesse ai conviventi ‘meno uguali’ di poter ottenere dai municipi un &lt;b&gt;certificato di affetto&lt;/b&gt; (in carta bollata, così non si direbbe che sono un peso economico per la società), da esibire al momento opportuno, per non dover subire persino in momenti così delicati e personali come la prossimità del trapasso la ferocia inutile, egoista ed ottusa (ma ispirata da dio) di operatori sanitari e funzionari pubblici obnubilati da un moralismo sadico di stampo medievale? Basterebbero a costoro e a dio i quattordici euro e sessantadue centesimi della marca da bollo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/il-certificato-di-affetto-in-carta-bollata/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4670612115032280694?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4670612115032280694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4670612115032280694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4670612115032280694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4670612115032280694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/09/il-certificato-di-affetto-in-carta.html' title='Il certificato di affetto (in carta bollata)'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7OuF5K8D18I/Tn2qZ3HelkI/AAAAAAAAAGE/q_I1DnssQF0/s72-c/bonatti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3034238434312392105</id><published>2011-09-19T13:30:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>La breccia fiscale di Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kMZeCrOhL0Q/TncoGgjCGQI/AAAAAAAAAF8/Lr5mA0OJh1E/s1600/vaticano2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 243px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kMZeCrOhL0Q/TncoGgjCGQI/AAAAAAAAAF8/Lr5mA0OJh1E/s320/vaticano2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654031949468145922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Georgia, Utopia, Palatino, serif; line-height: 19px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Organizzata in pochi giorni tramite web, in concomitanza con la manifestazione &lt;a href="http://secular-europe-campaign.org/" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 153); text-decoration: underline; "&gt;For a Secular Europe&lt;/a&gt; di Londra, anche a Roma il 17 settembre si è svolta una pacifica protesta per l’apertura di una &lt;a href="http://www.radioradicale.it/scheda/335607/manifestazione-corteo-su-privilegi-vaticani-diamoci-un-taglio" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 153); text-decoration: underline; "&gt;Breccia Fiscale&lt;/a&gt;, contro i privilegi fiscali della Chiesa cattolica e del Vaticano. Il corteo, che non ha potuto beneficiare della grancassa mediatica dell’informazione ufficiale, né della mastodontica struttura organizzativa (pagata con soldi pubblici) del famigerato Family Day, si è snodato da Porta Pia al Ministero dell’Economia di via XX settembre; ministero – giova ricordarlo – retto attualmente dall’inventore del perverso meccanismo dell’8xmille.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Davanti al ministero, infine, l’abbattimento del simbolico muro di &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;privilegi fiscali ecclesiali&lt;/strong&gt;, sulle note del capolavoro floydiano &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;The Wall&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;E’ stata una prima manifestazione visibile del malcontento popolare verso lo Stato, che continua a ricoprire d’oro (pubblico) preti, vescovi, papi e tutto l’indotto delle varie lobbies clericali, in un mercimonio scandaloso che va avanti da sempre ma che – complice la profonda crisi economica che stiamo attraversando – ora finalmente &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;indigna&lt;/strong&gt; un numero sempre crescente di cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Il tutto grazie al web, ultimo spazio di libertà per la circolazione di idee e informazioni, come dimostra il gruppo &lt;a href="http://www.facebook.com/VATICANOPAGATU" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 153); text-decoration: underline; "&gt;Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria&lt;/a&gt;, che ha raccolto l’adesione di oltre 145 mila internauti in pochi giorni. Tra i quali i Radicali, principali organizzatori della manifestazione, Il Fatto Quotidiano e anche don Andrea Gallo, a riprova che la ‘base’ dei credenti – e di parte del clero – è molto più avanti delle gerarchie della Chiesa e dello Stato.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;«Disse ancora ai suoi discepoli: è inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.»&lt;/em&gt; (Lc 17,1-2)&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Per un agevole ripasso dei vergognosi privilegi generosamente concessi alla Chiesa, ricordiamo ai lettori che possono consultare l’&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/category/costi-vaticano/" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 153); text-decoration: underline; "&gt;apposita sezione&lt;/a&gt; di &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Cronache Laiche&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Pubblicato in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/la-breccia-fiscale-di-roma/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3034238434312392105?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3034238434312392105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3034238434312392105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3034238434312392105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3034238434312392105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/09/la-breccia-fiscale-di-roma.html' title='La breccia fiscale di Roma'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kMZeCrOhL0Q/TncoGgjCGQI/AAAAAAAAAF8/Lr5mA0OJh1E/s72-c/vaticano2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4382842763833822518</id><published>2011-09-18T16:44:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Julia Roberts è un mostro!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rP08gFrfnVc/TnYEjQ2eDaI/AAAAAAAAAF0/OUUHoC8Q0X8/s1600/Julia_Roberts_is_a_monster.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 238px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-rP08gFrfnVc/TnYEjQ2eDaI/AAAAAAAAAF0/OUUHoC8Q0X8/s320/Julia_Roberts_is_a_monster.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653711386075598242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le attrici che resteranno nella storia del cinema, &lt;b&gt;Julia Roberts&lt;/b&gt; è senz’altro una star di prima grandezza, oltre che quella che si fa pagare di più al mondo per prestare la sua opera. Ma si può dire che è anche &lt;b&gt;bella&lt;/b&gt;? Senz’altro no, con quel sorriso “equino” nel viso sproporzionato, e le gambe così poco fotogeniche che hanno avuto bisogno addirittura di una controfigura in alcune inquadrature ravvicinate del cult movie “Pretty woman”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ decisamente brutta. Quindi, le dovrebbe essere impedito di lavorare: che faccia la fila alla mensa dei poveri, se pretende di fare quel lavoro, o si metta a fare la lavandaia, se vuole mangiare, le attrici e gli attori devono necessariamente essere belli. Molti lettori non saranno d’accordo, immaginiamo. Si dirà: non è vero, è bellissima; oppure, più saggiamente: è questione di opinioni. E questa è l’obiezione pertinente: chi può stabilire cosa è bello e cosa è brutto, con quali parametri e in relazione a cosa?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proviamo a immaginare: cosa succederebbe se qualcuno decidesse che possono lavorare solo attori “belli”, ove il bello è stabilito secondo criteri arbitrari, calati dall’alto e imposti a tutti? Se la bellezza avesse dei canoni stabiliti per legge, se fosse un concetto ispirato al dogmatismo? Prevedibilmente si solleverebbe l’umanità intera o quasi, di fronte a tale sopruso, in difesa della libertà di giudizio estetico, e a difesa dei “brutti” discriminati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venendo alla realtà e alla stretta attualità, essendo impossibile – stando l’eterogeneità di vedute sui temi etici – stabilire un criterio unico di valutazione su quando comincia e finisce la vita umana, perché c’é una parte della società che si è arrogata il diritto di elevare le sue opinioni su questi temi a canone unico e a obbligo di legge? Che la vita (un concetto – in quest’ambito – estremamente vago, il cui contenuto non è mai stato chiarito a sufficienza) sia un “bene indisponibile”, non è una idea del tutto relativa a chi la sostiene, in altre parole una semplice per quanto rispettabile opinione? In astratto: quando ‘entra’ l’anima in un corpo umano? E quando ne esce: al cessare dell’attività cerebrale o del battito cardiaco? Checché ne pensiamo, anche questo non può che essere un punto di vista soggettivo (stante l’indimostrabilità dell’esistenza dell’anima), una opinione – peraltro – che la Chiesa cattolica ha anche cambiato nel corso dei secoli, avendo prima impiegato molto tempo -per esempio- per decidere se anche le donne fossero dotate di anima oppure no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che manca sempre nel campo dei &lt;b&gt;propugnatori dell’assoluto&lt;/b&gt; è l’umiltà e l’onestà intellettuale di fare sano esercizio di &lt;b&gt;immedesimazione&lt;/b&gt;, di provare &lt;b&gt;empatia&lt;/b&gt;: calarsi nei panni dell’altro per «vedere l’effetto che fa», come cantava il cantautore. Il mistico &lt;b&gt;Charles De Foucauld&lt;/b&gt; (ispiratore dei Piccoli Fratelli, forse l’ordine religioso più ‘secolare’ e meno bigotto) scriveva che se mentre pregava veniva interrotto, egli non faceva altro che continuare la sua preghiera a Cristo e la sua contemplazione non più nel tabernacolo ma nel cuore di chi aveva bussato alla sua porta. Se c’é un cristianesimo davvero simile a quello ideale, e compatibile con la dignità dell’essere umano, credente o no, deve essere questo: lontano dai bizantinismi delle lussuose stanze vaticane e vicino alla realtà di coloro che stanno «all’ultimo posto», di cui tanto parlano – a sproposito. Forse dovremmo sperare in un Piccolo Fratello sul trono di Pietro, ma non siamo sicuri che non gli farebbero fare la fine di Pietro da Morrone. In troppi a Roma hanno dimenticato – se mai l’hanno saputo – cosa dovrebbe essere il cristianesimo: i compari di chi si metteva di traverso davanti all’ambulanza che portava Eluana Englaro verso la liberazione, una fine dignitosa del suo calvario, ricordano più i seguaci di Torquemada o dei talebani afghani che quelli di Gesù Cristo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Immedesimazione, dicevamo: come si sentirebbero se un potere costituito teorizzasse  -ad esempio – l’innaturalità del celibato e della castità e la superiorità morale della promiscuità sessuale, e imponesse a tutti i religiosi di sposarsi e fare sesso almeno tre volte a settimana, con soggetti di ambo i sessi? O semplicemente, se fosse fatto divieto a ciascuno di seguire liberamente i precetti della propria religione? Che penserebbero, da vittime, di questo tipo di &lt;b&gt;assolutismo&lt;/b&gt;? Non si sentirebbero violentati nella loro dignità e libertà di scelta riguardo alla propria condotta di vita?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché così è come si sentono tutti quelli che hanno sottoscritto – o vorrebbero farlo- le proprie &lt;b&gt;&lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/02/la-vita-e-bella.html"&gt;disposizioni anticipate di trattamento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, per decidere in autonomia del proprio destino: scippati della loro dignità di uomini liberi dalla minaccia di una mostruosità giuridica imposta a tutti per motivi ideologici, tramite una classe politica oramai alla canna del gas.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, se un attore ‘brutto’ se la può cavare con controfigure ed effetti speciali, applicare il photoshop alla vita e ai suoi estremi per aggiustarseli a piacimento, accondiscendendo a un pensiero unico, quale che sia, è un esercizio incredibilmente stupido; e quando una visione della vita (una opinione) diventa legge, si raggiunge – in scala maggiorata – lo stesso paradosso di Julia Roberts. Alla quale – a scanso di equivoci- rinnoviamo tutta la nostra stima e ammirazione per la sua bravura, e che ovviamente non troviamo affatto “brutta”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/julia-roberts-e-un-mostro-ovvero-il-biotestamento-torna-allesame-del-senato/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4382842763833822518?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4382842763833822518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4382842763833822518&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4382842763833822518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4382842763833822518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/09/julia-roberts-e-un-mostro.html' title='Julia Roberts è un mostro!'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rP08gFrfnVc/TnYEjQ2eDaI/AAAAAAAAAF0/OUUHoC8Q0X8/s72-c/Julia_Roberts_is_a_monster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3586561851228060073</id><published>2011-09-07T18:03:00.001+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>La teologia della tristezza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Jw5vIXqKWGw/TmeV8uJehNI/AAAAAAAAAFs/kKm46PBqq-I/s1600/don-sciortino-famiglia-cristiana.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Jw5vIXqKWGw/TmeV8uJehNI/AAAAAAAAAFs/kKm46PBqq-I/s320/don-sciortino-famiglia-cristiana.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649649127972046034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La blogosfera laica nei giorni scorsi ha riportato e variamete commentato la lettera di un anonimo lettore del settimanale &lt;b&gt;Famiglia Cristiana&lt;/b&gt; al suo direttore, lettera che ha per oggetto (oggetto il cui interesse in questa circostanza è relativo) l’omosessualità. Nella &lt;a href="http://www.famigliacristiana.it/famiglia/don-sciortino-risponde/blog/don-sciortino-risponde/quando-il-figlio-e-omosessuale.aspx"&gt;lettera&lt;/a&gt; – non ha importanza se vera o no, perché comunque verosimile – un padre racconta al direttore del settimanale, &lt;b&gt;don Antonio Sciortino&lt;/b&gt;, i propri travagli con il figlio dichiaratosi omosessuale, e con la moglie, accidentalmente catechista, che rifiuta sia il figlio che il marito; imputando indirettamente a quest’ultimo gran parte della ‘colpa’ per l’orientamento affettivo del figlio e la convivenza di questi col compagno. Una tragedia familiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Segue la risposta di don Sciortino: risposta intonata col solito pietismo, a metà tra la sottile ferocia verso le diversità (inevitabilmente, perché derivante dai documenti ufficiali del Magistero) e un invito assai generico all’umana comprensione e all’amore cristiano verso le creature di Dio, a maggior ragione se si tratta di un figlio. In sostanza, se &lt;i&gt;«… non si è responsabili della condizione omosessuale, lo stesso non si può dire dei comportamenti. Sia pure con tutti i condizionamenti interni ed esterni che esistono»&lt;/i&gt;. Un ritornello che conosciamo bene, e che è quello che lega mani e piedi al credente e gli impedisce di vedere e accettare il mondo per quello che è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però l’oggetto della questione, come dicevamo, poteva essere anche un altro, per questo non ci interessa se non marginalmente; quello che va rilevato invece è quell’alone di tristezza che pervade sia la lettera che la risposta: ciò che il lettore recepisce dal confronto tra il padre di famiglia e il prete-direttore di giornale, infatti, è quella cappa di cupa rassegnazione, una triste resa di fronte alla spietatezza del dogmatismo che è la vera sostanza della fede, e che va anteposto (tratto tipicamente cattolico) pure al diritto alla realizzazione e alla felicità della persona; quell’ottuso e antiquato dogmatismo che in molti campi ha dato vita a una vera e propria &lt;b&gt;teologia della tristezza&lt;/b&gt;. Come se l’obbedienza ideologica del credente fosse ineluttabile, spinta fino nell’intimo della sua vita, senza possibilità di salvezza, senza scampo. Una fabbrica di malinconici perdenti, ansiosamente e perennemente tesi nel tracciare – dietro indicazione, anzi, su ordine superiore – la linea di confine tra un ideale piccolo mondo cattolico e la vastità dei minacciosi ‘nemici’; forse minacciosi ma certo liberi dalla castrazione di quel dogmatismo cieco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dispiace – altro dettaglio – anche perché Famiglia Cristiana (settimanale dei paolini, branca ecclesiale che ha in mano il grosso del’informazione e divulgazione religiosa) è un giornale non totalmente reazionario, ma persino “estremista”, se comparato al grosso della pubblicistica cattolica; perché di tanto in tanto – sui temi legati al sociale – si è occupata di smascherare alcune incongruenze del corrotto sistema di potere che sostiene – e ne è sostenuto – una altrettanto intellettualmente e moralmente corrotta Chiesa, che tradizionalmente appoggia governi che della tanto celebrata e idealizzata famiglia, per esempio, hanno sempre fatto strame (&lt;i&gt;“può un cieco condurre un altro cieco? o non cadranno entrambi in un fosso?”&lt;/i&gt; Lc 6, 39-42). Ricevendo – il settimanale – in cambio i feroci attacchi della casta della politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece, come questa vicenda contribuisce a dimostrare, spesso sul piano teologico Famiglia Cristiana si perde, e non va più avanti del consueto &lt;b&gt;conformismo&lt;/b&gt;, alimentando la sopra citata teologia della tristezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà se prima o poi don Sciortino accetterà la sfida della modernità, e riuscirà ad esprimersi – tirando fuori un po’ di coraggio – secondo quello che è il comune sentire del grosso della “base” più avanzata dei cattolici. Che vivono nel mondo, invece che rinchiusi nei lussuosissimi palazzi d’oltretevere: basterebbe ascoltarli più spesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/09/la-teologia-della-tristezza/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3586561851228060073?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3586561851228060073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3586561851228060073&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3586561851228060073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3586561851228060073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/09/la-teologia-della-tristezza.html' title='La teologia della tristezza'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Jw5vIXqKWGw/TmeV8uJehNI/AAAAAAAAAFs/kKm46PBqq-I/s72-c/don-sciortino-famiglia-cristiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-5636129878615997453</id><published>2011-08-24T11:44:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>All’armi siam (ancora) fascisti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jGN0_DKanoc/TlTIk1oCeAI/AAAAAAAAAFk/GVUtAKS4hXA/s1600/divisa%2Bfascisti.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-jGN0_DKanoc/TlTIk1oCeAI/AAAAAAAAAFk/GVUtAKS4hXA/s320/divisa%2Bfascisti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644356768197933058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà il vento della Norvegia, sarà che certe cattive abitudini sono oramai impresse col fuoco nel nostro dna di italiani, sarà che ogni periodo di crisi economica e sociale produce terreno fertile per la coltivazione della paura e dell’intolleranza, ma non c’é niente da fare: non riusciamo a liberarci dallo spettro del &lt;b&gt;fascismo&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da quel terreno fertile ora è ri-spuntato il signor &lt;b&gt;Gaetano Saya&lt;/b&gt;, fondatore del Partito Nazionalista Italiano (&lt;a href="http://www.partitonazionalistaitaliano.org/"&gt;qui il sito&lt;/a&gt;, ma attenzione: solo per stomaci forti), uno dei movimenti diretti eredi del Msi-DN, e quindi dei fasci di mussoliniana memoria; è tornato con una nuova iniziativa già salita agli onori delle cronache, e utile a far esibire chi ne è dotato – molti – la consueta ipocrisia. Vediamo cosa succede stavolta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo le &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/ddl-sicurezza-6/indagine-ronde-nere/indagine-ronde-nere.html"&gt;ronde nere&lt;/a&gt; presentate nel 2009, con tanto di simbologia e divise simil fasciste, Saya e compagni… &lt;i&gt;pardon&lt;/i&gt;, camerati, tornano alla carica, stavolta con il “Programma per la liberazione dell’Italia”. Chi vuole leggere il manifesto integrale si accomodi &lt;a href="http://www.partitonazionalistaitaliano.org/?page_id=23"&gt;qui&lt;/a&gt;, per gli altri riassumiamo riportando alcuni punti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Si dovrà impedire ogni nuova immigrazione di non-italiani. Noi chiediamo che tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31  dicembre 1977 vengano costretti a lasciare immediatamente il territorio nazionale.»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Noi chiediamo la lotta legale contro le menzogne politiche consapevoli e contro la loro diffusione a mezzo della stampa. Per rendere possibile la creazione di una stampa italiana, noi chiediamo: a) che tutti i redattori e collaboratori di giornali pubblicati in lingua italiana debbano essere connazionali; b) che i giornali non italiani debbano ottenere, per esser pubblicati, una espressa autorizzazione dello Stato; e che devono venire stampati in lingua italiana; c) (…) I giornali che contrastano con l’interesse della comunità devono essere vietati. Noi chiediamo la lotta legale contro una organizzazione artistica e letteraria che esercita un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale, e chiediamo la chiusura delle istituzioni che violano i principio sopra esposti.»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«Il Partito, come tale, difende la concezione di un cristianesimo positivo, senza legarsi confessionalmente ad una determinata fede. Esso lotta contro lo spirito materialista entro noi e fuori di noi, ed è convinto che un durevole risanamento del nostro popolo può avvenire soltanto dall’interno, sulla base del principio: l’interesse comune deve prevalere sull’interesse privato.»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Circolano, a ulteriore scorno della dignità nazionale, foto del nostro insieme all’ammiratore &lt;b&gt;Domenico Scilipoti&lt;/b&gt;, una delle tre gambe dell’attuale governo illegittimo (perché non è quello uscito fuori dalle elezioni del 2008) di centro destra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché riportare questi &lt;b&gt;deliri&lt;/b&gt;, diranno i lettori; ebbene, fate caso alle parole chiave che vengono evidenziate nel sito ufficiale del PNI, in particolare in un attacco a dir poco violento al cronista di Repubblica Marco Pasqua, reo di aver dedicato un articolo a Saya e soci: &lt;i&gt;«Così attento ai problemi degli omosessuali (sul suo blog scrive solo di quello) da non lasciare spazio all’immaginazione sui suoi torbidi gusti sessuali; probabilmente sarà uno di quelli che in occasione di qualche Gay Pride lo si può facilmente trovare con l’uccello di fuori sui carri allegorici a scambiare effusioni con un negro di 210 cm di altezza per non parlare delle lunghezze di altri organi fisiologici ai quali Marco Pasqua dedicherà particolare attenzione nell’intimo della sua cameretta […] Marco Pasqua è uno di quelli che sogna un mondo pieno di questo:&lt;/i&gt; [seguono foto del Gay Pride e una scena da un film porno gay, ndr] &lt;i&gt;Ma non temere Pasqua, un cappio lo riserviamo anche per il tuo collo.»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non  avete già sentito tutto questo, sfumature a parte? &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/08/un-partito-fuorilegge/"&gt;Si che l’avete sentito&lt;/a&gt;. Allora perché tanta attenzione a senso unico? Sarà il colore a fare la differenza? Forse il nero oramai è &lt;i&gt;demodé&lt;/i&gt;, e adesso va forte il verde (si porta su tutto), per cui quest’ultimo è non solo tollerato ma persino istituzionalizzato, nonché blandito in momenti di difficoltà partitocratica come quello attuale. Ciliegina sulla torta, in chiusura del &lt;a href="http://tv.repubblica.it/politica/lo-spot-del-partito-nazionalista-italiano/74521?video=&amp;amp;ref=HRER2-1"&gt;video&lt;/a&gt; di propaganda del PNI, l’immortale motto: «Dio è con noi». Di nuovo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un dubbio ci rode: non sarà che i camerati di Saya hanno ragione a dire che &lt;i&gt;«ciò che noi promulghiamo  altro non è che il pensiero del popolo italiano»&lt;/i&gt;?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Pubblicato ieri &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/08/allarmi-siam-ancora-fascisti/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-5636129878615997453?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/5636129878615997453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=5636129878615997453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5636129878615997453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5636129878615997453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/08/allarmi-siam-ancora-fascisti.html' title='All’armi siam (ancora) fascisti'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jGN0_DKanoc/TlTIk1oCeAI/AAAAAAAAAFk/GVUtAKS4hXA/s72-c/divisa%2Bfascisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-128240439441036922</id><published>2011-08-05T12:59:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Fisichella e la teiera volante</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8xPWHAHNbp4/TjvNKCG5RbI/AAAAAAAAAFc/AG6VKdj48BM/s1600/bertrand-russell.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8xPWHAHNbp4/TjvNKCG5RbI/AAAAAAAAAFc/AG6VKdj48BM/s320/bertrand-russell.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637324930832483762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Georgia, Utopia, Palatino, serif; line-height: 19px; "&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Monsignor &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Rino Fisichella&lt;/strong&gt;, teologo, arcivescovo e presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione nonché noto contestualizzatore di bestemmie governative e luminare (come vedremo) in ‘psichedelia clericale’, in un incontro preparatorio alla &lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/08/la-giornata-per-i-giovani-e-il-solito-vecchio-business/"&gt;Giornata Mondiale della Gioventù&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; che si sta per celebrare in Spagna ha esordito con una delle consuete acrobazie semantiche sull’eterna contrapposizione tra scienza e fede, o meglio tra&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;scienza e teologia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Secondo il monsignore, infatti (come riporta un articolo sulla testata spagnola  &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.periodistadigital.com/religion/espana/2011/07/20/religion-iglesia-teologia-fisichella-ciencia-curso-verano-aranjuez-rey-juancarlos-jovenes.shtml"&gt;ReligiònDigital&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;), la scienza deve essere sempre &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;«a favore dell’umanità»&lt;/em&gt;, mai contro; ove nel sottinteso, ovviamente, la parola “umanità” deve essere sostituita con “religione” (dogmatismo cattolico, in questo caso), perché si possa comprendere appieno il senso dell’affermazione. Poi, nell’annunciare con enfasi che &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;«verrà un tempo in cui la scienza avrà bisogno della teologia per conoscere la realtà e dare risposta al dolore e alla morte»&lt;/em&gt;, ha rispolverato il consueto esercizio di ribaltamento della logica, secondo il quale la scienza avrebbe dei limiti perché &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;«non può dimostrare l’inesistenza di dio»&lt;/em&gt;. In sintesi, non si tratta banalmente di appoggiare il creazionismo, ma di affermare il primato della teologia sulla scienza, del fideismo sulla ragione.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Schiere di commentatori dell’area laica facilmente e inevitabilmente hanno confutato l’atavico, disonesto svarione clericale o usando banale logica, che presuppone l’onestà intellettuale per cui è chi afferma l’esistenza di qualunque cosa che deve darne dimostrazione, oppure citando il filosofo&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Bertrand Russell&lt;/strong&gt; e la sua famosa &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;teiera&lt;/strong&gt; volante, invenzione utile a sconfessare il fideismo irrazionale: &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;«Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente»&lt;/em&gt;, scrisse il filosofo con chiarezza esemplare.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Dopo Russell – e prima dei &lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/dal-chador-allo-scolapasta/"&gt;pastafariani&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; - Daevid Allen dei &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Gong&lt;/strong&gt; ha ripreso il concetto, e scritto una pagina memorabile del rock progressivo e psichedelico degli anni 70, con la saga degli alieni giunti sulla Terra a bordo – per l’appunto – di una teiera (The &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Flying Teapot&lt;/strong&gt;); alcuni trovano questa ‘mitologia rock’ più credibile – o quanto meno più simpatica – di quella raccontata dalle religioni, se non altro perché la band di Allen e compagni non si è mai presa troppo sul serio, fondando una religione o una &lt;em style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;teologia della teiera&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Pochi commentatori, però, hanno azzardato un’altra possibile interpretazione dell’esternazione ‘psichedelica’ di Fisichella, il cui contenuto sappiamo essere condiviso e molto popolare negli ambienti cattolici. Potremmo interpretare le sue parole come un sfogo personale, rimpianto della&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;teocrazia&lt;/strong&gt; che egli non ha visto (non nella forma ante XX settembre 1870, beninteso), oppure – chissà – come una &lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;minaccia&lt;/strong&gt;: verrà il giorno in cui la scienza dovrà piegarsi alla teologia (del potere) come era ai tempi di Ipazia di Alessandria e di Galileo, come è stato fino all’illuminismo e come in parte è ancora adesso, sebbene in forma moderna.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Perché nonostante tutto non si può credere che Fisichella sia così ingenuo da fare una affermazione così facilmente confutabile (la scienza avrà bisogno della teologia), a esclusivo beneficio del ludibrio laicista; non è uno sprovveduto qualunque, è uno dei migliori interpreti della bimillenaria alta scuola di politica vaticana (alta scuola o bassa cucina, a seconda del punto di vista). Insomma, la sua sarebbe la prefigurazione di uno stato etico pienamente realizzato, come già si intravede oggi in alcuni paesi del terzo mondo ed anche europei.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Poi, si può discutere se questo sia più un auspicio che una possibilità concreta.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 13px; margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/08/fisichella-e-la-teiera-volante/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-128240439441036922?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/128240439441036922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=128240439441036922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/128240439441036922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/128240439441036922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/08/fisichella-e-la-teiera-volante.html' title='Fisichella e la teiera volante'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8xPWHAHNbp4/TjvNKCG5RbI/AAAAAAAAAFc/AG6VKdj48BM/s72-c/bertrand-russell.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-126722607562535895</id><published>2011-08-02T20:16:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Omofobia: figli e figliastri</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cD1TPGG4tac/Tjg_2-a4cVI/AAAAAAAAAFU/rHmfMhgftds/s1600/omofobia%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 318px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cD1TPGG4tac/Tjg_2-a4cVI/AAAAAAAAAFU/rHmfMhgftds/s320/omofobia%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636325147355410770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La legge contro l’omofobia? Non s’ha da fare! &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_luglio_26/legge-omofobia-ko_d50e0d24-b79c-11e0-bc88-662787a705c0.shtml"&gt;Così ha deciso&lt;/a&gt; la Camera che – come sempre – si è mossa scodinzolante nel solco tracciato dal Vaticano; per il quale d’altra parte i diritti dei gay &lt;a href="http://www.gay.it/channel/attualita/32101/Vaticano-contro-l-Onu-i-diritti-gay-non-sono-diritti-umani.html"&gt;non sono diritti umani&lt;/a&gt; (come è scritto nella dichiarazione ufficiale della Santa Sede alle Nazioni Unite a proposito del riconoscimento dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere fra i diritti umani). Che è come dire che &lt;b&gt;i gay non sono uman&lt;/b&gt;i: questa è l’umanità della religione cattolica, questo è l’amore di Cristo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E questo è un Parlamento allo sbando, a mollo fin sopra i capelli nella palude putrida della ciclica, profonda crisi partitocratica, la cui pressoché unica riserva d’ossigeno è la tradizionale leccata di scarpe (di Prada, nello specifico) al pontefice e sottoposti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pregiudiziale di incostituzionalità sollevata e poi votata da politici e partiti clericali come l’UdC, il PdL e la Lega (da notare l'astensione del Ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, che a suo tempo si era impegnata a &lt;a href="http://politica.excite.it/omofobia-no-alla-legge-carfagna-io-votero-si-N74996.html"&gt;votare a favore&lt;/a&gt;), è nient’altro che un misero pretesto per celare maldestramente il pregiudizio anti omosessuale (di origine giudaico-cristiana, va ricordato e sottolineato). C’è già una legge, &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/wp-content/uploads/2011/07/legge_mancino_205.pdf"&gt;la legge Mancino&lt;/a&gt;, che punisce chi &lt;i&gt;«chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi»&lt;/i&gt;, e al limite &lt;i&gt;«incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza»&lt;/i&gt; (che poi è quello – la propaganda – che fanno quotidianamente le sottane del Vaticano e i loro dipendenti in tutto il mondo). Bastava integrarla inserendo l’orientamento sessuale tra i motivi di discriminazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo quadro, ad esempio, un cittadino italiano è stato recentemente condannato dalla Cassazione per ingiuria dopo aver apostrofato come &lt;a href="http://www.unita.it/italia/la-cassazione-dire-sporco-negro-br-e-reato-da-tribunale-1.273943"&gt;«sporco negro»&lt;/a&gt; un cittadino senegalese, usando una &lt;i&gt;«espressione idonea a coinvolgere un giudizio di disvalore sulla razza della persona offesa»&lt;/i&gt;; anche le discriminazioni sulla base della religione vengono sanzionate, ad esempio quelle contro gli ebrei. Una recente proposta di legge per vietare il &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/10/negazionismo-e-omofobia/"&gt;negazionismo&lt;/a&gt; ha trovato pareri ampiamente favorevoli, a differenza di quella contro l’omofobia, mentre a Bolzano nel 2010 un gruppo di naziskin è stato condannato per «istigazione all’odio razziale», applicando proprio la legge Mancino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, nel paese che era la culla del diritto, si fanno &lt;b&gt;figli e figliastri&lt;/b&gt;: secondo i cattolicisti in Parlamento, l’orientamento affettivo e sessuale deve stare fuori da una legge che tuteli queste differenze, sennò si realizzerebbe una disparità tra cittadini, si creerebbe una categoria protetta in contrasto col principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione (anche perché l’orientamento sessuale -per costoro- non sarebbe una condizione oggettiva); secondo questa logica si dovrebbe cancellare anche l’aggravante per futili motivi, prevista nel codice penale: che differenza fa il motivo per cui si viene aggrediti o assassinati?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordiamo la grottesca, surreale dichiarazione di un campione di clericalismo becero come Rocco Buttiglione, che paventava la possibilità che con l’approvazione di una legge contro l’omofobia potrebbe finire sotto inchiesta addirittura san Paolo! La beffa dopo il danno, ci si preoccupa del persecutore e non del perseguitato, secondo consuetudine tipicamente cattolica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la &lt;b&gt;disparità di trattamento&lt;/b&gt; è così evidente e macroscopica che perfino un bambino è in grado di vederla, per questi campioni di democrazia la Mancino non è incostituzionale, e non si sognano nemmeno di metterla in discussione. Eppure, di fatto, crea categorie ‘privilegiate’, come paventavano costoro in una eventuale legge anti omofobia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se c’é qualcosa di incostituzionale è proprio questa disparità di trattamento delle minoranze; la verità è che certe affermazioni vanno implacabilmente denunciate perché possano essere perseguite, come già ora teoricamente è possibile, e ottenere che tribunali e corti di giustizia se ne occupino, in attesa che auspicabili condanne future facciano giurisprudenza e obblighino il Parlamento che verrà (perché questo è già abbondantemente compromesso, col giuramento solenne di obbedienza che ha reso alla Chiesa Cattolica) ad affrontare di nuovo la questione, con un piglio meno ideologico e con basi giuridiche più solide.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo senso, infine, auspichiamo che il – fin troppo – variegato mondo dei movimenti glbt si dia da fare a tempo pieno, preoccupandosi un po’ di meno di caratterizzarsi ideologicamente a fianco dei partiti, o di organizzare serate danzanti e di aumentare le tessere stipulando convenzioni coi locali notturni, e lavorando invece di più alla unità delle associazioni verso l’obiettivo comune.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/08/omofobia-figli-e-figliastri-2/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-126722607562535895?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/126722607562535895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=126722607562535895&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/126722607562535895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/126722607562535895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/08/omofobia-figli-e-figliastri.html' title='Omofobia: figli e figliastri'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cD1TPGG4tac/Tjg_2-a4cVI/AAAAAAAAAFU/rHmfMhgftds/s72-c/omofobia%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-6180203295956145488</id><published>2011-07-22T21:45:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:36:10.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laicittà'/><title type='text'>Oslo, mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U2DKrcGFptQ/TinTqWQVMdI/AAAAAAAAAFE/Nby30TpUyjY/s1600/Oslo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-U2DKrcGFptQ/TinTqWQVMdI/AAAAAAAAAFE/Nby30TpUyjY/s320/Oslo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632265533485560274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Conosco quelle strade. Il nostro hotel stava dall'altra parte della galleria, verso la stazione; passavamo in galleria a fare un pò di spesa nel supermercato interno, a vedere gli ascensori fare su e giù. Vedere quei palazzi sventrati, vedere le vittime sparse tra le macerie, la capitale di un &lt;i&gt;paese civile&lt;/i&gt; devastata nel nome del solito dio, fa male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-v6m2RXENPOY/TinU8qRNDRI/AAAAAAAAAFM/F6eGWaZ83lw/s1600/esplosione-oslo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 157px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-v6m2RXENPOY/TinU8qRNDRI/AAAAAAAAAFM/F6eGWaZ83lw/s320/esplosione-oslo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632266947607203090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivano le prime rivendicazioni, alcune parlano dell'impegno norvegese in Libia e Afghanistan, altre delle vignette su Maometto pubblicate da un giornale cristiano. Una guerra tra bande, di dèi feroci e assassini quanto permalosi, che corrodono come un acido le società in cui si insinuano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E no, non aveva ragione la Fallaci, non si combatte un estremismo con un altro estremismo, uguale e contrario. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le religioni generano mostri sanguinari e spietati, vanno sradicate dal mondo, e ricacciate nell'inferno dalle quali provengono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;_______________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, al suicida Cal sono stati concessi &lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_luglio_22/san-raffaele-don-verze-funerali-mario-cal-1901146710452.shtml"&gt;funerali religiosi&lt;/a&gt;. Al contrario di Welby. Anche in paradiso ci sono alcuni più uguali degli altri. Per l'ennesima volta, questa chiesa si dimostra di una imbarazzante, squallida ipocrisia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meno male, ci sono ancora delle certezze, al mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-6180203295956145488?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/6180203295956145488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=6180203295956145488&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/6180203295956145488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/6180203295956145488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/07/oslo-mondo.html' title='Oslo, mondo'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-U2DKrcGFptQ/TinTqWQVMdI/AAAAAAAAAFE/Nby30TpUyjY/s72-c/Oslo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-363451809221121885</id><published>2011-07-21T12:07:00.001+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Dei pulpiti e delle prediche</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PqVQQeCJTy0/Tif6xQ0Ew9I/AAAAAAAAAE8/oonhkpveUCY/s1600/Andr%25C3%25A9s-Garc%25C3%25ADa-Torres.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-PqVQQeCJTy0/Tif6xQ0Ew9I/AAAAAAAAAE8/oonhkpveUCY/s320/Andr%25C3%25A9s-Garc%25C3%25ADa-Torres.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631745583284011986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andrés García Torres, sacerdote spagnolo incardinato nella diocesi di Getafe, è stato sospeso e sottoposto a trattamento psichiatrico obbligatorio dal suo vescovo perché accusato di essere gay e di avere una relazione con un seminarista cubano; circola nel web una foto dei due svestiti (almeno dalla cintola in su) e abbracciati, in un apparente autoscatto (&lt;i&gt;«faceva caldo»&lt;/i&gt;, è stata la giustificazione del prete; &lt;i&gt;«è come un padre per me»&lt;/i&gt;, ha invece sostenuto il giovane).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Entrambi negano, scrive &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/madrid/Peritaje/psiquiatrico/cura/Fuenlabrada/acusado/ser/gay/elpepiespmad/20110707elpmad_4/Tes"&gt;El Pais&lt;/a&gt;, ma Torres è uno di quei sacerdoti da sbarco che predica l’&lt;b&gt;immoralità&lt;/b&gt; dell’amore omosessuale, e ne scrive spesso in termini conseguenti. A parte l’ipocrisia del sacerdote e la ferocia del suo vescovo, spicca come ancora una volta chi – religioso o no – predica con maggiore ardore contro l’omosessualità, spesso poi viene beccato con entrambe le mani nella marmellata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo l’anno scorso sono saliti agli onori  della cronaca diversi casi. Il senatore statunitense Roy Ashburn, tra i più  omofobi nel Partito Repubblicano, è stato colto in flagrante mentre usciva ubriaco da un locale gay e ha dovuto ammettere di essere lui stesso omosessuale. Anche i compagni di partito Ken Mehlman, parimenti attivo nelle battaglie anti gay, e Mark Foley, hanno dovuto fare il loro &lt;i&gt;coming out&lt;/i&gt;, così come i conservatori britannici Crispin Blunt (sposato e con due figli) e Nigel Evans. Il pastore battista Alan Rekers fu sorpreso al ritorno da un viaggio in Europa insieme a un “rent boy” ingaggiato su internet (&lt;i&gt;«mi serviva qualcuno che mi aiutasse a portare la valigia»&lt;/i&gt;, si è giustificato il pastore), e anche Ted Huggart, a capo di una associazione di evangelici, ha dovuto subire l’&lt;i&gt;outing&lt;/i&gt; da parte del giovane escort col quale – sostiene questi – ha avuto una lunga relazione. Kevin Gray, altro pastore evangelico, ha subito una sorte simile. Tutti rigorosamente e &lt;b&gt;orgogliosamente omofobi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli escort coinvolti in casi simili confermano che una parte non trascurabile della loro clientela è composta da religiosi o politici spesso dichiaratamente e rumorosamente contrari ai diritti degli omosessuali, non di rado ferocemente ostili agli omosessuali &lt;i&gt;tout court&lt;/i&gt;, per convinzioni ideologiche derivanti dalle religioni che professano, secondo le quali l’omosessualità sarebbe un ‘abominio’. Tranne quando la praticano loro, evidentemente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni &lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8772014"&gt;studi scientifici&lt;/a&gt; in effetti confermano l’impressione generale: che non di rado i più accaniti omofobi in realtà avversino solo ciò che essi hanno deciso di non concedersi, e che l’omofobia pubblicamente manifesta ed eterodiretta sia in realtà una distorsione, una deviazione di quella interiorizzata, ovvero della &lt;b&gt;paura di se stessi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/dei-pulpiti-e-delle-prediche/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-363451809221121885?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/363451809221121885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=363451809221121885&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/363451809221121885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/363451809221121885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/07/dei-pulpiti-e-delle-prediche.html' title='Dei pulpiti e delle prediche'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PqVQQeCJTy0/Tif6xQ0Ew9I/AAAAAAAAAE8/oonhkpveUCY/s72-c/Andr%25C3%25A9s-Garc%25C3%25ADa-Torres.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3176165257257977964</id><published>2011-07-11T08:30:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Brunetta show</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qb1IcBV1B3o/ThqYgMb8jVI/AAAAAAAAAE0/M7gAZk2XSnM/s1600/brunetta.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qb1IcBV1B3o/ThqYgMb8jVI/AAAAAAAAAE0/M7gAZk2XSnM/s320/brunetta.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627978363214531922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scena potrebbe essersi svolta così: interlocutore uno: &lt;i&gt;«lei non sa chi sono io!»&lt;/i&gt;. Interlocutore due: &lt;i&gt;«lei è un cretino, s'informi!»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;&lt;i&gt;cretino&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; in questione è l'onorevole Renato Brunetta, ministro della Funzione Pubblica, così come &lt;a href="http://www.lettera43.it/cronaca/20471/vieni-avanti-cvetino.htm"&gt;apostrofato&lt;/a&gt; dal suo "nemico storico", il minsitro dell'Economia Giulio Tremonti, durante una conferenza stampa di presentazione della manovra economica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Va in onda il &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=31694900"&gt;Brunetta show&lt;/a&gt;, spettacolo pirotecnico di esibizione di muscoli, lotta senza quartiere contro i terribili fannulloni (di sinistra), i salotti (di sinistra) e i poteri forti (di sinistra), moderno don Chisciotte, che combatte con la terribile arma delle &lt;i&gt;faccine&lt;/i&gt; l'Italia peggiore, quella dei precari (di sinistra- senza i quali probabilmente l'Italia non ci sarebbe proprio...). E quella andata in onda l'altro giorno è solo l'ultima delle mitiche litigate col ministro dell'Economia, che aveva già minacciato di prenderlo «a calci in culo» durante un consiglio dei ministri di due anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fenomenologia dell'energumeno tascabile (l'epiteto è di Massimo D'Alema) con un bisogno compulsivo di salvare il mondo, che voleva obbigare per legge i figli a uscire da casa a 18 anni, che voleva i poliziotti "panzoni" per strada invece che dietro una scrivania, che voleva e vuole punire con controlli a tappeto i dipendenti pubblici che si davano malati un giorno si e l'altro pure. Come -pare- continuano a fare nonostante le ripetute minacce di fuoco eterno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trombato alle comunali di Venezia, in merito alle quali aveva dichiarato che -in caso di vittoria- non avrebbe lasciato la sua poltrona al Ministero (dunque una pretesa di doppio incarico, per quello che è stato uno dei parlamentari più &lt;b&gt;assenteisti&lt;/b&gt; quando era a Strasburgo), il ministro che non sapeva rifarsi il letto da solo e che mangia yogurt scaduti è convolato a giuste nozze. Gossip? Forse, ma il nostro eroe è uno di quei politici che vive di esposizione mediatica, grazie soprattutto a queste -ed altre- sparate ad effetto, più che all'efficacia delle sue politiche; e Brunetta è sceso da oltre il 60 per cento a meno del 40 in un anno e mezzo, nel gradimento degli italiani tra i ministri del governo Berlusconi-quater, secondo un sondaggio &lt;a href="http://www.repubblica.it/static/speciale/2011/sondaggio-ipr/fiducia_governo_giugno.html"&gt;Ipr-Marketing&lt;/a&gt; per Repubblica.it del 15 giugno scorso. Urgono altre sparate, o altre soluzioni per riconquistare il centro della scena, possibilmente senza l'aiuto del collega di governo all'Economia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque ecco le nozze 'regali', per il ministro, magari non come quelle di William e Kate ma comunque piuttosto interessanti per i tabloid nostrani, che hanno pubblicato la sua bizzarra lista di nozze, comprendente alberi e piante, tappeti di lusso e altri oggetti come costose lampade e tavoli pregiati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo matrimonio, però, si annunciava interessante più che altro per la minacciosa partecipazione di quelli che -coerentemente col loro status di "italia peggiore"- si accingevano a fare casino durante la cerimonia, e si erano già dati appuntamento su &lt;a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=201524996564574"&gt;facebook&lt;/a&gt; per la loro serenata, immaginiamo non gradita. Per cui la sua faccina stava virando verso il disappunto, se non fosse che con un colpo ad effetto le nozze sono state &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_10/rovello-matrimonio-brunetta-contestato-precari_5bf5aedc-ab0e-11e0-a2e7-98abda3c461e.shtml"&gt;anticipate&lt;/a&gt; alla notte precedente; con beffa diabolica per i contestatori e -supponiamo- sghignazzamenti ministeriali e/o gesto dell'ombrello (metaforico) degno di cotanta statura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prevedendo le obiezioni di chi al ministro Brunetta tutto sommato vuole bene, a suo credito potremmo citare la proposta di regolarizzazione delle coppie di fatto, i famosi i di.do.re. del 2008. Peccato sia stata una proposta velleitaria, perché persino uno che &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=F4X1ufMITS8"&gt;si definisce&lt;/a&gt; «di sinistra, un socialista di Forza Italia» (socialista craxiano, che già era un socialismo sui generis, di quello che il Signor G definiva «il peggior partito socialista d'europa») avrebbe dovuto sapere bene che in uno schieramento clericale come il suo una proposta del genere non sarebbe mai passata. Quindi solo un altro fuoco d'artificio nel suo lungo curriculum di botti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A proposito: il cretino citato all'inizio era un certo onorevole &lt;i&gt;Trombone&lt;/i&gt;...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Pubblicato in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/brunetta-show/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3176165257257977964?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3176165257257977964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3176165257257977964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3176165257257977964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3176165257257977964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/07/brunetta-show.html' title='Brunetta show'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qb1IcBV1B3o/ThqYgMb8jVI/AAAAAAAAAE0/M7gAZk2XSnM/s72-c/brunetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-948544197543798098</id><published>2011-07-08T07:07:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Gli atei salveranno la Chiesa (e se stessi)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jzkYyeSZ_M4/ThaRMd3l3kI/AAAAAAAAAEs/NhrvCVeyEfk/s1600/don-Giorgio-de-Capitani.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 274px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-jzkYyeSZ_M4/ThaRMd3l3kI/AAAAAAAAAEs/NhrvCVeyEfk/s320/don-Giorgio-de-Capitani.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626844427808267842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Don Giorgio De Capitani&lt;/b&gt; è uno di quei rari sacerdoti “controcorrente”, di quelli cioè che guardano la loro Chiesa con un occhio più critico della media dei loro colleghi, convinti evidentemente che seguire Cristo non voglia dire necessariamente tacere sulla incoerenza delle gerarchie ecclesiastiche, e che svolgono la loro pastorale seguendo questo orientamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di solito questi sacerdoti subiscono più o meno apertamente delle reprimende da parte del vicariato competente e don Giorgio non fa eccezione. Sul suo sito (dove si può ammirare la qualità “rivoluzionaria” del suo sacerdozio) ha pubblicato il 28 giugno una &lt;a href="http://www.dongiorgio.it/pagine.php?id=2522&amp;amp;nome=prima"&gt;lettera&lt;/a&gt; inviatagli da monsignor Carlo Maria Redaelli nella quale il vescovo gli intima di oscurare la sua protesta per la recente &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/a-scola-di-teocrazia/"&gt;nomina di monsignor Angelo Scola&lt;/a&gt; a Vescovo di Milano,  reo – tra l’altro – di far parte di quella “combriccola” di Comunione e Liberazione che è, per De Capitani, &lt;i&gt;«il cancro della Chiesa»&lt;/i&gt;.  Detto fatto, ma il sacerdote non si è scoraggiato e ha innanzitutto risposto con un tono particolarmente aggressivo, minacciando una vera e propria &lt;i&gt;«guerra»&lt;/i&gt;, oltre che di fondare una parrocchia auto-gestita nel caso tentassero di togliergli la sua; poi ha inviato a &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/un-prete-invita-a-scendere-in-piazza-contro-larcivescovo-scola/?com=19250"&gt;MicroMega&lt;/a&gt; una lettera dai toni durissimi, con addirittura un invito a trovarsi in piazza a protestare contro la nomina di Scola; una vera &lt;b&gt;bomba&lt;/b&gt; sul granitico, burocratico e politicante intercedere della Chiesa, e sul silenzio omertoso della chiesa-&lt;i&gt;ecclesia&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma tra le idee rivoluzionarie di don Giorgio ce ne è una che è ancora più sorprendente, se viene da un esponente del clero.  È stata esposta in un &lt;a href="http://www.dongiorgio.it/pagine.php?id=1853"&gt;articolo&lt;/a&gt; pubblicato nell’autunno del 2009 che avanza una proposta: &lt;i&gt;«perché non mettere la Chiesa nelle mani di atei, agnostici e così via, per un determinato tempo?»&lt;/i&gt;. Questo affinché &lt;i&gt;«sia restituita alla Chiesa quell’&lt;b&gt;Umanità&lt;/b&gt; che si è dissolta nella religione. È la religione che ha stretto la Chiesa nella sua struttura dis-umana». In questo modo «ci sarà quell’incontro nell’Umanità tra ateismo e Chiesa di Cristo che secoli e secoli hanno separato a danno della stessa Umanità»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché &lt;i&gt;«a salvare Dio dalla prigione saranno gli atei a cui non interessa salvare Dio ma l’Umanità»&lt;/i&gt;, e perché &lt;i&gt;«di fronte all’Umanità i ponti levatoi si abbassano, le finestre e le porte si aprono. Sarà poi compito dei cristiani restituire a Dio il suo vero volto o, meglio, lasciare che Dio si riveli nell’Umanità. Il compito degli atei finirà quando avranno abbassato i ponti levatoi e avranno aperto porte e finestre della Chiesa»&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorremmo rilanciare questo &lt;b&gt;appello&lt;/b&gt;, rivoluzionario e nel contempo molto “cristiano”, invitando alla collaborazione atei e &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/cercasi-cattolici-adulti-disperatamente/"&gt;“cattolici adulti“&lt;/a&gt;, nell’interesse di tutti: dei credenti, che “libereranno” il loro dio dalla “prigione” della compromissione col potere e col danaro (che sono la negazione di dio, stando a una certa interpretazione dei Vangeli), dei non credenti, che otterranno finalmente la &lt;b&gt;dignità&lt;/b&gt; di esseri umani liberi e responsabili del loro destino come ora solo i cattolici hanno la facoltà di essere, e della laicità, che è premessa fondamentale di tutto ciò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/gli-atei-salveranno-la-chiesa-e-se-stessi/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-948544197543798098?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/948544197543798098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=948544197543798098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/948544197543798098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/948544197543798098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/07/gli-atei-salveranno-la-chiesa-e-se.html' title='Gli atei salveranno la Chiesa (e se stessi)'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jzkYyeSZ_M4/ThaRMd3l3kI/AAAAAAAAAEs/NhrvCVeyEfk/s72-c/don-Giorgio-de-Capitani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-862271027235301035</id><published>2011-07-04T09:12:00.003+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Veronesi e Buttiglione: è un mondo facile</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dfzogCmkW6g/ThFn8DlL7eI/AAAAAAAAAEk/HC9cv8WE5u0/s1600/umberto-veronesi.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-dfzogCmkW6g/ThFn8DlL7eI/AAAAAAAAAEk/HC9cv8WE5u0/s320/umberto-veronesi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625391691013549538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«E’ un mondo difficile»&lt;/i&gt;, cantava il cantante. &lt;i&gt;«Dipende (…) da che punto guardi il mondo»&lt;/i&gt;, cantava l’altro cantante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno fatto scalpore, nell’ultima settimana, le dichiarazioni del professor &lt;b&gt;Umberto Veronesi&lt;/b&gt;, scienziato, non sospettabile di clericalismo o &lt;i&gt;ateodevotismo&lt;/i&gt;, secondo il quale l’amore omosessuale è più &lt;i&gt;puro&lt;/i&gt; di quello eterosessuale, perché quest’ultimo sarebbe finalizzato solo alla procreazione; quindi un amore di un livello inferiore, esclusivamente “istintivo” rispetto a quello di chi sceglie la condizione omosessuale, che non comporta l’opportunità della riproduzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dichiarazioni uguali e contrarie a quelle che si susseguono dall’altra parte, quella cattolica; l’ultima – che si sappia a oggi – è quella di &lt;b&gt;Rocco Buttiglione&lt;/b&gt;, rilasciata durante una recente intervista al settimanale &lt;i&gt;A&lt;/i&gt;: secondo il filosofo ed esponente dell’UdC, &lt;i&gt;«se Dio ti ha dato un corpo da maschio non potrai mai essere donna, non potrai mai avere una gravidanza»&lt;/i&gt;. Ripetono cose simili da sempre, come un mantra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E subito i media di una parte e dell’altra si sono dispiegati, trombe (e tromboni) da una parte, campane dall’altra; con le associazioni glbt che hanno lodato e incensato il famoso oncologo, dimostrandosi una volta di più &lt;b&gt;inadeguate&lt;/b&gt; a rappresentare le istanze delle persone omosessuali, e gli opinionisti cattolici pronti a scattare e a prodursi nella difesa della famiglia e della ‘vita’, un po’ a vanvera come sempre. Tutti dilungandosi in un dibattito che in un paese civile sarebbe solo tempo sprecato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente le equazioni astratte sulla purezza di un amore o dell’altro (etero e omo) sono smentite dalla realtà dei fatti, perché ad esempio il mondo è pieno di coppie eterosessuali sterili o semplicemente non determinate a riprodursi; così come esistono coppie omosessuali che desiderano esprimere la loro genitorialità; ma soprattutto è impossibile entrare nella testa delle persone e giudicare chi ama con purezza di intenti e chi no, chi è l’altruista o l’egoista nel volere o non volere un figlio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più sopra abbiamo detto che le due in oggetto sono dichiarazioni “uguali e contrarie”; ma siccome &lt;i&gt;«da che punto guardi il mondo tutto dipende»&lt;/i&gt;, andiamo a dimostrare che in realtà si inseriscono entrambe nello stesso solco: quello della feroce &lt;b&gt;“semplificazione” a oltranza&lt;/b&gt;. Senza entrare nel merito delle circostanze in cui Veronesi ha esternato (tendiamo a credere alla sua buona fede), la sua è una visione rozzamente semplicistica dei rapporti affettivi tra due persone, ma soprattutto è lontana anni luce da un approccio ateo e scientifico al mondo. Una visione vicinissima invece al &lt;b&gt;fideismo&lt;/b&gt; puro: quella propensione che hanno i religiosi e i loro seguaci a tagliare la realtà con l’accetta, rifiutandosi di vedere la complessità delle relazioni umane, l’unicità della persona, confinando tutto in categorie grossolane (puro – non puro) oltre che irrealistiche, molto probabilmente per tentare di ridurre il mondo a un oggetto che sia al loro livello, cioè facile da comprendere senza la necessità – e lo sforzo – del ragionamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buttiglione, come tutti i cattolicisti, è irrecuperabile; per questo, alla fine tra le due posizioni espresse nelle esternazioni di cui sopra, quella che ne esce peggio è quella del povero Veronesi, perché usando delle categorie mentali tipicamente cattoliche egli si dimostra – in questo caso – ateo solo a parole. Dunque, la verità è che i due stavolta vanno a braccetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il che conduce finalmente alla sostanza del discorso: come è difficile per tutti il cammino verso l'&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/09/se-fossimo-tutti-atei-quando-lovvio-non-e-scontato/"&gt;ateismo&lt;/a&gt; vero e proprio, che deve rifuggire da dogmatismi d’ogni sorta e semplificazioni grossolane e primitive. Arrivarci e restarci è davvero difficile, è una conquista che va fatta ogni giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/07/veronesi-e-buttiglione-e-un-mondo-facile/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-862271027235301035?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/862271027235301035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=862271027235301035&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/862271027235301035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/862271027235301035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/07/veronesi-e-buttiglione-e-un-mondo.html' title='Veronesi e Buttiglione: è un mondo facile'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dfzogCmkW6g/ThFn8DlL7eI/AAAAAAAAAEk/HC9cv8WE5u0/s72-c/umberto-veronesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7014072839961968970</id><published>2011-06-30T11:15:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Visit New York</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YunL4Ty9G5M/Tgw_lEseXqI/AAAAAAAAAEc/M3VxFCmJbHM/s1600/visit%2Bnew%2Byork%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YunL4Ty9G5M/Tgw_lEseXqI/AAAAAAAAAEc/M3VxFCmJbHM/s320/visit%2Bnew%2Byork%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5623939940826898082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, anche lo Stato di &lt;b&gt;New York&lt;/b&gt; legalizza il matrimonio omosessuale, seguendo l’esempio di altri stati – come il Connecticut o l’lowa – e dopo aver deciso già tre anni fa di riconoscere quelli celebrati negli altri stati dell’Unione. Ora bisognerà vedere se questa legge resisterà ai prevedibili ricorsi o addirittura a un ipotetico referendum abrogativo, come quello che aveva spazzato via un’analoga legge in California nel 2008 (riammessa due anni dopo per incostituzionalità del referendum stesso).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inutile riferire delle “perplessità” e preoccupazioni del mondo cattolico e cristiano più retrivo, sono scontatissime, persino banali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In attesa degli sviluppi a New York, dunque, proviamo ad inquadrare la questione da una diversa prospettiva, più distante, osservando un dato più generale: accanto alla politica e all’ideologia, troppo spesso intimamente connesse, un motore possibile per l’emancipazione delle persone glbt nel mondo può essere l’&lt;b&gt;economia&lt;/b&gt;, ovvero il commercio, il &lt;i&gt;business&lt;/i&gt; nudo e crudo, un incentivo di solito assai efficace per superare anche certe barriere culturali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sfugge ai più la circostanza che il matrimonio omosessuale – o istituto equivalente – così come il conseguimento del complesso dei diritti civili delle persone glbt, è esclusiva di parte del mondo “occidentale”, e questa ovviamente non è una coincidenza: da sempre infatti le statistiche ci raccontano come un maggiore progresso civile si accompagna ad un certo benessere materiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ulteriore eventuale dettaglio di concedere la possibilità di sposarsi anche alle coppie omosessuali con cittadinanza estera, diventa – tra le altre cose – una forma di promozione turistica e commerciale, prima ancora che culturale; una scelta che alcuni paesi non hanno fatto – quale che sia il motivo – come la Spagna ad esempio, dove solo gli spagnoli possono sposarsi. Devono saperlo bene, invece, in Canada o in Norvegia, dove anche gli stranieri possono sposarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma l’attenzione al mercato omosessuale va oltre il matrimonio: il sito &lt;a href="http://www.visitoslo.com/it/la-oslo-gay.49117.it.html"&gt;visitOslo&lt;/a&gt;, ad esempio, curato dall’Ente locale per la promozione turistica, che opera in stretta collaborazione con le autorità comunali, dedica un’intera pagina al &lt;b&gt;turismo gay&lt;/b&gt;, dove si legge tra l’altro che &lt;i&gt;«gli abitanti di Oslo sono molto tolleranti e la Norvegia ha molte personalità di spicco nel campo della politica, degli affari, dello sport e dello spettacolo che hanno fatto outing»&lt;/i&gt;, frase usata con disinvoltura, come un argomento di promozione qualsiasi, come la bellezza del paesaggio o la ricchezza dell'offerta culturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle riviste glbt del nord Europa, tra gli inserzionisti troviamo giganti dell’industria e dell’imprenditoria come la BMW o la SAS (Scandinavian Airlines System).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi dettagli (e ora veniamo in Italia), qui da noi non sono ancora la normalità ma l’eccezione, e gli imprenditori che provano – legittimamente – a sfruttare il “mercato gay” trovano una ottusa e indebita opposizione direttamente nella politica: se è passata inosservata la sponsorizzazione del palco del recente Europride di Roma da parte del network radiofonico Radio Deejay (forse Giovanardi non se ne è accorto…), deprimenti polemiche ha suscitato la ormai famigerata campagna della &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/giovanardi-family/"&gt;Ikea&lt;/a&gt;  (svedese, non a caso) rivolta alle famiglie omosessuali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche tentativo tuttavia è stato fatto: ad esempio in Sicilia, dove l’ex assessore al Turismo della Regione, il finiano Nino Strano, aveva proposto di puntare apertamente al turismo gay per risollevare le sorti di un settore in crisi. La proposta fece scalpore ma restò senza esito, a quanto ci risulta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma oramai pare evidente che le strade verso l’eguaglianza civile dei cittadini del mondo sono molteplici, e alcune più veloci oppure più incisive della sola azione politica. Forse, anche questo (insieme al tradizionale &lt;i&gt;do ut des&lt;/i&gt; per convincere alcuni consiglieri repubblicani) ha favorito nello stato di New York il felice esito dell’iter di approvazione di una legge che si trascinava da anni: se così fosse, più che le manifestazioni di protesta ha potuto il denaro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se tutto andrà bene, &lt;i&gt;“The big apple”&lt;/i&gt; avrà un motivo in più per attirare capitali grazie a una forma di turismo che – voluta o meno – porta denaro alle casse comunali; e con quello, anche progresso culturale ed equità civile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/visit-new-york/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7014072839961968970?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7014072839961968970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7014072839961968970&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7014072839961968970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7014072839961968970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/06/visit-new-york.html' title='Visit New York'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YunL4Ty9G5M/Tgw_lEseXqI/AAAAAAAAAEc/M3VxFCmJbHM/s72-c/visit%2Bnew%2Byork%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3521320062863940827</id><published>2011-06-27T07:56:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>PD: dramma del masochismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rMfBQ-nUoQI/Tggb7PlESGI/AAAAAAAAAEU/RkCuQR_aGAk/s1600/PD_Partito_Democratico%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 262px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-rMfBQ-nUoQI/Tggb7PlESGI/AAAAAAAAAEU/RkCuQR_aGAk/s320/PD_Partito_Democratico%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622774839380297826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se nella società le ideologie non se la passano tanto bene, in politica qualcuno dice siano del tutto sparite; in realtà differenze anche rimarchevoli tra i partiti esistono, soprattutto sui temi etici, così come esistono ancora partiti fortemente ideologicizzati. Tra questi ultimi spicca senza meno l’UdC, cattolicista fino nel midollo. La domanda fatidica di Giorgio Gaber, quindi («ma cos’é la destra, cos’é la sinistra?»), è superata, e la nuova domanda è: cos’é il centro?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà se lo sa Pierluigi Bersani, erede a sinistra di una lunga tradizione di leader tutt’altro che illuminati, visto che con il partito di Pierferdinando Casini vorrebbe stringere alleanza elettorale in vista delle elezioni politiche del 2013. Invece che guardare alle ultime elezioni amministrative, vinte per merito dei candidati dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia e Libertà scelti con le primarie, e invece che guardare ai sondaggi sulle intenzioni di voto che danno il PD insieme a Di Pietro e Vendola attualmente sopra il 40% (meno del 39% invece con il terzo polo, secondo l’ultimo sondaggio &lt;a href="http://www.sondaitalia.com/2011/06/sondaggio-elettorale-emg-per-tg-la7-le.html#more"&gt;EMG&lt;/a&gt; per conto del TgLa7), posto che una ammucchiata con tutti questi soggetti non solo è impossibile ma nemmeno auspicabile. Dunque il &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/06/21/modello-macerata-nuovo-presidente-della-provincia-confida-nel-signore-nella-madonna/"&gt;"modello Macerata"&lt;/a&gt;, cui accenna Bersani in una intervista al Corriere della Sera: qui il neo presidente della provincia UdC – appoggiato da PD e IdV ma non da SEL – ha subito affidato il suo mandato nelle mani «del Signore e della Madonna del rosario». Lo ha fatto in perfetta continuità col leader del suo partito: Casini infatti fece altrettanto ma con un’altra madonna, quella di S. Luca (peraltro evocata anche dal neo sindaco “ateo” di Bologna, Virginio Merola, a riprova che la bussola del PD è guasta da tempo), insediandosi a Montecitorio come presidente della Camera nel 2001. Tutti eletti da qualche madonna, evidentemente, invece che dai cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella di Bersani sembra essere la &lt;b&gt;scelta consapevole&lt;/b&gt; di portare il suo partito, perennemente lacerato dalle spinte opposte degli eredi della sinistra e del centro cattolico, dalla parte di quest’ultimo, anche perché secondo il segretario «gli elettori di sinistra e quelli di centro» sarebbero «già mischiati».  Mischiati dove e come, non si sa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ una logora logica partitocratica, per cui un partito può solo appoggiarsi a un altro partito anche se oltremodo distante per il suo orientamento – se di peso minore, di fatto è consegnarsi al suo potere di ricatto – invece che tentare di accrescere il proprio bacino elettorale andando a offrire &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/09/laici-in-cerca-di-rappresentanza/"&gt;rappresentanza&lt;/a&gt; a chi ne è ancora privo. Ed è un ennesimo errore strategico che non tiene conto del fatto che gli elettori dell’area di centrosinistra oramai non sono più disposti a votare accozzaglie ingovernabili di partiti diversissimi tra loro solo per mandare a casa Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ la riproposizione dell’ennesimo dramma masochista di un partito che già nel passato è stato vittima dei ricatti cattolici, con D’Alema che ha affondato l’Ulivo consegnandosi a Cossiga e Prodi che ha dovuto soccombere a Clemente Mastella, mandato dal Vaticano a dare il colpo di grazia a un governo che aveva manifestato l’intenzione di legiferare sulle coppie di fatto. E ora di nuovo spazio e visibilità a politici “sabotatori” come Paola Binetti e il suo cilicio, uscita dalla porta e invitata maldestramente a rientrare dalla finestra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;History will teach us nothing, cantava Sting: a Bersani dedichiamo questa canzone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/dramma-del-masochismo/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3521320062863940827?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3521320062863940827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3521320062863940827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3521320062863940827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3521320062863940827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/06/pd-dramma-del-masochismo.html' title='PD: dramma del masochismo'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rMfBQ-nUoQI/Tggb7PlESGI/AAAAAAAAAEU/RkCuQR_aGAk/s72-c/PD_Partito_Democratico%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3251049485135205451</id><published>2011-06-22T14:54:00.003+02:00</published><updated>2012-01-03T18:44:36.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Omosessuali cattolici: intervista con Nuova Proposta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vYx1J5pUY5I/TgHmhtM4_aI/AAAAAAAAAEM/c-a4LWL3h6w/s1600/Nuova%2BProposta%2BRoma%2Bbn.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-vYx1J5pUY5I/TgHmhtM4_aI/AAAAAAAAAEM/c-a4LWL3h6w/s320/Nuova%2BProposta%2BRoma%2Bbn.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621027276678823330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.nuovapropostaroma.it/"&gt;Nuova Proposta&lt;/a&gt; è un gruppo di omosessuali cattolici nato a Roma, dall'incontro di diversi piccoli gruppi di ragazzi e ragazze che all'epoca si ritrovavano per pregare e stare insieme, oltre venti anni fa. Come altre realtà simili in tutta Italia, cercano un modo di conciliare la loro fede con l'appartenenza ad una Chiesa quantomai ostile nei confronti delle persone glbt.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Cerchiamo di capirne di più parlando col presidente del gruppo, Andrea Rubera.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Per la vostra veglia di preghiera in ricordo delle vittime dell'omofobia avete incontrato l'opposizione del vicariato, che non ha acconsentito che si svolgesse in un locale parrocchiale; analoga opposizione hanno incontrato altri gruppi, ad esempio a  &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/05/pregare-per-le-vittime-dellomofobia-vietato/"&gt;Palermo&lt;/a&gt;. Come vi spiegate questo atteggiamento di chiusura dei vertici della chiesa perfino di fronte alla richiesta di poter pregare (cosa che apparentemente non è in contrasto con la pastorale per gli omosessuali, e che comunque dovrebbe essere -la preghiera- il fondamento dell'essere cristiani)?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi 3 mesi di dialogo con il Vicariato per l’organizzazione della veglia, conclusi con una non disponibilità da parte loro ad organizzare la veglia presso una parrocchia, credo di aver capito molte cose. Penso che chiunque, anche la Gerarchia, sappia perfettamente cosa significhi l’omofobia e i danni che essa arreca alle vite di moltissime persone. Credo che il loro giudizio di “non opportunità” di questa preghiera fosse per lo più derivato dal timore di strumentalizzazione da parte dei media. In sintesi: mi è parso di capire che si tema che ogni “concessione” sul tema omosessualità, inclusa addirittura una preghiera per le vittime dell’omofobia (che dovrebbe essere auspicata e ritenuta opportuna da chiunque si definisca cristiano) possa essere scambiata per uno “sdoganamento” della questione omosessuale da parte della Chiesa. Temono questo. Ma finché il timore prevarrà sulle possibilità di accoglienza, di ascolto e di dialogo, credo nessuno di noi sarà veramente libero di far lavorare lo Spirito Santo, che è il vero motore propulsivo della vita nella chiesa popolo di Dio in cammino. Gesù ci ha detto “Non abbiate paura!”, non possiamo ignorare questo invito, preoccupandoci di tenere sotto controllo sempre tutto. Il cuore, mi rivolgo alla gerarchia cattolica, va gettato oltre l’ostacolo. Solo così si produrranno dei risultati. Al momento la quasi totalità delle persone omosessuali o transessuali cristiane in Italia effettuano un percorso che finisce con l’autoesclusione. Mi chiedo se il peso di questo processo sia mai stato valutato. Se si riesca a dare un valore o un disvalore alla perdita di queste persone che finiscono per scegliere o un ateismo, magari non necessariamente convinto, o altre religioni, anche non cristiane, più inclusive e tolleranti. Credo la Chiesa istituzione debba favorire un momento importante e serio di riflessione al suo interno, per poter giungere a comprendere meglio, e non solo avvicinando la tematica per astratte categorie morali, la questione omosessuale e transessuale, e trovare il senso ultimo delle nostre richieste di inclusione e accettazione, valorizzando anche il nostro contributo, e non solo vivendoci come un problema. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Le dichiarazioni del &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/alle-radici-dellomofobia/"&gt;vescovo di Pistoia&lt;/a&gt; mons. Mansueto Bianchi sull'aggressione ai dirigenti Arcigay a Napoli sono state apprezzate da Nuova Proposta: ma è sufficiente quello che ha detto il vescovo per segnare un'inversione di tendenza? Il vescovo di Pistoia fa parte della stessa Chiesa del vescovo&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/122603/il-vescovo-e-il-suo-messaggio-pasquale-chi-e-gay-sara-dannato-per-sempre/"&gt;Fabian Bruskewitz&lt;/a&gt;  della diocesi di Lincoln, Stato del Nebraska, che invece dice che chi è gay sarà 'dannato per sempre'.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Chiesa al momento si muove a macchia di leopardo… Alcuni vescovi, come mons. Bianchi, per fortuna, stanno comprendendo cosa ci sia dietro il fenomeno dell’omofobia, quante vite siano represse, torturate, dileggiate, svilite, costrette alla fuga, a nascondersi, al silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Cristo ci ha indicato che compito del cristiano è essere agente di vita, così come Lui ci ha mostrato, allora credo che un vescovo che utilizza la sua parola come una spada tagliente non stia seguendo l’esempio di Gesù. Le parole, soprattutto quelle di un vescovo, sono un’arma molto potente. Possono dare vita o anche morte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dire ad una persona gay o lesbica che “sarà dannato per sempre”, secondo me è consegnare la morte. Vi cito un episodio personale. Sono nato, cresciuto, e anche felicemente, in parrocchia. A 14 anni, mentre stavo cominciando ad acquistare consapevolezza della mia omosessualità ed ero alla ricerca di risposte, al corso post-cresima sentii dire da una compagna che “l’omosessualità grida vendetta al cospetto divino. Gli omosessuali sono condannati all’inferno perché è impossibile, a meno di non avere una vocazione, reprimere il desiderio sessuale e pertanto commetteranno sicuramente un peccato che li precipiterà nella dannazione”. Erano gli anni ’80 e, magari, eravamo tutti un po’ più indietro. Però io ho avuto gli incubi per una settimana. Non riuscivo a dormire, mi sentivo senza speranza. Pensavo di essere condannato da Dio ad un destino infame. Nessuno, quel pomeriggio, ha contraddetto la ragazza, neanche il vice-parroco che teneva il corso. Il risultato è che io ho iniziato un percorso a senso unico di introiezione di un’immagine di Dio Giudice e ho impiegato molti anni a liberarmene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se una persona viene chiamata dalla comunità ad esserne Pastore, e parlo di chi diventa vescovo, deve tenere bene a mente di operare per il bene di ogni singola pecora, non solo di quelle preferite o ritenute di un “bianco giusto”… Mi stupisco sempre di come ci si scordi facilmente delle parole del Vangelo. Gesù parla di un pastore che non si da pace finché non ha ritrovato la “pecora smarrita”… I vescovi che bollano gli omosessuali come “dannati” si rifanno alla visione del Pastore, così come ce l’ha insegnata Gesù, che ha cura delle sue pecore o stanno forse esercitando un’autorità che ha più a che fare con il predominio su chi consideriamo subordinato?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;E' davvero possibile essere cristiani, cattolici e omosessuali senza nascondersi o reprimere la propria sessualità e affettività e rinunciando a rivendicare i propri diritti civili, come dice esplicitamente il magistero della Chiesa? Ovvero: per il cattolico non c'é l'obbligo di adeguarsi, di obbedire ai pastori?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che l’esperienza di molti di noi possa spingermi a dire che, tentare di reprimere i propri desideri e le proprie aspettative di una vita affettiva piena, in mancanza di una seria vocazione alla vita religiosa, porti la persona omosessuale o transessuale alla distruzione fisica e psicologica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rinnegare la propria identità e le proprie pulsioni è un’operazione di castrazione violenta che non può non lasciare tracce.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto ci riguarda siamo testimonianza che aderire al messaggio di Amore di Cristo è compatibile con l’essere omosessuale o transessuale. Anzi, il nostro invito costante alle persone glbt è di non rinunciare alla loro Fede e alla loro spiritualità. Sono due fonti di energia importanti e privarsene non può essere solo un’operazione chirurgica derivante dal non sentirsi accolti…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Seguendo s. Paolo, mi viene da dire che c’è una stagione, quella dell’infanzia, in cui si ha bisogno di una guida, di qualcuno che ci dia un esempio, che ci stimoli. Per gli omosessuali cristiani credo sia giunta la stagione adulta, in cui bisogna dare il proprio contributo al cambiamento della chiesa popolo di Dio in cammino, senza aspettarsi necessariamente un riconoscimento o un’indicazione puntuale su cosa fare o non fare. Lo Spirito Santo agisce senza vincoli, senza precodifiche, senza limiti. Lasciamolo lavorare. Disponiamoci in attesa fiduciosa, aprendoci alla vita come sistema e rete di relazioni affettive, in cui il servizio, il dono, lo scambio siano alla base. Il resto verrà da sé. Se ci anestetizziamo, se ci imponiamo il letargo, se ci blocchiamo alla vita, tutto ciò che otteniamo è l’opposto della”vita”, sprofonderemo in una stagnazione che tutto è tranne che la vita piena che Gesù vuole che chiunque abbia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Qual é il senso, la 'missione' di un gruppo di gay credenti nella società e in seno alla Ccar?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me significa soprattutto fare informazione e formazione sul tema “Fede e Omosessualità”, contribuire, con i nostri mezzi, affinché il dibattito interno alle chiese cristiane porti all’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi e alla maturazione della consapevolezza dell’omosessualità e della transessualità come mere varianti nella caledoscopicità della condizione umana e come le persone omosessuali e transessuali siano soggetti ovviamente destinatari del diritto alla autodeterminazione e quindi alla possibilità di poter progettare una vita piena sotto ogni punto di vista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Significa parlare di Cristo e di riportare il centro del dibattito sul suo messaggio di vero Amore e inclusione; dare un messaggio di speranza e di possibilità alle persone omosessuali e transessuali che sentano la necessità di coniugare la propria Fede e il proprio orientamento affettivo (o identità di genere).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Significa uscire dal silenzio e dall’ombra; far vedere all’Italia e all’Europa che le persone omosessuali e transessuali cristiane esistono, non solo a livello catacombale. Esistono con la bellezza delle loro vite, del loro lavoro, della loro ricerca. Esistono nella loro voglia di contribuire all’evoluzione della chiesa popolo di Dio in cammino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I vostri incontri sono ospitati dalla Chiesa Valdese di Roma. Come cattolici, come vivete il 'confronto' con loro, che non vedono molta differenza tra l’amore omosessuale e quello eterosessuale? Qualcuno di voi ha mai pensato di passare dalla Chiesa cattolica a quella Valdese, per vivere più serenamente il suo rapporto con Dio?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel nostro gruppo siamo molto aperti al confronto con le altre chiese cristiane. Siamo, come ricordavi, da anni ospitati dalla chiesa valdese il cui sinodo, lo scorso anno, ha per la prima volta ufficializzato la possibilità per i pastori di dare benedizioni alle coppie omosessuali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esistono diversi gay e lesbiche cattolici che, per tentare di sentirsi realmente inclusi nella chiesa di riferimento e poter essere , sono passati ad altre chiese, inclusa la valdese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è una strada personalizzata per ciascuno di noi, e quindi ogni percorso va bene se ci porta al recupero di Dio nella nostra vita come Padre misericordioso. Per quanto mi riguarda, e parlando personalmente, ho una visione piuttosto larga e inclusiva di chiesa e pertanto non sento il bisogno di passare dall’una all’altra. Semmai voglio rimanere nella chiesa che ho frequentato sin da bambino, e a cui riconosco tantissime virtù, soprattutto nella pastorale di base, per contribuire all’evoluzione e al cambiamento. Penso che, se ce ne andassimo tutti, questa chiesa cattolica non cambierà mai… Se non assumiamo la consapevolezza che ciascuno di noi possa essere “lievito”, credo che a questa chiesa non rimanga altro che rimanere identica a se stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Secondo voi come è possibile che ci siano tante differenze sull'omosessualità tra le varie confessioni cristiane se fanno tutte riferimento ad un unico Dio e allo stesso testo sacro? E dal dialogo ecumenico tra le confessioni cristiane può venire qualcosa di buono per le persone glbt?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le chiese, intese come comunità in cammino, sono organismi biologici, fatti di persone, sono entità dinamiche, in movimento… In alcune comunità si dà più spazio alla riflessione, al confronto, e questo favorisce il progredire, il muoversi a velocità probabilmente diverse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da poco, all’interno delle iniziative su Fede e Omosessualità che abbiamo realizzato nell’ambito dell’Euro Pride, abbiamo ascoltato le testimonianze di rappresentanti provenienti da diverse chiese europee e abbiamo capito nettamente come ci siano percorsi a diverse velocità. In ogni caso, è apparso come chiaro un concetto: il cambiamento sulla questione omosessuale può avvenire solo ed esclusivamente se promosso dagli omosessuali stessi all’interno delle chiese. Solamente con il nostro impegno, la nostra perseveranza e caparbia, potremo attuare un cambiamento che, in alcune chiese cristiane (pensiamo alla luterana norvegese o alla valdese in Italia), è già realtà. Nessuno può pensare realmente che il cambiamento arrivi senza sporcarsi le mani e senza gettarsi nella mischia. E non possiamo pensare neanche che il cambiamento potrà mai avvenire se noi stessi ce ne andiamo o se ci limitiamo solo a ritirarci in gruppi e realtà protette, clandestine, catacombali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna partecipare, esserci, affermare la propria “cittadinanza” all’interno della chiesa, produrre contenuti, favorire il dibattito, insistendo anche laddove sembra inutile o impossibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da questo, sono convinto, scaturirà un germe di rinnovamento, e credo verrà dal basso verso l’alto piuttosto che viceversa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Come è andato l'incontro col Presidente della Camera Gianfranco Fini, cosa gli avete detto o chiesto, o cosa vi ha detto lui? &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ stato un incontro istituzionale, con interventi predefiniti del Presidente Fini, del ministro Carfagna, dell’Onorevole Concia e di due rappresentanti delle associazioni glbt: Paolo Patané, presidente nazionale di Arcigay, e Enrico Oliari, presidente di Gaylib. Noi abbiamo ascoltato, un po’ sorpresi, parole estremamente consapevoli sul fatto che l’omofobia sia una piaga da eliminare, abbiamo ascoltato la promessa di impegno del Ministro Carfagna per l’approvazione del disegno di legge contro l’omofobia… Peccato che, pochi giorni dopo aver ascoltato queste parole, il disegno di legge sia stato bocciato, con delle pregiudiziali di incostituzionalità francamente ridicole… La politica ancora non riesce a scrollarsi del proprio pregiudizio sulla questione omosessuale e, quindi, produce delle aberrazioni, tipo l’approvare a maggioranza, la pregiudiziale di incostituzionalità del disegno di legge contro l’omofobia perché, trattando di “orientamento sessuale”, includerebbe anche la tutela di pedofilia, necrofilia e sadismo… E queste sono cose rimaste negli atti ufficiali della vita del maggior organo di esercizio della democrazia italiano… Una gran confusione, un voluto mischiare cose che non hanno niente a che fare l’una con l’altra (es. omosessualità e pedofilia), e temo con una precisa consapevolezza; non credo assolutamente (o per lo meno devo sperarlo con tutte le mie forze, altrimenti sprofonderei nel disagio) che i nostri parlamentari siano ancora così disinformati sulla questione da confondere un omosessuale (persona con un orientamento affettivo preciso) con un pedofilo (persona affetta da una grave patologia psicologica). Ma temo siamo ancora molto lontani da una presa in carico della politica delle nostre richieste di eguali diritti… e temo anche che, come movimento glbt, si riesca solo in parte a massimizzare il potenziale che abbiamo, perché ancora troppo frammentati e con poca capacità di sintesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Al netto della prevedibile chiusura dei partiti e dei singoli politici più ostili alle persone glbt (che spesso sono quelli più "vicini" alla Chiesa Cattolica), cosa vi aspettate dalla politica per quanto riguarda i diritti delle persone glbt? Ad esempio, quali sono le vostre posizioni sul matrimonio gay, le adozioni per le coppie omosessuali e sulla legge contro l'omofobia?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da cittadini supportiamo tutte le richieste del movimento glbt. Pensiamo che ogni persona abbia diritto a poter pensare la propria vita in maniera piena, inclusa la possibilità, se lo voglia, di avere un rapporto affettivo stabile e riconosciuto dalla società, o di valutare se nella propria vita di coppia ci sia spazio per un’altra vita di cui prendersi cura. Il problema più importante, ancora presente nella nostra società, è che una persona omosessuale spesso, inconsciamente e socialmente, è spinto a pensare alla propria vita al ribasso, come una vita limitata per definizione. Una vita in cui dovrà nascondere o castrare parte del proprio potenziale. E’ difficile capire questo disagio se non lo si prova. E’ come guardarsi allo specchio e non vedere pezzi di sé, è come pensarsi e considerarsi a metà… Questo fenomeno è talmente diffuso che neanche gli omosessuali spesso riescono a diagnosticarselo e pensano sia normale vivere una vita limitata, una vita a metà… &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Avete la sensazione -"dall'interno" della chiesa- che qualcosa possa cambiare in merito all'atteggiamento di chiusura delle gerarchie ecclesiastiche -e di parte della "base"- verso le persone glbt?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dobbiamo crederci. Il senso del nostro lavoro è proprio questo. Buttarci dentro alla chiesa, proporre stimoli nuovi, senza aggredire, ma nella fermezza di chi ha il coraggio di condividere la propria vita, la propria realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se siamo cristiani, dobbiamo anche imparare ad affidarci… Seminare sì, e anche molto, ma poi affidarci a Dio, allo Spirito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal basso di segnali ne vediamo, e anche molti. Siamo consci che c’è bisogni di uno sforzo sovrumano per modificare un sottofondo antropologico e culturale che ha sempre stigmatizzato l’omosessualità, e questo in maniera enfatizzata negli ambiti cattolici fondamentalisti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che la questione omosessuale prima o poi sarà affrontata e risolta dalla chiesa cattolica. E con risolta non intendo ovviamente il paradosso che attualmente è generato dal catechismo della Chiesa Cattolica, in cui si parla di “accoglienza” ma rimanendo “fermi” nel non concedere la speranza e bollando le nostre vite con parole come “disordine intrinseco”. Intendo che prima o poi, ne sono veramente sicuro, ci sarà una riflessione profonda e schietta che porterà all’accoglienza e all’inclusione piena. Ma questo avverrà solo se saremo in primis noi a seminare e a promuovere dibattito e poi se lasceremo tutti soffiare lo Spirito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;In oltre vent'anni di vita associativa, tramite il vostro gruppo cosa avete imparato sul vostro essere credenti e omosessuali? &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che ci sono diverse stagioni nella vita di credenti e omosessuali. All’inizio c’è bisogno di sentirsi accolti, di sapere che, intorno a sé, non c’è solo emarginazione, rifiuto, esclusione. Per questo i nostri gruppi hanno tra gli obiettivi principali quello dell’accoglienza. Noi di Nuova Proposta ci definiamo una “locanda”, dove le persone possano ristorarsi, a lungo o anche solo per un giorno, dalle fatiche più o meno intense del loro cammini di gay e credenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi c’è la stagione della consapevolezza e del recupero fecondo di Dio come Padre misericordioso, operazione più difficile di quello che possa sembrare. Si riesce a smussare quella omofobia interiorizzata che spesso porta gli omosessuali a detestarsi e a pensare che anche Dio non li ami.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi c’è la stagione dell’impegno, del dare… In cui si è talmente pieni di vita, da sentire di poter essere agenti di vita per gli altri e di cambiamento e proposizione per la comunità intera della chiesa… e allora comincia la vera fase feconda della propria vita, in cui si comincia a vivere, ad agire senza auto castrarsi, a lasciare fluire lo Spirito dentro di noi e a sgorgare vita come prima non avevamo mai pensato di poter fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Intervista pubblicata in anteprima &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/omosessuali-cattolici-intervista-ad-andrea-rubera-di-nuova-proposta/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3251049485135205451?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3251049485135205451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3251049485135205451&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3251049485135205451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3251049485135205451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/06/omosessuali-cattolici-intervista-con.html' title='Omosessuali cattolici: intervista con Nuova Proposta'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vYx1J5pUY5I/TgHmhtM4_aI/AAAAAAAAAEM/c-a4LWL3h6w/s72-c/Nuova%2BProposta%2BRoma%2Bbn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-6405880003953027357</id><published>2011-06-13T08:18:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Otto per mille: chiedilo anche a loro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tUDKJE09ZCI/TfWr9Vun_0I/AAAAAAAAAEE/T2ju57xTaDY/s1600/Don%2BGiuseppe%2Botto%2Bper%2Bmille%2Bbn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; 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che, nonostante la presunzione di innocenza che vale per tutti fino a sentenza definitiva, ha ritenuto di dover nominare un "visitatore apostolico" con potere ispettivo presso la Curia di Trapani per indagare -parallelamente alla Procura che &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2011/06/07/visualizza_new.html_839728009.html"&gt;già indaga&lt;/a&gt; per conto suo- su un presunto ammanco di oltre un milione di euro conseguente alla incorporazione di due fondazioni gestite dalla stessa Curia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedilo ai &lt;b&gt;cittadini di Valencia&lt;/b&gt;, in Spagna, che si sono visti decurtare fondi per la pesca e l'agricoltura per finanziare attraverso la diocesi locale l'organizzazione (costata circa 12 milioni di euro) della &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/Comunidad/Valenciana/Fundacion/V/Encuentro/gasto/millones/visita/Papa/elpepiespval/20100410elpval_3/Tes"&gt;visita del Papa nel 2006&lt;/a&gt;, fondi erogati in favore della Fundación V Encuentro Mundial de la Familia; il cui segretario, peraltro, era Victor Campos, ex vicepresidente dello stesso Consell di Valencia e imputato per corruzione passiva impropria per lo scandalo Gürtel, come lo stesso presidente Campos, scrive &lt;i&gt;El Pais&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedilo al &lt;b&gt;reverendo &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/123753/tutto-chiesa-e-casino-il-prete-con-il-vizio-del-gioco/"&gt;Joseph LeClair&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, che a Ottawa in Canada passava le notti a giocare al Casinò, e si era indebitato per centinaia di migliaia di dollari, ottenuti anche grazie a dei prestiti. Il sacerdote ha dichiarato di non aver mai usato fondi destinati alla parrocchia, ma presumibilmente ha impegnato il suo stipendio, oltre ai prestiti ottenuti non si sa con quali garanzie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedilo all'ex parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni in Fiore della diocesi di Cosenza-Bisignano, &lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/cosenza-don-franco-spadafora-vende-oggetti-sacri-sacerdote-indagato-804696/"&gt;&lt;b&gt;don Franco Spadafora&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, indagato per truffa e appropriazione indebita dalla Procura di Cosenza anche per aver seguito "strade non lecite" per la gestione di loculi cimiteriali affidati dal Comune alla parrocchia. L'indagine ruota intorno alla misteriosa scomparsa di beni del valore di circa 30 mila euro, sottratti al patrimonio della chiesa di cui don Spadafora era parroco prima d’essere trasferito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedilo alle suore di clausura del &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Spagna-rubati-in-convento-di-suore-15-milioni-di-Euro_311767543652.html"&gt;&lt;b&gt;convento Santa Lucia di Casablanca&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, nel nord della Spagna, derubate di circa un milione e mezzo di euro che erano custoditi di nascosto in banconote da 500 euro avvolte in buste di plastica in un armadio. Nel loro sito web le monache denunciano come base per la loro vita monastica &lt;i&gt;"Semplicità di costumi, vivere del lavoro delle proprie mani, solitudine, fuga dalle influenze cortigiane"&lt;/i&gt;; per questo i residenti locali si sono meravigliati di sapere che le suore possedevano tanto denaro, che non è ancora chiaro da dove provenisse e a cosa servisse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiedilo all’&lt;b&gt;ordine dei gesuiti&lt;/b&gt;, che ha deciso di &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/03/26/usa-gesuiti-risarciscono-vittime-abusi-con-166-milioni-dollari/"&gt;pagare 166,1 milioni di dollari&lt;/a&gt; (circa 118 milioni di euro) a centinaia di nativi americani e nativi dell’Alaska che sono stati abusati dai religiosi dell'ordine nelle loro scuole in tutto il nord-ovest degli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con l'otto per mille alla Chiesa Cattolica avete fatto tanto; anche questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/otto-per-mille-chiedilo-anche-a-loro/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-6405880003953027357?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/6405880003953027357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=6405880003953027357&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/6405880003953027357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/6405880003953027357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/06/otto-per-mille-chiedilo-anche-loro.html' title='Otto per mille: chiedilo anche a loro'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tUDKJE09ZCI/TfWr9Vun_0I/AAAAAAAAAEE/T2ju57xTaDY/s72-c/Don%2BGiuseppe%2Botto%2Bper%2Bmille%2Bbn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-439922982448223981</id><published>2011-06-07T13:42:00.002+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Gay Pride, orgoglio e pregiudizio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-F4ZB1831ZdU/Te4OpGZsqhI/AAAAAAAAAhw/iW4pCeitWoY/s1600/Sylvia%2BRivera%2Bbn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-F4ZB1831ZdU/Te4OpGZsqhI/AAAAAAAAAhw/iW4pCeitWoY/s320/Sylvia%2BRivera%2Bbn.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615441884633410066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Stonewall Inn&lt;/i&gt;, frequentato locale con clientela glbt, poco dopo mezzanotte: ennesima irruzione della polizia, ennesime umiliazioni subite dagli avventori, trascinati in strada, portati in cella, i nomi pubblicati sui giornali con tanto di fotografie per il pubblico ludibrio, nel contesto di una società puritana, chiusa nel pregiudizio. Ma qualcosa per la polizia, va storto: stavolta trovano una &lt;b&gt;reazione&lt;/b&gt;, fiera, ostinata. Ne seguono tre giorni di scontri, manganelli e lacrimogeni da una parte, sassi e bottiglie dall'altra; e dopo un mese, una &lt;i&gt;manifestazione&lt;/i&gt;: quella di chi ha smesso di nascondersi e subire, e trova finalmente la forza di reagire a millenni di soprusi, &lt;i&gt;manifestandosi&lt;/i&gt; per quello che è senza più paura e ipocrisia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo a New York, 1969, e quegli scontri -detti i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moti_di_Stonewall"&gt;&lt;b&gt;Moti dello Stonewall&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;- furono l'inizio della battaglia mondiale per i diritti delle persone glbt. E anche la prima &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gay_pride"&gt;&lt;b&gt;Gay Pride Parade&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; come la conosciamo oggi, sfilata dell'orgoglio e della fierezza (&lt;i&gt;pride&lt;/i&gt;, in inglese) delle persone glbt, con una piattaforma politica di rivendicazione dei diritti civili, ma anche &lt;i&gt;carnevale, festa&lt;/i&gt;, secondo la natura delle persone che vi partecipano. Dopo New York, l'idea di organizzare una sfilata dell'orgoglio si è estesa, lentamente, in tutto il mondo: oggi in &lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/22367/Brasile,+al+Gay+Pride+di+San+Paolo+pi%F9+di+tre+milioni+di+persone"&gt;Brasile&lt;/a&gt; sono milioni e milioni i partecipanti, nei paesi del nord Europa il Pride ha quasi perso la connotazione politica (perché i diritti sono acquisiti) ed è rimasta &lt;i&gt;festa&lt;/i&gt;, alla quale partecipano anche le istituzioni, persone eterosessuali, famiglie con bambini, persino rappresentanti delle religioni locali; anche a &lt;a href="http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20090612&amp;amp;id=88556"&gt;Tel Aviv&lt;/a&gt; il corteo registra una nutrita partecipazione (in relazione al contesto). Per contro, nei paesi dell'est europeo l'organizzazione della sfilata dell'orgoglio omosessuale può costare letteralmente l'incolumità fisica, ancora oggi; ma si sta espandendo anche lì, ad esempio con la recente sentenza della Corte Europea per i diritti dell'uomo che ha respinto il &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/121604/gay-pride-in-russia/"&gt;ricorso di Mosca&lt;/a&gt;, che era stata condannata dalla UE per aver vietato lo svolgimento del Pride locale (sebbene Mosca abbia perseverato nel divieto e una marcia contro l'omofobia ha subito un'&lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/05/28/mosca-marcia-pro-gay-attaccata-da-fondamentalisti-ortodossi/"&gt;aggressione&lt;/a&gt; violenta da gruppi di oltranzisti ortodossi).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia la prima manifestazione pubblica delle persone glbt risale al 1979, reazione ad alcuni episodi di violenza ai danni di persone omosessuali a &lt;a href="http://gayburg.blogspot.com/2009/11/trentanni-fa-pima-marcia-gay-in-italia.html"&gt;Pisa e Livorno&lt;/a&gt;, ma per il primo Gay Pride vero e proprio bisognerà attendere gli anni novanta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche qui alla sfilata partecipano persone eterosessuali, famiglie con bambini, credenti e non; ma questi non fanno notizia, nel paese dell'&lt;b&gt;informazione malata&lt;/b&gt;, salvo eccezioni a metà tra il servilismo e lo scandalismo guardone: qui ad essere "sbattuti in prima pagina" sono solo i cosiddetti eccessi: travestiti, provocazioni irriverenti (e del tutto legittime) che tuttavia costituiscono una piccola parte del corteo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A che serve il Gay Pride? Ottiene risultati concreti a favore delle persone che partecipano oppure è mera &lt;i&gt;ostentazione&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;«orgoglio del sedere»&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://www.lettera43.it/stili-vita/15060/scusa-se-ti-chiamo-frocio.htm"&gt;citazione&lt;/a&gt; di Alberto Arbasino), addirittura controproducente? Se lo domandano in molti, anche -o soprattutto- nella comunità glbt, ma la domanda è decisamente mal posta. Anzitutto perché la parata è solo un momento, forse il più visibile ma solo un momento nel complesso delle iniziative di lotta e informazione che le associazioni glbt promuovono nel corso di un anno; poi, perché è proprio un &lt;b&gt;falso problema&lt;/b&gt; in sè: certo, chi manifesta una natura che va contro il moralismo ufficiale, imposto con la forza della politica e del pregiudizio radicato nella cultura dominante, è &lt;i&gt;scandaloso&lt;/i&gt;, ma evidentemente il problema è tutto di chi si scandalizza, rifiutandosi a priori di venire a vedere e ascoltare cosa hanno da dire i partecipanti. Non si può discutere sull'utilità di una libera manifestazione di pensiero, e non si può scendere a compromessi con chi ha paura delle diversità (e non di rado di se stesso) rinunciando a &lt;i&gt;manifestarsi&lt;/i&gt;, non si può adottare gli stessi argomenti degli omofobi (interiorizzati o meno) e farsi dettare da loro l'agenda, farsi dire come -o piuttosto se- farsi vedere, cosa chiedere. Dall'altra parte, gli omofobi non hanno bisogno del pretesto del Pride per vomitare il loro odio sulla minoranza glbt; ma men che meno la maggioranza di questa minoranza dovrebbe discriminare a sua volta la sua minoranza solo perché è fatta di persone che vestono un boa di struzzo invece che giacca e cravatta, persone che sono se stesse senza compromessi (&lt;i&gt;scandalose&lt;/i&gt;, un tipo di &lt;b&gt;libertà&lt;/b&gt; che -come il coraggio- chi non ce l'ha non se la può dare), sarebbe una capriola inaccettabile, puro autolesionismo, assunzione di quel moralismo ipocrita e fuori tempo massimo tipico di certi ambienti clericali. Peraltro, non è accettabile nemmeno la tesi secondo la quale il Pride sarebbe &lt;i&gt;ostacolo&lt;/i&gt; al conseguimento di una legislazione favorevole, visto che qui si fa da relativamente poco e anche prima non c'erano diritti: basta vedere le reazioni isteriche alla oramai famigerata ma pur semplice campagna pubblicitaria della &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=44425687"&gt;Ikea&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima a reagire quella notte allo Stonewall è stata proprio una transessuale, una persona scandalosa: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sylvia_Rivera"&gt;&lt;b&gt;Sylvia Rivera&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che -come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_Parks"&gt;Rosa Parks&lt;/a&gt;- si è caricata sulle spalle in un solo momento tutto il peso di secoli di sofferenze patite da milioni di persone, esorcizzando nella sua rabbia la loro paura. Se le persone glbt hanno qualche diritto (ove sono garantiti) lo devono a una transessuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sylvia Rivera è morta nel 2002, dopo una vita molto difficile, mentre l'anno scorso è scomparso all'età di 91 anni &lt;a href="http://gayburg.blogspot.com/2010/09/e-morto-lagente-di-polizia-che-guido.html"&gt;Seymour Pine&lt;/a&gt;, il poliziotto che guidò il fatale "assalto" allo Stonewall: nel 2004 si era dichiarato pentito di averlo fatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un ultimo elemento a favore della parata dell'orgoglio omosessuale: il Gay Pride è l'ultima, grande &lt;b&gt;manifestazione per la  laicità&lt;/b&gt; che si tiene in questo paese, colonia dell'unica teocrazia occidentale: non c'é nessun altra occasione di queste proporzioni per i laici italiani di manifestare la loro esistenza e chiedere parità di diritti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Già pubblicato &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/06/gay-pride-orgoglio-e-pregiudizio/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-439922982448223981?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/439922982448223981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=439922982448223981&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/439922982448223981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/439922982448223981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/06/gay-pride-orgoglio-e-pregiudizio.html' title='Gay Pride, orgoglio e pregiudizio'/><author><name>Felipe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01803218870434801884</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_XbwbmDCrYAU/R-J5sop_EUI/AAAAAAAAAKA/S9DpBAeGT6M/S220/Immagini+1854.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-F4ZB1831ZdU/Te4OpGZsqhI/AAAAAAAAAhw/iW4pCeitWoY/s72-c/Sylvia%2BRivera%2Bbn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-8468799497260782724</id><published>2011-05-23T08:41:00.006+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il rigor mortis del Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ke-jx9QXwTk/TdoBt_OSn3I/AAAAAAAAAD4/JCRLcCRETjU/s1600/PD_Partito_Defunto2bn.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609798175420489586" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ke-jx9QXwTk/TdoBt_OSn3I/AAAAAAAAAD4/JCRLcCRETjU/s320/PD_Partito_Defunto2bn.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non molti, tra quelli che in queste ore scrivono del “terremoto” politico del primo turno delle amministrative, hanno sottolineato adeguatamente la fortuna immeritata che ha avuto il Partito democratico. A Napoli e soprattutto a Milano, la piazza più importante, hanno ottenuto risultati lusinghieri – per quanto provvisori e in attesa di conferma – due candidati che hanno poco a che fare col partito di Bersani. Giuliano Pisapia non ha certo un passato di militanza nel Pd, è venuto fuori dalle primarie (quindi, necessariamente votato anche da tanti elettori del Pd) ed è soprattutto il candidato di Nichi Vendola, mentre a Napoli il candidato ufficiale del Partito democratico è stato addirittura stracciato da quello dell’Italia dei valori, Luigi De Magistris, dopo la spaccatura tra i due alleati nonché partiti maggiori del centrosinistra (Sel escluso). Bersani e soci ora saranno costretti loro malgrado a sostenere l’ex magistrato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dunque, in entrambi i casi si tratta di regali piovuti dal cielo, risultati importanti quanto non meritati, perché questi candidati non sono stati scelti (a Napoli proprio osteggiati) dai dirigenti piddini, piuttosto subiti. Certo, in fondo – per ora – è andata meglio che alle regionali nel Lazio del 2010, quando con ogni probabilità un sostegno più aperto e convinto a Emma Bonino (atro candidato subito dal Pd) avrebbe portato alla vittoria della coalizione e a un governo della regione meno ideologico e clericale di quello della Polverini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino un partito senza bussola come quello di Bersani potrebbe approfittare del momento indubbiamente favorevole, serrare le file, scegliere una direzione precisa – una – ed elaborare un progetto che la faccia finita con la disgraziata epoca del «ma anche» che è costata la disfatta tre anni fa e conseguire un successo ben più ampio e definitivo, visto che dall’altra parte ora c’é solo un manipolo di maggiordomi e camerieri, in parte delusi, di un capo che oramai si esprime come un beone all’osteria. Invece si continua ad aspettare la manna dal cielo (come le assenze dei “responsabili” che in parlamento stanno determinando varie sconfitte del governo) e a vivere alla giornata. E i regali al fortunello Bersani e soci probabilmente non sono ancora finiti, visto che a Milano il candidato del movimento Cinquestelle Mattia Calise ha già &lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/calise-molti-dei-nostri-voteranno-pisapia/68673?video=&amp;amp;ref=HREA-1"&gt;accennato&lt;/a&gt; alla possibilità che tra i suoi elettori molti facciano convergere i loro voti su Pisapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario del Pd, dunque, ha poco da ridere delle presunte disgrazie della destra, le cui vicende continuano ad essere la vera guida dell’opposizione, visto che il successo a Torino (dovuto soprattutto a Chiamparino) e quello di misura a Bologna pare non gli eviteranno la “resa dei conti” minacciata – con impareggiabile tempismo autolesionista – ancor prima delle elezioni dalla minoranza veltroniana nel partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, pare decisamente fuori luogo l’aria celebrativa di chi sostiene che il Pd (Partito defunto) sia fuori dal tunnel dell’immobilismo, dell’assenza di progetti politici e della faida tra correnti: se è motivata la spavalderia della dirigenza in queste ore lo dimostrerà chiaramente non solo l’esito dei ballottaggi, ma anche la tenuta – se ci sarà – sul &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/03/la-messa-e-finita.html"&gt;tema&lt;/a&gt; che ci è più caro, quello della &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/09/laici-in-cerca-di-rappresentanza/"&gt;laicità&lt;/a&gt;, ad esempio alla prova del voto sul ddl Calabrò sul fine-vita. Lì si vedrà se il PD è resuscitato o se è solo in preda agli ultimi spasmi del rigor mortis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/05/il-rigor-mortis-del-pd/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-8468799497260782724?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/8468799497260782724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=8468799497260782724&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8468799497260782724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8468799497260782724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/05/il-rigor-mortis-del-partito-democratico.html' title='Il rigor mortis del Partito Democratico'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ke-jx9QXwTk/TdoBt_OSn3I/AAAAAAAAAD4/JCRLcCRETjU/s72-c/PD_Partito_Defunto2bn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3813578852416703017</id><published>2011-05-18T20:48:00.005+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>L'omofobia è una cosa seria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-se9HL4160XA/TdQUpfyAo0I/AAAAAAAAADw/eo7ukDpheow/s1600/gay-iranian-execution-mashad-july-2005.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608130139121558338" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-se9HL4160XA/TdQUpfyAo0I/AAAAAAAAADw/eo7ukDpheow/s320/gay-iranian-execution-mashad-july-2005.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=44596782"&gt;&lt;em&gt;Lima, Perù&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;: lo scorso febbraio un gruppo di attivisti cattolici ha tenuto una marcia di protesta e successivo rosario riparatore, per rispondere a una manifestazione del "bacio gay" organizzata nei paraggi dai gruppi di omosessuali che protestavano contro l'omofobia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Il 17 maggio è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_contro_l"&gt;Giornata Internazionale contro l'omofobia&lt;/a&gt;, istituita dal Parlamento Europeo nel giorno in cui -nel 1990- l'omosessualità venne eliminata dalla lista delle malattie mentali dall'Oms, e per ricordare le vittime dell'odio contro gli omosessuali e transessuali nella storia e soprattutto nel secolo scorso: durante il nazifascismo in Europa occidentale e lo stalinismo in quella orientale centinaia di migliaia di persone glbt sono state imprigionate, deportate, torturate e uccise, una sorta di genocidio del quale non si è mai parlato abbastanza. Sempre da Strasburgo arriva nel 2007 la &lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2007-0167+0+DOC+XML+V0//IT"&gt;Risoluzione di condanna &lt;/a&gt;dell'omofobia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro continente (unico tra i cinque) l'omosessualità non è ufficialmente &lt;strong&gt;reato&lt;/strong&gt; in nessuno stato, ma nei fatti le persone glbt solo in pochi di questi paesi godono di effettiva parità di diritti e assenza di pregiudizio: citiamo ad esempio i Paesi Bassi e gli stati scandinavi, ma anche la parte mitteleuropea del continente (Francia e Germania); negli altri si va da una generica assenza di diritti riconosciuti dallo stato, fino a un clima di ostilità aperta che non di rado sfocia in atti di violenza vera e propria. Si registrano anche casi di ostacolo alla concessione dell'asilo politico, con almeno due casi recenti in Svizzera e Gran Bretagna in cui è stata concessa -o bloccata in extremis- l'estradizione in Iran di persone omosessuali, tecnicamente rifugiati politici.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=41670156"&gt;resto del mondo&lt;/a&gt; la situazione è ancora più drammatica, sebbene in tempi recenti in alcuni paesi, malgrado l'opposizione delle chiese locali, siano stati fatti significativi passi avanti. L'omosessualità è reato, punibile anche con la morte, in quasi tutti i paesi africani, mediorientali e asiatici, e in alcuni stati dell'Oceania e del sud America. Particolarmente grave è la situazione in Paesi come l' &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=33563387"&gt;Uganda&lt;/a&gt;, dove vige un clima di autentica caccia alle streghe, le lapidazioni in Iran e Iraq (dove ci avevano detto avrebbero esportato la democrazia...), in Sudafrica -che pure ha una legislazione più avanzata della nostra- con gli &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=45539355"&gt;"stupri correttivi"&lt;/a&gt; delle lesbiche; linciaggi pubblici, liste di proscrizione, "cure" obbligatorie, esecuzioni capitali, insomma tutto l'armamentario delle persecuzioni di stampo medievale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A &lt;/em&gt;&lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=45547285"&gt;&lt;em&gt;Verona&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; il 5 maggio viene organizzata una rappresentazione teatrale con "Romeo e Giulietta invertiti" per celebrare questa giornata. Christus Rex e L'Associazione Famiglia &amp;amp; Civiltà hanno indetto per lo stesso giorno un rosario di riparazione che sarà recitato con megafono. Saranno distribuite fiaccole e cartelli ai partecipanti. Invitano tutti ad aderire, e a diffondere ai propri contatti per riparare ad una "grave offesa a Dio ed agli uomini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;In Italia, paese che oscilla continuamente tra clericalismo becero e avanspettacolo (basta leggere certe dichiarazioni di politici e prelati), ci si va sempre più allineando ai paesi europei più arretrati come la Serbia, la Polonia o l'Ungheria, invece di avvicinarci ai paesi civili del nord e centro Europa. Non esiste alcun osservatorio sull'omofobia, così è l'Arcigay a stilare un proprio&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.arcigay.it/wp-content/uploads/report-omofobia-arcigay-20101.pdf"&gt;rapporto annuale&lt;/a&gt; basato sui lanci di stampa e sui casi seguiti dai propri legali, precisando che con ogni probabilità i casi noti sono solo una piccola parte di quanto accade. Nessun governo ha mai legiferato nemmeno per tentare di proteggere le persone glbt dalla violenza verbale e fisica, come si fa con altre minoranze; in questa legislatura in particolare abbiamo un ministro delle Pari Opportunità che ha esordito in politica con uno spettacolare contributo al linciaggio mediatico delle persone glbt, tacciandole di essere &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/politica/carfagna-luxuria/carfagna-luxuria/carfagna-luxuria.html"&gt;"costituzionalmente sterili"&lt;/a&gt;, in una interpretazione della Costituzione assolutamente originale. Mara Carfagna è stata successivamente "folgorata sulla via di Damasco" arrivando persino a chiedere scusa alle persone glbt, tuttavia a oggi il suo Ministero non ha prodotto alcun risultato a loro favore, niente di niente, salvo qualche campagna di sensibilizzazione, di per sé fondamentalmente inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i casi il ruolo della religione -soprattutto cattolica e islamica- è fondamentale, è il &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/02/elogio-delleufemismo.html"&gt;motore&lt;/a&gt; principale dell'omofobia. Il Vaticano, in particolare: si è sempre opposto con tutte le sue forze ad ogni tentativo quantomeno di tutelare le persone glbt dalla violenza, ha rifiutato di sottoscrivere la dichiarazione presentata nel dicembre 2008 all'ONU che richiedeva la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html"&gt;depenalizzazione universale dell'omosessualità&lt;/a&gt;, interessato più che altro alla sua 'libertà di espressione' (che non di rado si configura come un'istigazione all'odio), e a una paradossale 'non discriminazione' degli stati teocratici dove le persone glbt vengono messe a morte. Lo stesso papa non ha mai nascosto che su certi temi sarebbe disposto ad una &lt;strong&gt;alleanza con l'Islam&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto è arrivata puntuale e inevitabile la &lt;a href="http://www.notiziegay.com/?p=75159"&gt;denuncia&lt;/a&gt; di Amnesty International sulle discriminazioni che i gay (e altre minoranze) subiscono nel nostro paese, a causa dei &lt;em&gt;«commenti dispregiativi e discriminatori formulati dai politici nei confronti (...) di persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender»,&lt;/em&gt; che &lt;em&gt;«hanno alimentato un clima di crescente intolleranza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti la &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/119000/liz-taylor-colpevole-di-difendere-i-gay-per-gli-omofobi-che-picchetteranno-il-funerale-si/"&gt;&lt;em&gt;Westboro Baptist Church &lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;ha annunciato un picchetto di protesta ai funerali di Elizabeth Taylor, colpevole di aver sostenuto in vita la causa delle persone glbt, e di aver creato così dei "fieri finocchi" che dio, notoriamente, odia e che finiranno all'inferno, insieme all'attrice.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti casi, piccole chiese come questa dimostrano totale disprezzo del senso del ridicolo, ma l'omofobia è una cosa maledettamente seria, e risulta spiacevole che -nel caso dell'Europa- l'adesione alla Comunità di fatto non comporti vincoli precisi sui temi etici: infatti, la sopraccitata Risoluzione di condanna dell'omofobia parla esplicitamente di &lt;em&gt;«discorsi di incitamento all'odio nei confronti della comunità glbt in numerosi paesi europei»,&lt;/em&gt; da parte di &lt;em&gt;«dirigenti &lt;strong&gt;politici e religiosi&lt;/strong&gt;», «e che quindi essi hanno l'importante responsabilità di contribuire in modo positivo a un clima di tolleranza e parità».&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se fosse vincolante, Buttiglione, Giovanardi o certi &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=37349571"&gt;politici slovacchi&lt;/a&gt; o polacchi non avrebbero potuto esternare le loro dichiarazioni surreali impunemente, come fuochi d'artificio a capodanno. Ribadisce inoltre &lt;em&gt;«il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell'Unione europea senza discriminazioni». &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;In occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia celebrata ieri (sebbene molto in sordina soprattutto per il concomitante turno elettorale delle amministrative), il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/05/17/news/napolitano_inammissibile_ostentazione_omofobia-16375774/"&gt;ricordato&lt;/a&gt; che &lt;em&gt;«La battaglia contro l'omofobia e le discriminazioni che ne derivano non deve essere condotta solo ad opera di meritorie avanguardie, ma deve divenire un ben più vasto impegno civile».&lt;/em&gt; Il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha incontrato alcuni gruppi di omosessuali e il ministro Carfagna ha preso l'ennesimo impegno per l'aprovazione di una legge contro l'omofobia; subito &lt;a href="http://www.notiziegay.com/?p=75424"&gt;bocciato&lt;/a&gt; in commissisone, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo; intanto, che l'Europa di doti di una legislazione unica contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale resta solo un auspicio, quei paesi -tra i quali resta il nostro- nei quali il pregiudizio è diffuso e radicato si oppongono regolarmente anche a semplici dichiarazioni di principio, con la consueta tattica -mutuata dalla Chiesa cattolica- del &lt;strong&gt;terrorismo psicologico&lt;/strong&gt; (diritti ai gay = rovina della società), un giochetto che si continua a fare sulla pelle di persone in carne e ossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Pubblicato in anteprima &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/05/lomofobia-e-una-cosa-seria/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3813578852416703017?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3813578852416703017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3813578852416703017&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3813578852416703017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3813578852416703017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/05/lomofobia-e-una-cosa-seria.html' title='L&apos;omofobia è una cosa seria'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-se9HL4160XA/TdQUpfyAo0I/AAAAAAAAADw/eo7ukDpheow/s72-c/gay-iranian-execution-mashad-july-2005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-946280814677530613</id><published>2011-05-03T20:28:00.006+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Cercasi cattolici adulti disperatamente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-im14Ftaesb8/TcBJYwi12TI/AAAAAAAAADo/lgks8IBKD_A/s1600/la%2Bcacciata%2Bdei%2Bmercanti%2Bdal%2Btempio.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 308px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602558626145622322" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-im14Ftaesb8/TcBJYwi12TI/AAAAAAAAADo/lgks8IBKD_A/s320/la%2Bcacciata%2Bdei%2Bmercanti%2Bdal%2Btempio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati; essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità». (Mt 23, 27-28)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Mohandas Karamchand Gandhi racconta nella sua autobiografia di come era disgustato e scandalizzato dai cristiani che stavano tentando l'evangelizzazione dell'India, di come essi, per dimostrare la presunta superiorità della loro fede che contempla il sacramento del perdono, peccavano ostentatamente e ripetutamente di fronte agli indigeni (forti di millenni di tradizione spirituale locale), tanto poi andavano a confessarsi e tornavano 'immacolati'. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Altro secolo, altro continente, ma stessa storia. Sappiamo che, esattamente come accade per la politica, c'é uno scollamento a tratti considerevole tra le gerarchie della Chiesa cattolica e la 'base' dei fedeli, o di quanti si dichiarano tali. Il grosso dei fedeli riprova l'ipocrisia e l'oscurantismo fuori tempo massimo delle suddette gerarchie, ma si arresta intimorita di fronte al concetto di Chiesa - &lt;em&gt;corpo mistico&lt;/em&gt; di Cristo, e ritiene che &lt;strong&gt;contestare&lt;/strong&gt; non rientri tra i compiti del fedele. Eppure il Vangelo racconta chiaramente come Gesù, il fondatore, ricordiamo, del cristianesimo (ma in effetti non del cattolicesimo) impiegasse parte importante del tempo dedicato al proselitismo a &lt;strong&gt;smascherare l'ipocrisia&lt;/strong&gt; dei farisei, non stava chiuso in un silenzio complice; quei farisei che &lt;em&gt;«parlano, ma non fanno. Essi legano infatti fardelli pesanti e insostenibili e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito». (Mt 23, 4) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Anni fa l'ex premier Romano Prodi si fregiò del fortunato epìteto di "cattolico adulto", sdoganandolo e portandolo all'attenzione dell'opinione pubblica, andando a votare al referendum sulla procreazione assistita; disobbedendo quindi al diktat delle gerarchie e compiendo in quel modo un atto che potremmo definire di "disobbedienza civile" nei confronti di una posizione insostenibile (anche per un credente) dei vescovi, che invitavano a boicottare il referendum.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi che si sta consumando l'ennesimo mercimonio tra politica e chiesa politicante ai danni della dignità e libertà delle persone, anche di quelle cattoliche, ci chiediamo: &lt;strong&gt;dove sono finiti i cattolici adulti?&lt;/strong&gt; Dove sono ora che si fa prossimo il varo di una &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/alla-camera-il-ddl-calabro-sul-testamento-biologico/"&gt;legge ignobile&lt;/a&gt; sul fine - vita, legge che nega il &lt;strong&gt;libero arbitrio&lt;/strong&gt; che pure dovrebbe far parte anche del patrimonio di fede dei credenti, come strombazzano papi e vescovi in continuazione e come ha dimostrato persino il neo beato Karol Wojtyla nelle ultime ore della sua vita («lasciatemi andare alla casa del Padre»)? Stranamente, nelle costosissime celebrazioni per la creazione del nuovo &lt;strong&gt;idolo&lt;/strong&gt; cattolico di questo episodio pur così importante non se ne fa menzione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il libero arbitrio è davvero solo quello di aderire totalmente e acriticamente al magistero della Chiesa, che di fatto annulla questa libertà? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Se parte dei cattolici pensano -a ragione- che questa Chiesa sta devastando l'essenza stessa del cristianesimo, per trasformarlo in ideologia a metà tra assolutismo e volgare inciucismo, bieca ricerca di potere temporale, perché tacciono, perché non alzano la voce finalmente? Si deve per forza &lt;em&gt;obbedir tacendo&lt;/em&gt; al magistero anche quando è in palese contraddizione -il magistero e chi l'ha concepito- col messaggio evangelico? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Eleggetevi quindi episcopi e diaconi degni del Signore, uomini miti, disinteressati, veraci e sicuri» e « Correggetevi a vicenda» (Didaché, capitolo XV) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Questo è un invito alla ribellione&lt;/strong&gt; pacifica.&lt;br /&gt;Difatti, se è &lt;em&gt;«impossibile negare che oggi di fatto la Chiesa insegna alcune idee promosse da cattolici adulti del passato, oggetto, quando le manifestarono, di esplicite condanne ecclesiastiche»,&lt;/em&gt; come scrive il teologo dissidente &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/07/06/il-cattolico-adulto-che-il-papa-non.html"&gt;Vito Mancuso&lt;/a&gt;, è evidente che per il cattolico adulto non è più tempo di tacere, di rendersi complice di una Chiesa i cui vertici sono ormai compromessi come e più che nei secoli bui della teocrazia, non è più tempo di aspettare invano l'avvento di un nuovo Francesco d'Assisi (nel frattempo tradito anch'egli, "normalizzato" e assorbito nella macchinosa, mostruosa burocrazia ecclesiale) o un Martin Lutero italiano, a rimettere Dio al posto che gli compete (agli occhi di un credente), è tempo invece di lasciare le sottane del vaticano, finalmente sole e dimenticate, a fare il bagno nelle monetine come Paperon de' Paperoni, a lucidare l'anello del potere nel buio come il Gollum di Tolkien, e di ottenere finalmente una Chiesa che dia a cesare quel che è di cesare e a dio quel che è di dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biotestamento, omofobia, privilegi insopportabili al clero, vergognosa assoluzione del berlusconismo e altro ancora: ci attendiamo finalmente un autentico risveglio della fede attraverso una presa di posizione corale, inequivocabile, chiara e forte da parte dei cattolici adulti, tutti, per non lasciare soli i pochi preti "di frontiera" che -pressoché unici tra chi porta la divisa vaticana- predicano nel deserto. &lt;strong&gt;Non è più tempo di tacere&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Vennero a Gerusalemme e Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare coloro che vendevano e compravano nel tempio; rovesciò le tavole dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi». (Marco 11, 15)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/cercasi-cattolici-adulti-disperatamente/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-946280814677530613?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/946280814677530613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=946280814677530613&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/946280814677530613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/946280814677530613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/05/cercasi-cattolici-adulti-disperatamente.html' title='Cercasi cattolici adulti disperatamente'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-im14Ftaesb8/TcBJYwi12TI/AAAAAAAAADo/lgks8IBKD_A/s72-c/la%2Bcacciata%2Bdei%2Bmercanti%2Bdal%2Btempio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3764569072881876499</id><published>2011-05-03T20:07:00.005+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Chi vuol essere milionario cattolico?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Vm54qcxMzrU/TcBE1uBHzyI/AAAAAAAAADg/LKFixLcMztI/s1600/Gerry-Scotti-Chi-vuol-essere-milionario2b.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 181px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602553626125389602" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Vm54qcxMzrU/TcBE1uBHzyI/AAAAAAAAADg/LKFixLcMztI/s320/Gerry-Scotti-Chi-vuol-essere-milionario2b.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Joseph Ratzinger sta impiegando una parte importante del suo pontificato nella denuncia del relativismo montante e della &lt;strong&gt;secolarizzazione&lt;/strong&gt; della società, denuncia che man mano che aumenta di tono trova sempre più alleati nelle istituzioni e, attraverso queste, nei media. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nell'&lt;a href="http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/27278.php?index=27278&amp;amp;po_date=21.04.2011&amp;amp;lang=it"&gt;omelia&lt;/a&gt; del 21 aprile scorso, durante la messa crismale, dal pontefice si è levato un grido disperato, con toni quasi apocalittici: &lt;em&gt;«Non siamo forse noi – popolo di Dio – diventati in gran parte un popolo dell’incredulità e della lontananza da Dio? Non è forse vero che l’Occidente, i Paesi centrali del cristianesimo sono stanchi della loro fede e, annoiati della propria storia e cultura, non vogliono più conoscere la fede in Gesù Cristo?»&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Parallelamente si moltiplicano le iniziative per tentare di &lt;strong&gt;imporre&lt;/strong&gt; (l'uso di questo verbo è quanto mai appropriato) nuovamente la dottrina della fede cattolica all'attenzione del grande pubblico, e alcune di queste iniziative sono alquanto fantasiose, in relazione alla granitica e impacciata macchina della propaganda classica.&lt;br /&gt;Abbiamo visto &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/il-catechismo-per-i-giovani-scivola-sulla-contraccezione/"&gt;Youcat&lt;/a&gt;, compendio "tascabile" del Catechismo (che ha subìto qualche incidente di percorso), abbiamo assistito alle "apparizioni" papali senza contraddittorio nel &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/04/21/intervista-tv-al-papa-ecco-le-domande/"&gt;piccolo schermo&lt;/a&gt;; ora arriva online un test che viene chiamato &lt;a href="http://quantosei.cattolico.info/"&gt;&lt;em&gt;Quanto sei cattolico?&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;:&lt;/em&gt; ventinove domande a risposta multipla, che dovrebbero servire a rinfrescare la conoscenza delle nozioni del Catechismo; dunque, una prova di conoscenza del dogmatismo cattolico, più che di spiritualità pura, ma d'altra parte il dogmatismo fine a se stesso è il marchio di questo pontificato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le &lt;a href="http://www.cattolico.info/catechismo"&gt;risposte "esatte"&lt;/a&gt; per arrivare a superare il test a punteggio pieno ed essere dichiarati pienamente cattolici secondo il magistero sono facilmente riconoscibili anche da chi non ha confidenza con la religione, e scorrere l'elenco delle soluzioni mostrate alla fine, agli occhi di questi ultimi non fa che rinnovare l'indignazione per le posizioni che la Chiesa -notoriamente- sostiene sull'omosessualità, sulla pena di morte (che, ricordiamo, la Chiesa ammette), sulla laicità, sul rapporto col potere temporale, sulla contraccezione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' interessante leggere la presentazione del test, che recita, tra l'altro: &lt;em&gt;«anche i quiz televisivi, attestano che la conoscenza della religione non è molto diffusa tra i credenti. Nonostante le lezioni di catechismo e circa quindici anni di insegnamento a scuola...»&lt;/em&gt; il comportamento dei cattolici è &lt;em&gt;«spesso incoerente con l’insegnamento del Magistero». &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Il cattolico italiano dunque non ha occasioni di verificare e rafforzare le proprie convinzioni, serve un ulteriore 'aiutino'? La verità è che questo test è stato ideato e messo in rete dall'Uaar, mossa che ha l'obiettivo di mettere a nudo la &lt;strong&gt;scarsa conoscenza&lt;/strong&gt; di molti credenti della loro stessa religione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cultura cattolica permea completamente questa società da sempre, e il collateralismo della politica (di questa politica in particolare, che &lt;strong&gt;domina i media&lt;/strong&gt;) con le gerarchie ecclesiali, che è aumentato costantemente dalla breccia di Porta Pia ad oggi, crea in realtà un sacco di occasioni, un numero enorme di occasioni. A cominciare dai "quiz televisivi" cui si fa riferimento, come ben sa chi vede "Chi vuol essere milionario" (questa è l'allusione) trasmesso con grandi ascolti dalla rete ammiraglia del premier - paladino dei valori cristiani, e condotto da Gerry Scotti, uno dei maggiori testimonial del cattolicesimo televisivo: ogni giorno almeno una domanda di religione, dicasi almeno una al giorno, compresa quella che ha consentito recentemente la vincita del milione in palio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si può tranquillamente sostenere, in conclusione, che forse l'allarme lanciato da Ratzinger a ogni pié sospinto sull'avanzata del relativismo e della secolarizzazione abbia pienamente ragione di essere, ma non perché non ci sia abbastanza influenza della cultura cattolica nella società, ma perché questa è cambiata e continua a cambiare, e sono le gerarchie ecclesiali e il loro magistero ad essere &lt;strong&gt;fermi&lt;/strong&gt; ad almeno due millenni fa. Per questo, anche la traduzione pratica di questa denuncia in iniziative concrete favorisce solo il moltiplicarsi dell'arroganza impudente di chi già detiene un grande potere sulla società, sul mondo della comunicazione e della politica, ma non se lo fa bastare e ne pretende ancora di più: col risultato che molti credenti vivono la loro appartenenza alla Chiesa e alla &lt;em&gt;ecclesia&lt;/em&gt; come partigianeria pura e semplice, inconsapevole del significato di quell'appartenenza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sarà interessante vedere il riultato di quel test, e cosa deciderà chi credeva che la sua religione fosse solo amore e carità. Intanto, il papa e i suoi collaboratori perseguono nella pura e scarna amministrazione di un dogmatismo vuoto, piuttosto che prendere atto della realtà, cessare le ostilità nei confronti del non credente e "umanizzare" finalmente l'approccio col credente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/chi-vuol-essere-milionario-cattolico/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3764569072881876499?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3764569072881876499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3764569072881876499&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3764569072881876499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3764569072881876499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/05/chi-vuol-essere-milionario-cattolico.html' title='Chi vuol essere milionario cattolico?'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Vm54qcxMzrU/TcBE1uBHzyI/AAAAAAAAADg/LKFixLcMztI/s72-c/Gerry-Scotti-Chi-vuol-essere-milionario2b.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4533660480355521360</id><published>2011-04-11T08:31:00.005+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Gagarin, l'umanità esce dalla culla</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hk0aLGoZDK8/TaKgXbfgU6I/AAAAAAAAADY/_1TIQCB1nec/s1600/gagarin_yuri_1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 294px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594210011524912034" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-hk0aLGoZDK8/TaKgXbfgU6I/AAAAAAAAADY/_1TIQCB1nec/s320/gagarin_yuri_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Il 12 aprile di cinquanta anni fa, in piena guerra fredda e accesa competizione tra le super potenze nella corsa verso lo spazio e la leadership mondiale, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jurij_Gagarin"&gt;Jurij Alekseevič Gagarin&lt;/a&gt; ebbe l'onore di essere il primo uomo a volare al di fuori dell'atmosfera terrestre, compiendo un'orbita completa intorno al nostro pianeta in circa 88 minuti. Guardando il mondo dall'oblò della navicella Vostok 1 il giovane cosmonauta sovietico rivelò, in una &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/special_report/1998/03/98/gagarin/71823.stm"&gt;frase&lt;/a&gt; che dovrebbe essere famosa almeno quanto quella di Neil Armstrong sulla Luna nel 1969 («&lt;em&gt;un piccolo passo per un uomo... »&lt;/em&gt;, frase secondo alcuni costruita a tavolino), che &lt;em&gt;«la Terra è blu... è meravigliosa!».&lt;/em&gt; L'epoca dei viaggi spaziali era ufficialmente aperta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gagarin fu preceduto dallo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sputnik_1"&gt;Sputnik&lt;/a&gt;, primo satellite in orbita, e dalla cagnetta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Laika"&gt;Laika&lt;/a&gt;, primo essere vivente in assoluto, nel passo conclusivo dell'umanità che usciva dalla culla della sua infanzia e diventava adulta, cominciando a crescere come civiltà tecnologica esploratrice del cosmo, nonché futura colonizzatrice del nostro sistema planetario: in appena cinquanta anni siamo arrivati sulla Luna, abbiamo inviato sonde presso tutti gli otto pianeti, abbiamo esplorato "da vicino" (tramite gli "occhi" di rover e lander) la superficie di Marte, Titano e di alcune comete e asteroidi; ci accingiamo ad esplorare il mondo dei &lt;em&gt;plutoidi&lt;/em&gt; (con la sonda &lt;a href="http://pluto.jhuapl.edu/"&gt;New Horizons&lt;/a&gt; che raggiungerà Plutone nel 2015 e poi proseguirà nell'esplorazione della fascia di Kuiper) mentre le "vecchie" sonde &lt;a href="http://voyager.jpl.nasa.gov/"&gt;Voyager&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.nasa.gov/mission_pages/pioneer/"&gt;Pioneer&lt;/a&gt; stanno varcando i confini del Sistema Solare, e mentre sta diventando realtà il turismo spaziale, coi soggiorni di alcuni milionari sulla ISS e grazie alla &lt;a href="http://www.virgingalactic.com/"&gt;Virgin Galactic&lt;/a&gt; di Richard Branson, che sta per partire coi primi viaggi suborbitali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nello stesso periodo abbiamo acquisito una mole di dati enorme grazie all'incredibile progresso tecnologico degli strumenti per l'osservazione del cielo profondo, che hanno consentito alla comunità scientifica di formulare una serie di teorie, attualmente in fase di verifica sperimentale, sulla composizione dell'universo e sulla sua storia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalla terra piatta e dalle sfere celesti con le stelle &lt;em&gt;fisse e immutabili&lt;/em&gt;, dall'universo geocentrico ad oggi è interessante notare come il progresso scientifico e tecnologico dal volo di Gagarin a oggi abbia subito un'accelerazione di enormi proporzioni, accelerazione che era iniziata con gradualità alla fine del medioevo (che coincide con l'inizio del tramonto del potere temporale delle religioni in occidente), ma che subì una spinta vigorosa proprio nella seconda metà '900: se assumessimo che la storia millenaria della civiltà umana sia durata finora un solo anno, è come se oltre il novanta per cento di quello che sappiamo oggi lo avessimo imparato nell'ultimo minuto del 31 dicembre! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gagarin, assurto a gloria nazionale sovietica e poi mondiale (le notizie filtravano con lentezza, attraverso la cortina di ferro), conobbe un destino simile a quello di altri eroi moderni: dopo la sua impresa temeraria e leggendaria egli trovò la morte in circostanze anonime, durante una attività che era statisticamente molto meno rischiosa di un volo orbitale intorno alla Terra; ancora giovane, appena sette anni dopo si schiantò in un "banale" incidente di volo con un normalissimo Mig 15, un caccia a reazione come ne volavano già migliaia in tutto il mondo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo lui e Armstrong, i futuri eroi saranno quei cinesi e forse anche indiani che torneranno a mettere piede sulla Luna, ma ancor di più quegli americani -si suppone- che partiranno per &lt;a href="http://www.esa.int/SPECIALS/Mars500/"&gt;Marte&lt;/a&gt; nel 2030, come ha promesso solennemente il Presidente &lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/15/news/obama_andremo_su_marte_la_prima_missione_nel_2030-3379531/"&gt;Barak Obama&lt;/a&gt; giusto un anno fa: una rinuncia al ritorno sulla Luna per concentrare energie (e finanziamenti) sulla corsa al pianeta rosso, forse per non essere costretto a complimentarsi con i concorrenti come Kennedy dovette fare con Kruscev quel giorno di cinquanta anni fa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/04/con-gagarin-lumanita-esce-dalla-culla/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4533660480355521360?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4533660480355521360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4533660480355521360&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4533660480355521360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4533660480355521360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/04/gagarin-lumanita-esce-dalla-culla.html' title='Gagarin, l&apos;umanità esce dalla culla'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hk0aLGoZDK8/TaKgXbfgU6I/AAAAAAAAADY/_1TIQCB1nec/s72-c/gagarin_yuri_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7890432745343566592</id><published>2011-03-28T08:16:00.006+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>La Roma di Alemanno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0VllR-8sJdA/TZAn-Y-hVRI/AAAAAAAAADQ/DbWeOtvNBww/s1600/Roma%2Bsporca.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589011090376840466" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-0VllR-8sJdA/TZAn-Y-hVRI/AAAAAAAAADQ/DbWeOtvNBww/s320/Roma%2Bsporca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Uno sguardo da lontano sulla capitale. Secondo un recente &lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/22/news/gradimento_sindaci_alemanno_sprofonda_in_sei_mesi_passa_dal_terzo_al_19esimo_posto-13941229/"&gt;sondaggio&lt;/a&gt; il sindaco di Roma Gianni Alemanno (Pdl) è sceso dalla terza alla diciannovesima posizione nella classifica dei sindaci più amati d'Italia, perdendo circa il 5% dei consensi, che per la cronaca restano comunque superiori al 55% (59,1%, per l'esattezza), percentuale minima per entrare nella classifica. Il diretto interessato si è dichiarato «entusiasta» del risultato, perché -egli afferma- è straordinario nonostante le campagne mediatiche degli avversari. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma com'é la Roma di Alemanno? Chi ci vive lo sa bene: la città è depressa dalla politica del governo nazionale, presieduto com'é noto dai suoi colleghi di partito, che seguita a tagliare fondi ma si intromette comunque per fare la giunta, scegliendone insieme (o al posto?) al sindaco i componenti, come il recente rimpasto ha dimostrato 'segando' l'assessore alla Cultura &lt;a href="http://www.romafaschifo.com/2011/01/roma-fa-schifo-anche-perche-in-un.html"&gt;Umberto Croppi&lt;/a&gt;, secondo alcuni unico esponente di un certo livello nella giunta Alemanno-uno, colpevole di aver aderito a Futuro e Libertà. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La città, dicevamo, è insopportabilmente &lt;strong&gt;sporca&lt;/strong&gt;, trascurata, triste, in balìa di lobbies aggressive come quella dei tassisti e dei &lt;a href="http://quasibaol.blogspot.com/2010/12/chiuso-il-blog-che-denunciava-il.html"&gt;"cartellonari"&lt;/a&gt;, come denunciano i numerosi blogs antidegrado nati spontaneamente sul territorio, con aziende municipali usate come &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/02/clientelismo-confessionale-il-caso-ama-di-roma/"&gt;parcheggi per raccomandati&lt;/a&gt;, e in generale con servizi che peggiorano in qualità malgrado la propaganda della destra; che è l'unica cosa che funziona egregiamente, come dimostrano i muri perennemente tappezzati da manifesti abusivi periodicamente condonati dalla casta (destra e sinistra); ecco perché lascia basiti la dichiarazione del sindaco sull'esito del sondaggio: sono consensi evidentemente persi soprattutto tra i suoi elettori e sostenitori, evidentemente insensibili alle campagne della sinistra, e tra quelli che pur non avendolo votato speravano in un miglioramento della città rispetto alle precedenti giunte di centrosinistra. Secondo un sondaggio del &lt;a href="http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_7198.jsp"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;, infatti, la città non è affatto migliorata dopo i primi due anni della giunta Alemanno (circa per l'ottanta per cento di chi ha votato): gli occhi ce li hanno tutti, e non solo per leggere i manifesti sui muri. Solo l'imperturbabile sindaco, pur &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/la+nuova+roma+di+alemanno+%C3%A8+come+quella+di+veltroni%3F.0090433"&gt;criticato anche da destra&lt;/a&gt;, può essere soddisfatto del suo lavoro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-N0E_B1v6lEQ/TZAn4Ozk-KI/AAAAAAAAADI/Z7F2Jvx_Yw0/s1600/benedetto-xvi-alemanno-campidoglio_1-324.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 227px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589010984567371938" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-N0E_B1v6lEQ/TZAn4Ozk-KI/AAAAAAAAADI/Z7F2Jvx_Yw0/s320/benedetto-xvi-alemanno-campidoglio_1-324.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma dove la Roma di Alemanno desta viva preoccupazione e indignazione, pur essendo solo la perfetta riproduzione in piccolo di ciò che succede nel Paese tutto, è nella qualità estremamente &lt;strong&gt;clericale e confessionale&lt;/strong&gt; della sua azione di governo, una scelta ideologica precisa ed evidentemente ben programmata: tra le altre iniziative ricordiamo la annunciata costruzione di ben &lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/20/news/nuove_chiese-5001334/"&gt;51 nuove chiese&lt;/a&gt; (in un contesto in cui cresce la secolarizzazione e calano le vocazioni), la prima delle quali su un terreno a Tor Vergata donato dal demanio -cioé suolo pubblico- al Vicariato, in una città in preda alle speculazioni edilizie ma che ha fame di case popolari. Poi la recente nomina di un esponente cattolico come &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/03/20/roma-il-conflitto-interesse-negli-asili-nido-parrocchiali"&gt;Gianluigi De Palo&lt;/a&gt;, presidente delle Acli romane e del &lt;em&gt;Forum delle famiglie del Lazio&lt;/em&gt;, ad assessore alla Scuola e alla Famiglia; l'inseguimento della Polverini, presidente della Regione Lazio, nel tentativo di affossare i consultori pubblici e le proposte sulle unioni civili (salvo poi fare &lt;a href="http://tv.repubblica.it/cronaca/alemanno-al-gay-village/36783?video"&gt;passerella al Gay Village&lt;/a&gt;); la costruzione di un &lt;a href="http://www.radicali.it/comunicati/costruzione-immobile-del-vaticano-senza-autorizzazioni-destinato-usi-sanitari-regione-laz"&gt;ospedale&lt;/a&gt; gestito dal Vaticano (ma -pare- finanziato dalla Regione Lazio) adiacente la basilica di S. Paolo, sopra reperti archelologici di pregio e senza alcuna concessione. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il tutto tra le continue richieste di udienza e di «sostegno e paterno incoraggiamento» al Papa anche in forma di appoggio politico verso l'assegnazione delle &lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/01/14/news/la_visita_in_vaticano-11227378/"&gt;Olimpiadi del 2020&lt;/a&gt; (che tipo di "sostegno" dovrebbe dare il capo di uno stato estero, il Vaticano?). E ora arriva la presentazione dell'idea di allestire degli &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/02/05/roma-niente-asili-nido-bimbi-affidati-alle-parrocchie/"&gt;asili nido&lt;/a&gt; all'interno delle parrocchie, definite "presidi sul territorio", che verrebbero denominati "Punti-famiglia". Invece di costruirne di comunali -e laici- visto che ne mancano parecchi e le liste di attesa sono lunghissime per i bimbi romani e le loro famiglie. Da notare che nel progetto, presentato in anteprima nel corso del 2010, era previsto che ad occuparsi dei "Punti-famiglia" presso le parrocchie fossero le cooperative cattoliche denominate "Famiglie solidali", il cui rappresentante legale era... Gianluigi De Palo. Il tutto mentre si è ottenuto di poter aumentare il numero di consiglieri e assessori, e si &lt;a href="http://www.radicali.it/comunicati/20110324/comune-di-roma-taglia-del-75-l-assistenza-ai-malati-di-aids-aumenta-numero-degli"&gt;taglia del 75%&lt;/a&gt; l'assistenza ai malati di aids. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;E' una formidabile &lt;strong&gt;ipoteca sul futuro&lt;/strong&gt; che il Pdl romano e la Chiesa si stanno assicurando, con la possibilità di influenzare le giovani generazioni costringendo le famiglie -non solo quelle cattoliche- ad esporre la propria prole all'indottrinamento ecclesiale. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ci sono tutti gli elementi per poter dire che la giunta presieduta da Alemanno sia una delle più &lt;strong&gt;ideologiche&lt;/strong&gt; e confessionali dall'unità ad oggi, ove lo Stato &lt;strong&gt;abdica al suo ruolo&lt;/strong&gt; in favore di una religione, con una cessione graduale e costante di sovranità e responsabilità; il confessionalismo messo alla porta (Porta Pia) nel 1870 viene fatto rientrare dalla finestra del Campidoglio, purtroppo nell'indifferenza generale. &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/03/la-roma-di-alemanno/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7890432745343566592?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7890432745343566592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7890432745343566592&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7890432745343566592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7890432745343566592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/03/la-roma-di-alemanno.html' title='La Roma di Alemanno'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-0VllR-8sJdA/TZAn-Y-hVRI/AAAAAAAAADQ/DbWeOtvNBww/s72-c/Roma%2Bsporca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7880886305349905739</id><published>2011-03-28T08:05:00.005+02:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Come in Terra, così in cielo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tQa-RRO06H4/TZAlZw3XN1I/AAAAAAAAADA/ZdUOdXMjO7Y/s1600/Sch_frontespizio_copia.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 256px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589008262110852946" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-tQa-RRO06H4/TZAlZw3XN1I/AAAAAAAAADA/ZdUOdXMjO7Y/s320/Sch_frontespizio_copia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Le costellazioni sono un frutto del bisogno dell’uomo di organizzare in spazi ben definiti l’apparente disordine del cielo notturno così come lo vediamo da Terra. Nate in epoca remota, prevalentemente in seguito a esigenze mistiche, sono sempre state anche un valido ausilio all’orientamento nei primi lunghi viaggi intrapresi dall’uomo. In realtà, i disegni che vediamo nel cielo sono unicamente frutto della prospettiva: fisicamente una costellazione non esiste in quanto le stelle che la compongono sono quasi sempre estremamente lontane tra di loro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell’antichità classica gli dèi premiavano gli eroi e gli uomini più meritevoli (talvolta solamente i più sfortunati) ponendoli in cielo tra di loro, in quello che era il prototipo del Paradiso dei monoteismi successivi all’ebraismo, dove dèi e uomini vivevano insieme in eterno, trasformandoti così in costellazioni o singole stelle che tutta l’umanità avrebbe visto sopra di sé per sempre. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Terminata l’età classica, anche il cielo divenne “terra di conquista” e di appropriazione da parte delle culture succedutesi nei secoli, e l’invenzione di nuove costellazioni – o la modifica di quelle esistenti – poteva obbedire a criteri apparentemente religiosi ma in realtà politici o perfino sentimentali: è questa l’origine, ad esempio, della oggi scomparsa costellazione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antinous"&gt;&lt;em&gt;Antinous&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. L’imperatore Adriano pose in cielo il suo preferito dopo la sua tragica e ancora misteriosa scomparsa, scegliendo una zona del cielo dove, secondo la tradizione, era maggiormente manifesta la potenza degli dèi: esattamente tra l’Aquila e l’Acquario (alle quali vennero “tolte” alcune stelle per creare la nuova costellazione), in questo modo richiamando e immedesimandosi nella leggenda di Zeus e Ganimede, ove il dio, trasformatosi in rapace, rapì il giovane di cui s’era invaghito e lo portò con sé in cielo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già Tolomeo nel suo &lt;em&gt;Almagesto&lt;/em&gt; prese nota dell’esistenza della costellazione di Antinoo, la quale poi resistette per molti secoli a dispetto della feroce ostilità del nascente cristianesimo, che vedeva nella relazione tra l’imperatore e il giovane un motivo di biasimo, una scandalosa commistione di idolatria ed esaltazione dell’omosessualità. Solamente nella lista definitiva delle attuali 88 costellazioni stilata appena il secolo scorso dalla UAI (Unione Astronomica Internazionale) fu sancita la scomparsa definitiva della costellazione di Antinoo, le cui stelle furono “restituite” alle due costellazioni precedenti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per un vero tentativo di “colonizzazione e conversione” cristiana del cielo, invece, si dovette attendere il 1627, in piena Controriforma, quando Julius Schiller col suo &lt;a href="http://www.atlascoelestis.com/epi%20schiller%20cellario.htm"&gt;&lt;em&gt;Coelum Stellatum Christianum&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, stilò una lista di nuove costellazioni, rappresentate in numerose tavole di pregio, con le quali si intendeva rimpiazzare le preesistenti ed eliminare del tutto quella che era probabilmente l’ultima traccia evidente del paganesimo antico, sostituendo le figure della mitologia classica con simboli e nomi giudaico-cristiani, per esempio avvicendando i segni zodiacali coi nomi dei dodici apostoli. Il tentativo non ebbe successo; viceversa, curiosamente, sono ancora presenti in cielo le cosiddette “costellazioni illuministe”, tutte nell’emisfero australe: nel 1763 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolas_Louis_de_Lacaille"&gt;Nicolas-Louis de Lacaille&lt;/a&gt; diede un nome ad alcune zone del cielo che ne erano ancora prive, ma cessando la consuetudine millenaria di utilizzare nomi riferiti alla mitologia classica utilizzò invece nomi di strumenti utilizzati nella ricerca scientifica o di invenzioni recenti. Così, in cielo non troviamo più San Silvestro Pontefice Maximo o il Sepolcro di Cristo, ma c’é ancora la Macchina Pneumatica, il Regolo, il Telescopio e la Bussola. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che resistono insieme ai miti del passato in un curioso amalgama dove non trovano posto i monoteismi; in cielo si può. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/03/come-in-terra-cosi-in-cielo/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7880886305349905739?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7880886305349905739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7880886305349905739&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7880886305349905739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7880886305349905739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/03/come-in-terra-cosi-in-cielo.html' title='Come in Terra, così in cielo'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tQa-RRO06H4/TZAlZw3XN1I/AAAAAAAAADA/ZdUOdXMjO7Y/s72-c/Sch_frontespizio_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-2126652057130855456</id><published>2011-03-22T14:39:00.003+01:00</published><updated>2011-12-15T07:39:12.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Pizza, spaghetti, crocefisso e mandolino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xm9mLX4GNqQ/TYinFGsPFpI/AAAAAAAAAC4/n0vwJlcHUbM/s1600/crocifisso-nelle-scuole.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 216px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586899043890435730" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-xm9mLX4GNqQ/TYinFGsPFpI/AAAAAAAAAC4/n0vwJlcHUbM/s320/crocifisso-nelle-scuole.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la &lt;a href="http://www.echr.coe.int/echr/resources/hudoc/Lautsi_PR_IT.pdf"&gt;sentenza&lt;/a&gt; definitiva emessa ieri, la Corte europea per i diritti dell'uomo ha messo la parola fine alla vicenda del &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/01/testa-o-croce.html"&gt;crocefisso&lt;/a&gt; nelle aule scolastiche; l'esito (quindici voti favorevoli al &lt;a href="http://www.governo.it/Presidenza/CONTENZIOSO/comunicazione/allegati/ricorso%20lautsi%20traduzione.doc"&gt;ricorso&lt;/a&gt; del Governo italiano e due contrari) è negativo per la famiglia ricorrente, i signori Lautsi - Albertin (appoggiati e assistiti legalmente dall'Uaar), per il principio di laicità che viene calpestato per l'ennesima volta, e in definitiva per il Paese tutto, a dispetto dei prevedibili trionfalismi vaticani e governativi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' una sconfitta, in quest'ultimo caso, perché ribaltando totalmente la prima sentenza in assenza di fatti nuovi e contro la logica (ricordiamo che il ricorso del Governo italiano si basava eslcusivamente su tesi astratte, necessariamente ideologiche e prive di coerenza perfino semantica, ove afferma che un simbolo religioso è contemporaneamente simbolo della laicità dello Stato, e quindi di neutralità rispetto all'insieme delle confessioni professate nel Paese), ci espone al sospetto che l'elemento decisivo che ha fatto cambiare idea alla Corte (della cui coerenza ci asteniamo dal commentare) sia stato &lt;strong&gt;esclusivamente&lt;/strong&gt; esibizione di 'abilità diplomatica' da parte del Governo italiano, se non proprio di qualche tipo di pressione politica o proposta di scambio non meglio precisabile, al momento, ma non infrequente in politica anche a livello continentale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per le ragioni di cui sopra, risulta plausibile nonché comprensibile il &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/03/18/crocifisso-famiglia-uaar-profonda-delusione-strasburgo/"&gt;primo commento&lt;/a&gt; della famiglia ricorrente: &lt;em&gt;"Un simile cambiamento di opinione tra il primo e il secondo grado non può che essere dovuto alle enormi pressioni messe in campo dalla Chiesa cattolica".&lt;/em&gt; Come volevasi dimostrare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per i vincitori più ragionevoli (gli estremisti non ci interessano) ora è facile sostenere che in fondo un &lt;em&gt;pezzetto di legno&lt;/em&gt; appeso a un muro non costituisce discrimine per chi non ne condivide il significato (che poi è la sostanza della sentenza, a ulteriore scorno dei vincitori), ma è evidente che la posta in gioco era ben altra, oltre a questa: da parte della Chiesa è stata una &lt;strong&gt;esibizione di forza&lt;/strong&gt;, una prova generale in vista di probabili rinnovate pretese cattoliche in sede di discussione -che prima o poi sarà ripresa- verso la Costituzione europea, ma una prova di forza anche e soprattutto nel nostro Paese, dove le pretese vaticane crescono di anno in anno (ora di religione, finanziamento delle scuole confessionali, e tutto quel mare di privilegi che noi conosciamo bene), dove molto probabilmente ora si assisterà al pagamento di nuove 'cambiali politiche'; ma sia chiaro, queste restano oramai imposizioni esclusivamente di tipo sociale, legislativo e culturale, visto che sul piano della spiritualità, l'unico che competerebbe ai signori d'oltretevere, l'influenza della dottrina cattolica sulle singole coscienze rimane piuttosto scarsa. In sostanza è un altro passo avanti verso la definitiva &lt;strong&gt;trasformazione della religione&lt;/strong&gt; da dimensione spirituale a questione di &lt;strong&gt;puro potere&lt;/strong&gt;, un fatto esclusivamente ideologico e secolare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sta scritto: &lt;em&gt;"Dalle vostre opere vi riconosceranno".&lt;/em&gt; Infatti, li riconosciamo benissimo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accettano e prendono come vittoria persino una sentenza, per ottenere la quale hanno accettato l'appoggio dei paesi europei meno evoluti in tema di diritti civili -e non è la prima volta che questa classe dirigente ci mette tutti al seguito di discutibili compagni di viaggio, da Putin a Gheddafi a Ben Alì, che riduce il simbolo principe della religione cattolica a un feticcio qualsiasi, come un ornamento da parete, un "simbolo passivo" che non vuol dire nulla di più di un poster della nazionale di calcio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Massimo Albertin ha lasciato intendere che forse la vicenda potrebbe &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/03/22/massimo-albertin-la-vita-diretta/"&gt;non finire qui&lt;/a&gt;, visto che la Corte ha accolto in toto tra le motivazioni del Governo italiano anche le bugie clamorose raccontate ai giudici, senza verificarle, per esempio che l'insegnamento della religione non è obbligatorio e che l'ora alternativa è sempre garantita, o che nelle scuole si festeggia pure la fine del ramadam. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Quanto al mondo laico, ora ci si rimbocchi le maniche e si continui a pretendere uguaglianza tra credenti e non credenti in ogni sede e con ogni mezzo lecito, come si è sempre fatto, la strada è lunga e non è consentito fermarsi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Infine, nell'esprimere solidarietà alla famiglia di Soile Lautsi, che si è 'sporcata le mani' e si è esposta in prima persona in una &lt;strong&gt;battaglia di civiltà&lt;/strong&gt; condotta, come tutte le battaglie di civiltà, anche per conto di tutti noi, auspichiamo che ora avvenga il miracolo: che una volta intascata la vittoria, da parte del clero, di clericali e cattolicisti si ritrovi la volontà di ascoltare le ragioni degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-2126652057130855456?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/2126652057130855456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=2126652057130855456&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2126652057130855456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/2126652057130855456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/03/pizza-spaghetti-crocefisso-e-mandolino.html' title='Pizza, spaghetti, crocefisso e mandolino'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xm9mLX4GNqQ/TYinFGsPFpI/AAAAAAAAAC4/n0vwJlcHUbM/s72-c/crocifisso-nelle-scuole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3597186268820477332</id><published>2011-03-18T08:48:00.005+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Maschio, chi ti ha detto che eri nudo?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5KljyBf87EY/TYMOoVWSCWI/AAAAAAAAACw/e2B0T17fNa8/s1600/corpo%2Bmaschile.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585324048957704546" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-5KljyBf87EY/TYMOoVWSCWI/AAAAAAAAACw/e2B0T17fNa8/s320/corpo%2Bmaschile.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito dell'uso (e abuso) del corpo nell'epoca contemporanea, di come il corpo sia stato caricato di significati trasgressivi o pressoché esclusivamente sessuali e commerciali. Di quello femminile è stato già detto molto, assai poco invece si dice dell'uso di quello maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna fare alcune premesse, a partire dalla constatazione che la nostra cultura sconta una storica &lt;strong&gt;fobia del nudo&lt;/strong&gt;, ovvero della nudità del corpo, che generalmente crea quanto meno disagio a seconda del contesto, ma raramente viene vissuta come un fatto del tutto naturale, spogliato (è il caso di dire) di ogni significato accessorio o superfluo a cominciare dai pudori instillati dalla tradizione cristiana: è forse vero che oggi la nudità non può essere ostentata ovunque, ma non può essere nemmeno nascosta ossessivamente e compulsivamente, cosa che in passato ha prodotto fenomeni perversi come la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nudit%C3%A0"&gt;campagna della foglia di fico &lt;/a&gt;e l'arte del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_da_Volterra"&gt;Braghettone&lt;/a&gt; nel Rinascimento. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nulla resta della naturalezza dell'era classica, di quell'innocenza che è stata spazzata via -insieme a tanti altri aspetti culturali dei popoli pre-cristo- dal moralismo perfido e dal furore censorio del cristianesimo: &lt;em&gt;«dio sa come sei fatto»,&lt;/em&gt; dicono suorine e pretini d'estate, quando vedono minigonne e jeans a vita bassa, &lt;em&gt;«quindi non c'é bisogno che ti mostri in giro mezzo nudo».&lt;/em&gt; E giù a tappezzare l'ingresso di chiese e basiliche con divieti di shorts e t-shirts. Se dio sa come sono fatto, si dovrebbe rispondere, a che serve coprirmi e nascondere il mio corpo? Ma oramai il danno è fatto, la nudità &lt;em&gt;innocente&lt;/em&gt; dei corpi nelle terme romane e nei giochi olimpici dell'era classica sono incompatibili con la 'modernità' occidentale cristianizzata e sono confinati nel mito. Poi però, salendo di livello rispetto a suorine e pretini, se le tv del capo ti sbattono in faccia culi e tette spacciandoli per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Velina_(televisione)"&gt;"ironia"&lt;/a&gt;, questo alle sottane del Vaticano va bene, infatti in merito non si sono mai viste tutte le levate di scudi alle quali si assiste invece quando si parla di unioni civili o testamento biologico, o alle quali non si assiste quando -non- si parla di pedofilia clericale; almeno finché il capo continua a foraggiare le stesse sottane di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, è senz'altro vero che la disuguaglianza atavica tra il genere femminile e quello maschile mette quasi esclusivamente il primo nella condizione di "oggetto" destinato a utilizzatori finali di vario tipo e moralità assortite, per cui lungi da noi l'intento di fare un confronto tra le due condizioni; statisticamente i maschi rischiano molto meno l'abuso fisico vero e proprio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;_________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, è indubbio che negli ultimi decenni anche il corpo maschile -in minima parte rispetto a quello femminile, s'intende- è assurto allo status di &lt;strong&gt;oggetto&lt;/strong&gt; decorativo e suscitatore di appetiti di facile sfruttamento commerciale. Se sia un traguardo di effettiva parità di genere piuttosto che un livellamento verso il basso, sta al lettore giudicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si narra ad esempio che un modello della casa di moda Abercrombie &amp;amp; Fitch , famosa soprattutto per l'avvenenza dei modelli usati in pubblicità nonché per avere dei mega store dove quei ragazzi stanno perennemente a torso nudo per la gioia -e i bassi istinti- di clienti e avventori, sia stato &lt;a href="http://mind360.altervista.org/abercrombie-fitch/"&gt;licenziato&lt;/a&gt; in tronco perché durante una pausa di lavoro ha osato mangiare un croissant, compiendo così un attentato alla sua forma fisica, nonché alla fonte di guadagno dei suoi datori di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione per affrontare l'argomento ci viene da uno studio del magazine &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/114242/che-effetto-ti-fa-vedere-un-uomo-nudo/"&gt;Jezebel&lt;/a&gt; riportato da Giornalettismo.it, ove emerge un fatto noto (gli uomini vedono il corpo delle donne come oggetto di consumo) e uno meno noto: di fronte all'immagine di un corpo maschile nudo, le reazioni dei due sessi sono sostanzialmente diverse; una donna si sentirà a disagio mentre un uomo sentirà minacciata la sua mascolinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Gli uomini»&lt;/em&gt; riporta l'articolo &lt;em&gt;«rispondono sia asserendo estremo disinteresse, o riaffermando la propria eterosessualità, o entrambi. Non mettono se stessi a confronto con i nudi maschili (come fanno le donne con i nudi femminili), tranne che per dire che entrambi sono uomini e che quindi “non c’è niente da vedere”. Inoltre, proprio perchè gli uomini sono stati addestrati ad essere un soggetto sessuale lussurioso, vedere nudi maschili tende a sollevare lo spettro dell’omosessualità. Non possono vedere i corpi come nient’altro che oggetti sessuali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;L'articolista conclude: &lt;em&gt;«Gli uomini, per lo più, rigettano l’avance seduttiva di un uomo nudo. Allo stesso modo, alcune donne accolgono l’avance, ma molte sentono una combinazione di vergogna, colpa o repulsione nell’interazione con l’immagine. Le donne, spiega Jezebel, sono così assuefatte ad essere “oggetti sessuali” che vivono con vergogna il guardare quello che si propone come oggetto sessuale per loro». &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Insomma, di strada da fare ce ne è ancora tantissima, ma se gli uomini si mettessero seriamente in discussione forse si farebbe prima. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/03/delluso-del-corpo-maschile/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3597186268820477332?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3597186268820477332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3597186268820477332&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3597186268820477332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3597186268820477332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/03/maschio-chi-ti-ha-detto-che-eri-nudo.html' title='Maschio, chi ti ha detto che eri nudo?'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5KljyBf87EY/TYMOoVWSCWI/AAAAAAAAACw/e2B0T17fNa8/s72-c/corpo%2Bmaschile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3138622770398519708</id><published>2011-03-07T10:19:00.007+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Alcune considerazioni sull'unità dei laici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lxSSciSwDz0/TXSjM-pAvyI/AAAAAAAAACE/E2SV2qWAXY8/s1600/LAICITA%2527.JPE"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 274px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581265281587658530" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-lxSSciSwDz0/TXSjM-pAvyI/AAAAAAAAACE/E2SV2qWAXY8/s320/LAICITA%2527.JPE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il neonato &lt;a href="http://sites.google.com/site/coordinamentolaiconazionale/"&gt;Coordinamento Laico Nazionale&lt;/a&gt; è una iniziativa quanto mai opportuna nel nostro Paese, infatti di fronte allo strapotere della Chiesa è necessario unire le forze e parlare a una sola voce per emergere, non ci sono alternative all'unità dei laici. Che possa essere una iniziativa efficace, lo dimostrano anche alcune scomposte &lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/02/sfotto-di-avvenire-al-neonato-coordinamento-laico-nazionale/"&gt;reazioni&lt;/a&gt; clericali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parallelamente alle benemerite iniziative di mobilitazione del Coordinamento o delle singole associazioni e spesso delle singole persone sul territorio, però, è necessaria anche una riflessione (e conseguente confronto) su dove -e come- convogliare le energie, quali sono le iniziative che possono essere condivise, quali sono le priorità nell'immediato ma anche su come rafforzare l'iniziativa sul lungo periodo, essendo latitante nel nostro Paese una diffusa coscienza laica, liberale e autenticamente democratica, un'ossatura che in molti paesi non solo europei (si pensi alle manifestazioni per la laicità svolte nella cattolicissima &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2010/10/24/madrid-ieri-manifestazione-per-uno-stato-laico-ora/"&gt;Spagna&lt;/a&gt; ma anche in Turchia e recentemente in Tunisia e in &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/03/07/migliaia-libanesi-hanno-marciato-per-chiedere-uno-stato-laico/"&gt;Libano&lt;/a&gt;) è già esistente e che qui bisogna costruire partendo dalle fondamenta; e questo è un lavoro che inevitabilmente toccherà a noi. Infatti, è inutile rivolgersi alla politica, sappiamo bene che la laicità non è nell'agenda di nessun partito, se non occasionalmente e solo per periodico e temporaneo opportunismo, sappiamo che la laicità non 'paga' in termini di consenso elettorale; il grosso della popolazione in effetti ignora persino il significato del termine laicità, o si fida della descrizione che ne fa il papa quando si affaccia al balcone la domenica. Così come sappiamo che una fetta importante dei cittadini si forma opinioni basandosi esclusivamente sull'informazione "ufficiale", telegiornali soprattutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ipotetico partito esclusivamente votato alla causa della laicità (o peggio ancora dell'ateismo), poi, non avrebbe sufficiente visibilità sui media controllati dal potere filo-vaticano, e non darebbe sicurezza al grosso dell'elettorato, che è giustamente sensibile a tutti i problemi irrisolti della nostra Italia e non solo ad alcuni. Invece dobbiamo costituirci come lobby, una lobby uguale e contraria a quella dei cattolici, e mettere il nostro pacchetto di voti sul mercato della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, nell'immediato si potrà partire dal bell'intervento di Laura Balbo al Meeting "Liberi di non credere" organizzato dall'Uaar nel settembre del 2009: «Noi che siamo qui» &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4dIfDMOokig&amp;amp;p=3A76B3B9EECE384E"&gt;dice&lt;/a&gt; la sociologa e Presidente onoraria dell'Uaar «siamo già consapevoli, ma &lt;strong&gt;come fare per raggiungere gli altri&lt;/strong&gt;?». In effetti questo è il nucleo del problema: l'ideale -che non sembri un azzardo- è arrivare a interessare e coinvolgere le stesse masse che attualmente sono disposte ad affollare le piazze nella protesta contro il "bunga bunga" o contro i continui attentati alla dignità del lavoro e della scuola pubblica, perché i problemi legati alla (mancata) laicità dello Stato non sono meno importanti, ma siamo solo noi a rendercene conto, e non serve a nessuno che seguitiamo a restare una ristretta e isolata 'elite culturale' consapevole, se non siamo capaci a interessare il resto del Paese.&lt;br /&gt;____________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome la battaglia va combattuta anche sul terreno dei &lt;strong&gt;media&lt;/strong&gt; (si, quegli stessi media che gridano periodicamente alla censura ma poi non dedicano che uno spazio infinitesimale alle questioni legate alla laicità, anche se interessano una parte non trascurabile di cittadini), in un Paese dove l'apparire conta più dell'essere, è importante che ci vedano, magari pure che ci contino, insomma che non possano più ignorarci, quindi una buona campagna comunicativa (non necessariamente mera pubblicità, cosa che ovviamente ha i suoi costi) sarebbe importante; ma nel caso andrà 'sorpassato l'&lt;a href="http://it.wikinews.org/wiki/Il_nuovo_ateo-bus:_%22In_Italia_ci_sono_milioni_di_atei%22"&gt;ateobus&lt;/a&gt;: inutile discutere di teologia o di massimi sistemi (dio c'é /dio non c'é), piuttosto evidenziare chiaramente che i non credenti &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/02/quelli-che-serie-b.html"&gt;non sono liberi&lt;/a&gt; quanto i credenti, e che questo non è giusto visto che sia gli uni che gli altri sono cittadini contribuenti allo stesso modo; ed e' venuto il momento che tutti lo sappiano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche la chiarezza di linguaggio è indispensabile: noi sappiamo che la Chiesa e i politici e opinionisti clericali usano il collaudato sistema della ripetizione ossessiva di una menzogna fino a farla diventare verità o dato di fatto acquisito. Parlano, ad esempio, della famiglia come fosse un'entità astratta oppure un blocco solido, estraneo alla realtà quotidiana ma uguale per tutti, come se al rovinarsi di una sola famiglia su milioni e milioni nel mondo fosse tutto l'istituto della famiglia-blocco unico a essere compromessa. Noi dobbiamo essere in grado di spiegare la verità in modo chiaro, inequivocabile e convincente, per esempio usando la metafora della sedia: parlando della estensione dell'istituto -laico e civile, non certo religioso- del matrimonio anche alle coppie omosessuali, si potrà evidenziare che non si tratta di togliere una gamba alla sedia (l'istituto famiglia), che in quel modo certo casca, ma si tratta di parlare di un'altra sedia, da affiancare e non per sostituire quella già esistente. Insomma bisogna saper spiegare in modo convincente che dare diritti a chi non ne ha non implica affatto toglierne a chi già ne ha. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Anche per questo è importante che le adesioni al CLN aumentino, e coinvolgano movimenti (un &lt;a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/Sia-fatta-la-nostra-volonta-Sfila-in-pace-il-popolo-laico/1460687"&gt;esempio&lt;/a&gt;) e associazioni anche normalmente non votate alla causa della laicità, è importante mettere insieme le capacità di mobilitazione delle singole associazioni (come esempio basta constatare come la semi-sconosciuta &lt;a href="http://www.facciamobreccia.org/"&gt;Facciamo Breccia&lt;/a&gt; sia stata capace -nell'indifferenza generale dei media- a portare in piazza qualcosa come cinquemila persone circa, pur con una piattaforma "aggressiva" come il &lt;a href="http://triangolorosa.blogspot.com/2008/02/no-vat-2008.html"&gt;No-Vat&lt;/a&gt;), ed è importante conivolgere anche personaggi noti, che fanno più "ascolto" nel mondo della comunicazione e aumentano il nostro valore sul mercato della politica e della stessa comunicazione, due cose che spesso coincidono. Che non scandalizzi questa logica "mercantile", se serve a raggiungere lo scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora: come fa già l' &lt;a href="http://www.uaar.it/laicita/osservatorio-parlamentare"&gt;Uaar&lt;/a&gt;, in prossimità delle tornate elettorali compilare una lista di candidati con la schiena dritta, disponibili a rappresentare le nostre istanze in caso di elezione, lista da far girare per il web, oppure inviare lettere ai giornali firmate direttamente dal CLN (le associazioni in genere vengono considerate più dei singoli cittadini) per immettere nel dibattito sulla laicità -quando si fa- anche il nostro punto di vista altrimenti passato in sordina. Sono tutte soluzioni pressoche a costo zero, chi ha altre idee si faccia avanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;_______________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: è indispensabile creare un movimento d’opinione &lt;strong&gt;COESO&lt;/strong&gt; e ben &lt;strong&gt;VISIBILE&lt;/strong&gt;, che si manifesti nella sua compattezza e risolutezza ogni volta che serve. Così si potrà verificare un processo inverso a quello di oggi: saranno i partiti (o i singoli politici, il che in parte già avviene) a venire a offrire la loro disponibilità a rappresentarci in Parlamento; sarà un pò meschino questo mercanteggiare, ma di necessità virtù. La visibilità è ciò che ci manca per cominciare, e ci può arrivare attraverso il percorso iniziato col CLN.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oltretutto il momento pare propizio, con la Chiesa in difficoltà per lo scandalo pedofilia, il calo del gettito dell'otto per mille e il sempre più imbarazzante appoggio incondizionato al paradossale difensore dei 'valori cristiani' Berlusconi; il ferro va battuto finché è caldo. Forse abbiamo già perso il treno delle prossime elezioni, che tutti danno per imminenti, ma almeno per il tempo della prossima legislatura dobbiamo prepararci e costruire qualcosa di solido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, &lt;em&gt;last but not least&lt;/em&gt;, è necessaria anche una umile e costruttiva &lt;strong&gt;autocritica&lt;/strong&gt; per quella propensione suicida alla frammentazione delle iniziative e moltiplicazione delle associazioni, un atteggiamento a volte dovuto forse a puro narcisismo e che produce solo colpevole dispersione delle energie, si dovrà capire a cosa siamo disposti a rinunciare ad esempio in termini di visibilità dei singoli a vantaggio dell'iniziativa collegiale, concordata insieme alle altre realtà laiche. Insomma, le singole realtà dovranno &lt;strong&gt;cedere parte dell'autonomia&lt;/strong&gt; decisionale (che può restare autonoma per tutto il resto) &lt;strong&gt;al CLN&lt;/strong&gt; sui temi di interesse generale, per conferirgli quella necessaria &lt;strong&gt;agilità e autorevolezza&lt;/strong&gt; che è indispensabile. Per non rendere tutto inutile, per l'ennesima volta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questo è il "compitino" che noi tutti potremmo svolgere nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;pubblicato in versione 'sintetica' &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/03/considerazioni-sullunita-dei-laici/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3138622770398519708?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3138622770398519708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3138622770398519708&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3138622770398519708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3138622770398519708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/03/alcune-considerazioni-sullunita-dei.html' title='Alcune considerazioni sull&apos;unità dei laici'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lxSSciSwDz0/TXSjM-pAvyI/AAAAAAAAACE/E2SV2qWAXY8/s72-c/LAICITA%2527.JPE' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-5952553123454011563</id><published>2011-02-25T08:06:00.005+01:00</published><updated>2011-12-15T07:39:48.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>E' nato un laico bambino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CljKYgxkvYU/TWdVG_5kE4I/AAAAAAAAAB8/ISba6iesqgM/s1600/coordinamento%2Blaico%2Bnazionale.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 238px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577520242242098050" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-CljKYgxkvYU/TWdVG_5kE4I/AAAAAAAAAB8/ISba6iesqgM/s320/coordinamento%2Blaico%2Bnazionale.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI ITALIANE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il 29 gennaio scorso, a Modena, s'è riunito un gruppo di associazioni italiane, decise a compiere un passo in avanti verso l'unità delle forze laiche, spesso disperse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volontà di unirsi nasce dalla constatazione che, volenti o nolenti, abbiamo davanti grandi sfide. Sfide mosse contro la laicità delle Istituzioni, attaccate su ogni fronte e su ogni tema: dal principio di autoderminazione al biotestamento, dalla legge 194 alla fecondazione assistita, dall'uso dei contraccettivi alla pillola RU486, dalla necessaria riforma del diritto di famiglia alla difesa delle scuole della Repubblica. E molti altri se ne potrebbero aggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se l'associazionismo laico italiano vive un momento di storica debolezza - e non serve a nessuno nasconderlo -, senza dubbio l'Italia è, per molti versi, una società ampiamente secolarizzata, come dimostrano numerose statistiche. Su ogni tema laico, infatti, le italiane e gli italiani mostrano un'indipendenza di giudizio dai dogmi religiosi e dalle indicazioni dei partiti che fa ben sperare per il presente e per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa larga maggioranza di genti laiche sono la nostra forza e a loro e a tutto il Paese vogliamo e dobbiamo parlare. Certo per difendere i diritti conquistati, ma soprattutto per estenderli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passare dalla difesa alla proposta, questo è il nostro intento, perché solo avanzando si difende ciò che è già acquisito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo deciso dunque di metterci alla prova, in modo pratico e sincero. Crediamo che l'urgenza più attuale sia, oggi e in questo 2011, contrastare l'approvazione di una legge liberticida contro il biotestamento, che lede il diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica, sancito all'articolo 32 e confermato dalle convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Su questo tema misureremo concretamente il nostro desiderio di unità delle forze laiche. Se, come speriamo, l'esito sarà positivo, allora avremo un nuovo strumento in grado d'intervenire su tutti i temi concernenti i diritti, individuali e civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste ragioni invitiamo tutte le associazioni italiane che si riconoscono nel principio della laicità ad aderire al &lt;a href="http://sites.google.com/site/coordinamentolaiconazionale/"&gt;COORDINAMENTO LAICO NAZIONALE&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Cecconi&lt;br /&gt;Cinzia Gori&lt;br /&gt;portavoci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-5952553123454011563?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/5952553123454011563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=5952553123454011563&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5952553123454011563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5952553123454011563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/02/e-nato-un-laico-bambino.html' title='E&apos; nato un laico bambino'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CljKYgxkvYU/TWdVG_5kE4I/AAAAAAAAAB8/ISba6iesqgM/s72-c/coordinamento%2Blaico%2Bnazionale.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3145801791580606556</id><published>2011-02-11T18:48:00.005+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Un contributo ateo al Cortile dei Gentili</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0QeSVeHYJZU/TVV2j4U84DI/AAAAAAAAAB0/L3vG9pDwK7E/s1600/Ravasi%2Bcortile%2Bdei%2Bgentili.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572490472728617010" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-0QeSVeHYJZU/TVV2j4U84DI/AAAAAAAAAB0/L3vG9pDwK7E/s320/Ravasi%2Bcortile%2Bdei%2Bgentili.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, 12 febbraio, verrà finalmente inaugurato a Bologna il cosiddetto Cortile dei Gentili, annunciato più volte da mons. Gianfranco Ravasi: nelle intenzioni di quest'ultimo la fondazione (che mutua il nome dal cortile che esisteva nel tempio di Gerusalemme dove stavano i popoli "altri" rispetto a quello eletto) dovrebbe essere uno spazio nel quale la Chiesa Cattolica si confronta con i non credenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A giudicare dalle dichiarazioni recenti di autorevoli esponenti del clero cattolico e nello specifico di chi si è occupato della preparazione dell'evento (&lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=26807328"&gt;qui&lt;/a&gt; una selezione di 'perle' ecclesiali e filo clericali su atei e ateismo, nonché le fonti delle citazioni riportate in questo articolo), però, l'iniziativa ha tutta l'aria di essere una sorta di dibattito truccato, più un evento spettacolar-propagandistico che un vero confronto tra pari: infatti la Chiesa, sempre più preoccupata dall'avanzare del relativismo e dalla secolarizzazione delle società occidentali, si impegna instancabilmente in 'campagne di arruolamento' con meno rischi possibile, e per il convegno bolognese si è scelta con cura gli interlocutori, pescandoli più che altro nel recinto sicuro dei cosiddetti "atei devoti" (non mancherà anzitutto Massimo Cacciari, che ne è uno dei più autorevoli esponenti, mentre non sappiamo nulla circa la partecipazione di Marcello Pera, che conosce bene il pontefice per aver collaborato più volte con lui) piuttosto che nel mondo dell'associazionismo laico e dei veri atei e agnostici, fino a giungere al culmine di definire con sprezzo l'UAAR (la più grande e autorevole realtà associativa atea italiana) "folkloristica", espediente che serve con tutta probabilità a evitare un confronto non addomesticato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un confronto tra pari -l'unico possibile- presuppone la conoscenza e il rispetto reciproco, e si dovrebbe fare solo quando i cittadini credenti e quelli non credenti avranno lo stesso livello di diritti civili e libertà individuali, situazione lontanissima da realizzarsi in alcune democrazie europee, tra le quali prima di tutto il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia vogliamo dar credito a mons. Ravasi e ai suoi collaboratori, e nell'attesa dell'esito dell'evento auspichiamo sinceramente che ciò che ne uscirà fuori sia prima di tutto la fine della negazione dell'esistenza degli atei (e quindi dell'ateismo), la restituzione ad essi della piena dignità di esseri umani che ogni persona merita al di là delle proprie convinzioni, e anche la dichiarazione ufficiale della fine delle ostilità cattoliche contro gli atei e delle ingerenze nell'attività legislativa dei parlamenti nazionali. Crediamo a tal punto in questa occasione che vogliamo fornire il nostro modesto contributo alla discussione, sotto forma di una lista essenziale (alla Nick Hornby), per sommi capi e in ordine sparso, di ciò che sarebbe indispensabile fosse assunto finalmente e messo alla base del dibattito, da Bologna in poi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;l'ateismo non è un pericolo&lt;/strong&gt; per la società  e per la Chiesa, e non è minaccioso a tal punto da avere la capacità - e le intenzioni - di distruggere l'una e l'altra o di «sfigurare l'uomo e il creato», come paventato da Camillo Ruini in una intervista al Corriere del 2 dicembre 2009 e da papa Ratzinger nell'udienza al corpo diplomatico presso la Santa Sede il 12 gennaio 2010; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; non è vero che gli atei sono &lt;strong&gt;a favore della eugenetica e dello scientismo tout court&lt;/strong&gt; a prescindere, magari elevato a credo simil religioso, anche un ateo ha la sua personale spiritualità e amore per la 'vita', che prescindono dalla religione; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3&lt;/strong&gt; non si può affermare che gli atei non conoscendo dio &lt;strong&gt;'non sono pienamente umani'&lt;/strong&gt; (cardinale Cormac Murphy-O’Connor intervistato dalla BBC nel maggio 2009), o che sono incapaci di cogliere l'umanità del prossimo e di amare, come ha elegantemente insinuato il signor Ratzinger in persona nell'udienza generale del 2 dicembre 2009 e nell'omelia del 2 gennaio 2010;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4&lt;/strong&gt; non si può affermare che &lt;strong&gt;l'ateismo non esista&lt;/strong&gt;, ovvero che è impossibile essere atei; o più semplicemente che l'ateismo sia la "negazione" dell'esistenza di dio, perché questo presuppone che l'esistenza di dio sia reale e provata. E' bene invece partire dall'assunto per cui è chi afferma l'esistenza di una qualsiasi cosa che deve provarla, non chi la nega, il quale poi dovrebbe avere persino l'onere della dimostrazione della non esistenza, un paradosso inaccettabile; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt; non è vero che gli atei &lt;strong&gt;non hanno alcun tipo di moralità&lt;/strong&gt;, o che sono -secondo il pregiudizio comune- esseri senza freni inibitori e per questo privi di rispetto del prossimo, dediti a ogni genere di efferatezza delittuosa; nel migliore dei casi, che la loro vita non abbia «una direzione, uno scopo» (sempre Ruini, nell'intervista di cui sopra); non è vero che gli atei, non avendo una divinità come riferimento, si affidano a dei surrogati come l'astrologia o a vizi come il gioco d'azzardo, o si creano idoli di altro tipo, come se si debba per forza riempire un vuoto. I partecipanti al Cortile dei Gentili dovrebbero prendere atto della realtà, per capirla: non esiste una sola etica e una sola morale, quella cristiana non è l'unica possibile e non è nemmeno aprioristicamente da considerare la migliore in assoluto, e un uomo può realizzare serenamente le proprie aspirazioni anche senza un dio all'orizzonte; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;gli atei non sono corresponsabili&lt;/strong&gt; delle stragi commesse dalle dittature "materialiste" del Novecento, con le quali l'ateismo non ha attinenza: si citano comunemente Stalin, Hitler (discorso di Ratzinger durante la sua visita in Gran Bretagna, settembre 2010) o Fidel Castro (ma si tralascia - chissà perché - Augusto Pinochet);&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7 &lt;/strong&gt;l'ateismo &lt;strong&gt;non è una ideologia dogmatica&lt;/strong&gt;. In realtà esistono tanti ateismi quanti sono gli atei. Il relativismo tanto temuto dalla Chiesa non è negativo in sè, ma è invece una risorsa che arricchisce e fa crescere sia i singoli che le società in una proficua pluralità di approcci alla realtà, garantendo peraltro anche l'esistenza delle ideologie religiose; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8&lt;/strong&gt; non serve (per carità) un' alleanza tra monoteismi per &lt;strong&gt;'sconfiggere' l'ateismo&lt;/strong&gt;, come auspicato dal Ministro degli Esteri Franco Frattini in un articolo per l'Osservatore Romano del 22 ottobre 2010, cosa che suona quasi come un'istigazione alla persecuzione degli atei; si faccia altresì molta attenzione anche all'uso delle citazioni bibliche, non è prudente ad esempio che il pontefice, in questo periodo di caccia alle streghe, sottolinei che ci sia bisogno del "bastone e del vincastro, per allontanare le bestie selvatiche dal gregge" (celebrazione eucaristica del 12 giugno 2010); &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E buon lavoro a tutti i convenuti nel Cortile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3145801791580606556?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3145801791580606556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3145801791580606556&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3145801791580606556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3145801791580606556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/02/un-contributo-ateo-al-cortile-dei.html' title='Un contributo ateo al Cortile dei Gentili'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0QeSVeHYJZU/TVV2j4U84DI/AAAAAAAAAB0/L3vG9pDwK7E/s72-c/Ravasi%2Bcortile%2Bdei%2Bgentili.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4625372319557792093</id><published>2011-02-08T14:08:00.006+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il rasoio di Occam</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TVFAeadqnYI/AAAAAAAAABs/X-2bGVTIw5U/s1600/William_of_Ockham.png"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571305105278016898" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TVFAeadqnYI/AAAAAAAAABs/X-2bGVTIw5U/s320/William_of_Ockham.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rasoio di Occam, postulato dal monaco inglese Guglielmo di Occam nel quattordicesimo secolo, è un principio metodologico secondo il quale a parità di elementi la soluzione di un problema è quella più semplice o ragionevole, ovvero è inutile complicare la soluzione di un problema aggiungendo ipotesi più complesse del necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principio non è stato accettato acriticamente da tutto mondo della filosofia e della scienza, ad esempio c'é chi lo contesta sostenendo che la sua assunzione venga dal rifiuto o dall'impossibilità di accettare una realtà scomoda, ovvero l’estrema complessità della natura nella sua interezza; e questa critica a ben vedere si adatta anche alle basi del creazionismo: è molto semplice da comprendere (e facile da accettare, perché non richiede alcuno sforzo di ricerca o raziocinio) la spiegazione dell’esistenza del tutto e la sua complessità con l'intervento di un agente creatore le cui intenzioni iniziali e la sua origine sono ignote (tuttavia andrebbero accettate senza alcuna critica), ma in realtà questo non fa che spostare il problema su un gradino più alto: chi ha creato il creatore? Se la logica facesse parte del patrimonio culturale delle religioni, il principio risolverebbe la questione in un baleno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rasoio di Occam, per il quale il suo postulatore si vide accusato di eresia dalla Chiesa di papa Giovanni XXII, è applicabile in una varietà di situazioni che vanno dai piccoli problemi quotidiani alla grande questione dell'esistenza del trascendente, ma in realtà il principio interessa anche il mondo della ricerca scientifica, ad esempio nella disputa sulla composizione dell'Universo e le leggi che lo governano: sulla esistenza della materia oscura (o 'dark matter', teoria confortata da alcune osservazioni ma ancora non dimostrata definitivamente) non c'é unanimità nella comunità scientifica, e per spiegare il movimento delle strutture cosmiche più grandi, ovvero galassie e ammassi di galassie, una parte minoritaria di questa ha teorizzato che la fisica newtoniana possa avere leggi diverse a seconda della scala cosmica che si esamina; questa teoria, denominata &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teorie_MOND"&gt;MOND&lt;/a&gt; (MOdified Newtonian Dynamic) sembra ai più una complicazione inutile alla luce della esistenza della materia oscura, oppure -cambiando punto di vista- rende inutile la teorizzazione di quest'ultima. Il dibattito è ancora aperto, sebbene pare si vada a grandi passi verso la prova dell'esistenza della dark matter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel film di Robert Zemeckis &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contact_(film)"&gt;Contact&lt;/a&gt;, del 1997 (tratto da un racconto di Carl Sagan), si trova eccellente applicazione del principio in entrambi i campi, quello scientifico e quello teologico. I due protagonisti sono un teologo che ha grande influenza sulla Casa Bianca e una scienziata ricercatrice del &lt;a href="http://www.seti.org/seti"&gt;SETI&lt;/a&gt; (Search for Extra-Terrestrial Intelligence, ricerca di intelligenze extra terrestri, programma che esiste veramente): il primo, ovviamente non può spiegare l’esistenza di dio con prove certe, la seconda non potrà provare il suo contatto con una civiltà aliena evoluta perché i suoi strumenti non hanno registrato nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lezione che si può trarre da tutto ciò, è che è bene affrontare la ricerca in tutti i campi dello scibile umano con grande umiltà e senza superbia, e che bisogna essere sempre pronti a mettere in discussione le proprie istanze, senza farne una questione di principi indiscutibili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/02/il-rasoio-di-occam/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4625372319557792093?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4625372319557792093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4625372319557792093&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4625372319557792093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4625372319557792093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/02/il-rasoio-di-occam.html' title='Il rasoio di Occam'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TVFAeadqnYI/AAAAAAAAABs/X-2bGVTIw5U/s72-c/William_of_Ockham.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-8585421744481992399</id><published>2011-02-03T14:57:00.003+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Croci in montagna, ovvero come marcare il territorio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TUq0bcqSSpI/AAAAAAAAABk/I7EDVACoGeU/s1600/croci%2Bin%2Bmontagna.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569462272840059538" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TUq0bcqSSpI/AAAAAAAAABk/I7EDVACoGeU/s320/croci%2Bin%2Bmontagna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi tra i lettori ama e frequenta la montagna non avrà potuto evitare di notare come tra le vette sopra le nostre valli svettino numerose croci cristiane, pòste a dominare le valli sottostanti oppure più nascoste, in posizioni visibili solo dopo un lungo e faticoso cammino sui sentieri d'alta quota. In ferro, cemento armato o legno, più o meno visibili ma comunque invadenti, 'artificiali', simbolo chiaramente di parte in un luogo -la montagna- che (pur volendo considerare che nasce dal naturale movimento delle placche continentali) non è opera consapevole dell'ente superiore titolare di quel simbolo ma, oltre ad essere di tutti, credenti e non, è comunque il luogo 'spirituale' e metafisico per eccellenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ogni frequentatore della montagna, in passato come nel presente, mosso da intento alpinistico ovvero ludico e ricreativo, riscontra nel monte un valore fondamentale per molti versi mistico, derivante in primis dalla ineluttabile, maestosa bellezza naturale delle montagne, dal rappresentare un ambito di purezza, di incontaminatezza ancora scevra da certe brutture della civiltà umana più scriteriata, dall’essere ogni vetta un luogo assoluto, elevato sopra il mondo e oltre il quale vi è solo l’immensità del cielo; la stessa ascensione dell’alpinista dal piano verso la vetta è spesso stata interpretata in chiave ascetica (stessa radice etimologica, d’altronde), di elevazione dall’ambito ordinario quotidiano a quello puro delle alte quote. Senza protendere in alcun modo verso visioni soprannaturali, divine e dunque religiose, è fuor di dubbio che l’essenza del monte tocca e vibra le corde profonde dell’animo umano, e ne scaturisce sensazioni ed emozioni di assoluta umanità; qualcuno definì le montagne “le cattedrali della Terra”, a sottolinearne una sacralità assoluta, assolutamente laica e ben contrapposta a qualsiasi altra di imposta matrice religiosa, con i monti come meravigliosi templi inneggianti alla bellezza della Natura e in genere del nostro mondo",&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;per usare le &lt;a href="http://www.uaar.it/uaar/documenti/99.html"&gt;parole dello scrittore Luca Rota&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abitudine a 'marcare' il territorio, come fanno alcuni animali selvatici con il loro odore, è tipica della cultura cattolica e risale a tempi molto antichi, ma questi tempi sono cambiati e l'imposizione di simboli di parte oggi non è più unanimemente propugnata o solamente tollerata nemmeno da chi fa della montagna la sua 'professione' o la sua vita: la questione, infatti, è stata posta anche all'interno del &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2010/02/21/croci-montagna-soci-cai-pongono-problema/"&gt;CAI&lt;/a&gt;, Club Alpino Italiano, e il dibattito ha raggiunto picchi di polemica tali da spingere, per esempio, alcuni soci a &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2010/07/08/croci-sulle-vette/"&gt;restituire la tessera&lt;/a&gt; senza tanti rimpianti, mentre in Svizzera una guida alpina ha &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2010/03/18/svizzera-guida-alpina-sega-croce-polemiche/"&gt;segato&lt;/a&gt; una croce senza tanti complimenti o pentimenti, e anche qui da noi alcune croci piantate con &lt;a href="http://ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/corrierealpi/2009/09/15/BC1PO_BC105.html"&gt;enfasi (e con l'elicottero)&lt;/a&gt; sulle Dolomiti 'scompaiono' misteriosamente, lasciando solo i buchi dei bulloni di fissaggio, tra lo sconcerto ingenuo dei valligiani. Si arriva, inevitabilmente, fino alla provocazione intelligente di alcune guide alpine che nel 2005 hanno portato una statua del buddha &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/09_Settembre/29/buddha.shtml"&gt;sulla cima del Pizzo Badile&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi pianta croci in montagna non considera nemmeno lontanamente che il suo è un abuso e un atto arbitrario, un'appropriazione indebita di un bene comune, come del resto fa (per fortuna solo a parole) il papa regnante -e come faceva il suo predecessore- il quale durante le sue vacanze estive in Val d'Aosta non fa che magnificare l'opera di dio che avrebbe creato 'cotanta bellezza'. E' pur vero che tra una croce e un impianto di risalita, che sia abbandonato o funzionante, vi sono pochi dubbi su quale crei il danno maggiore per l'ambiente alpino (Ratzinger è mai stato a vedere Pila d'estate?), ma a parte il fatto che una battaglia non esclude l'altra, uno skylift non è simbolo di una ideologia (se non quella dei cementificatori e speculatori a tutti i costi) discriminante per chi non la condivide. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A tutte queste obiezioni si finisce per replicare col consueto meccanismo autolesionista (involontario?) di ridimensionamento del valore del simbolo-crocefisso: che fastidio dà una croce?, si risponde dopo aver cercato di argomentare sulla presunta universalità di quel simbolo.&lt;br /&gt;Allora non si può che dare ragione a Reinhold Messner quando dice che sarebbe giusto eliminare tutti i simboli dalle montagne: "Quando si arriva in vetta basta fare come si usava una volta, costruire un ometto di sassi". E stop. Per non farne territorio dell'ennesima guerra di religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/01/croci-in-montagna-ovvero-come-marcare-il-territorio/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-8585421744481992399?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/8585421744481992399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=8585421744481992399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8585421744481992399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/8585421744481992399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/02/croci-in-montagna-ovvero-come-marcare.html' title='Croci in montagna, ovvero come marcare il territorio'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TUq0bcqSSpI/AAAAAAAAABk/I7EDVACoGeU/s72-c/croci%2Bin%2Bmontagna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7093351520205660411</id><published>2011-01-14T17:37:00.003+01:00</published><updated>2011-12-15T07:40:46.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Elogio del metodo 'chiagni e fotti'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TTB9U5Apy9I/AAAAAAAAABY/BGHR7oomL-Y/s1600/inquisizione_sala_torture_09.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562083337656978386" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TTB9U5Apy9I/AAAAAAAAABY/BGHR7oomL-Y/s320/inquisizione_sala_torture_09.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee) ha istituito nello scorso autunno un &lt;a href="http://www.avvenire.it/Mondo/cristiani+perseguitati+europa+ccee_201010020716254370000.htm"&gt;Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa&lt;/a&gt;, con lo scopo di documentare su segnalazione delle chiese locali quelli che vengono considerati episodi di discriminazione dei cittadini a causa della loro fede cristiana, nell'ambito del ben noto -perché denunciato con meticolosa puntualità dalle gerarchie ecclesiastiche- presunto clima di secolarizzazione del continente, un clima definito spesso senza mezzi termini 'anticristiano' o più elegantemente 'dittatura del relativismo'.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In particolare le &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2010/12/11/europa-cattolici-lamentano-discriminazioni-nei-loro-confronti/"&gt;segnalazioni&lt;/a&gt; relative al nostro paese riguardano anche avvenimenti a noi ben noti, come la mancata visita di Benedetto sedicesimo alla Sapienza o la mancata nomina di Rocco Buttiglione a commissario UE, oppure il fatto che nell'anno del Giubileo del 2000 a Roma si sia acconsentito allo svolgimento del World Gay Pride; su tutto domina ovviamente il 'caso Lautsy vs. Italy' sull'esposizione del crocefisso nelle scuole, su cui la Corte europea deve ancora emettere sentenza definitiva. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Se i cristiani in Europa abbiano ragione oppure no a sentirsi 'discriminati' è evidente a tutti, ed è evidente pure che queste iniziative si inseriscono perfettamente nella tattica astuta e aggressiva di questo pontificato, controrivoluzionario pure rispetto alla media dei pontificati dell'ultimo secolo, che in questo caso utilizza il collaudato metodo "chiagni e fotti": trarre vantaggio da un vittimismo del tutto ingiustificato seguitando a imbrogliare il prossimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ora, si potrebbe supporre che il pontefice non abbia letto Esopo e si voglia portare avanti cominciando da subito a gridare 'al lupo' anche nel nostro continente, ma accade che questo tipo di piagnisteo, paradigmatico della disonestà intellettuale e povertà morale dei vertici della CC, suoni particolarmente sgradevole e fuori luogo alla luce delle autentiche persecuzioni che i cristiani stanno subendo proprio in queste settimane in Nigeria, Egitto, Pakistan o nelle Filippine, come ricordato e stigmatizzato dallo stesso pontefice, in una sorta di rovesciamento storico che ribalta di nuovo -in proporzioni considerevoli- le posizioni come si erano cristallizate dall'editto di Costantino in poi, e con la Chiesa adesso immemore delle -vere- persecuzioni che essa stessa ha inflitto per secoli e secoli (fino ad appena poco meno di due secoli fa) a chiunque non si adeguava alla sua dottrina e al suo potere politico, economico e sociale. Al confronto, la sguaiata battaglia contemporanea per continuare a tenere attaccato ai muri, grazie peraltro a un decreto del regime fascista, il suo marchio è davvero piccola. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Anche i papi dalla storia non imparano niente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/01/%e2%80%9cchiagni-e-fotti%e2%80%9d-un-metodo-che-non-conosce-crisi/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento: il sito &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2011/01/14/incarico-osce-per-massimo-introvigne/"&gt;Uaar&lt;/a&gt; scrive oggi che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Introvigne"&gt;Massimo Introvigne &lt;/a&gt;ha ottenuto dall'OSCE l'incarico di rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione. Lo annuncia il sito cattolico Zenit, precisando che Introvigne presterà “particolare attenzione alla discriminazione contro i cristiani e i membri delle altre religioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;'Chiagnere' paga...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7093351520205660411?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7093351520205660411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7093351520205660411&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7093351520205660411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7093351520205660411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/01/elogio-del-metodo-chiagni-e-fotti.html' title='Elogio del metodo &apos;chiagni e fotti&apos;'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TTB9U5Apy9I/AAAAAAAAABY/BGHR7oomL-Y/s72-c/inquisizione_sala_torture_09.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-7695538175822996920</id><published>2011-01-13T10:58:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Matrimoni omosessuali: il nuovo no della Consulta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TS7Ptqn5vII/AAAAAAAAABQ/vgn88DxlJao/s1600/matrimonio-gay.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 225px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561610973291854978" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TS7Ptqn5vII/AAAAAAAAABQ/vgn88DxlJao/s320/matrimonio-gay.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giudici della Corte Costituzionale hanno &lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/01/05/news/corte_costituzionale_nuovo_no_alle_nozze_gay-10890746/"&gt;respinto&lt;/a&gt; ancora una volta i ricorsi presentati in tempi e luoghi diversi (ma parte di una strategia comune che in particolare l'associazione radicale &lt;a href="http://www.certidiritti.it/"&gt;Certi Diritti&lt;/a&gt; chiama appropriatamente campagna di "Affermazione Civile") dalle associazioni lgbt italiane contro i rifiuti di alcuni Comuni di acconsentire alle pubblicazioni di matrimonio presentate da alcune coppie omosessuali, con una sentenza in cui si chiarisce -tra l'altro- che nell'articolo 29 della Costituzione "la diversità di sesso è essenziale" affinché il matrimonio possa essere celebrato ed avere validità giuridica. I ricorsi sono il -quasi- termine dell'iniziativa varata circa tre anni fa da Certi Diritti e dalla rete di avvocati &lt;a href="http://www.retelenford.it/"&gt;Rete Lenford&lt;/a&gt;, secondo i quali si doveva arrivare necessariamente -stante l'immobilismo del Parlamento- a investire della questione la Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mondo cattolico esulta, dall'altra parte invece alcuni parlano di 'sentenza politica' o, per quelli che usano toni particolarmenre accesi, 'pilatesca'; in effetti, a leggere bene l'art 29 della nostra Costituzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;ci si accorge che esso si limita a parlare di 'coniugi', non parla esplicitamente del loro sesso, dunque questa interpretazione dell'articolo parrebbe soggettiva, o solamente fondata sulla consuetudine e sulla 'tradizione' e sulla interpretazione etimologica della parola 'matrimonio': va sottolineato che consuetudine e 'tradizioni' sono in questo caso fondate fondamentalmente ed inevitabilmente sulla dottrina di una religione e non tengono conto del progresso civile e dell'adeguamento dei costumi, dunque sono persino in contrasto con la laicità dello Stato. Una discussione seria su questo tema andrà prima o poi affrontata seriamente in questo Paese, che in tempi teoricamente peggiori per la laicità ha portato all'approvazione delle coraggiose leggi sull'aborto e sul divorzio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'interpretazione dei giudici della Consulta motivata nella recente sentenza si potrebbe aggirare spingendo -almeno per iniziare- con le &lt;strong&gt;unioni civili&lt;/strong&gt; piuttosto che col matrimonio vero e proprio, purché ovviamente equiparate nei diritti e doveri al matrimonio eterosessuale. Per non impelagarsi in una inutile disputa sull'etimologia delle parole o sulla loro attualità, sulla opportunità che vengano interpretate e secondo quali parametri: lasciamo pure alla Chiesa Cattolica il 'copyright' della parola matrimonio, sebbene non ce l'abbia. Un passo indietro -in attesa di tempi migliori- potrebbe forse velocizzare la discussione delle proposte di legge depositate da tempo in Parlamento, al quale la stessa Consulta nel respingere i ricorsi ha più di una volta rimandato (sempre che sia chiaro che non si intende rinunciare definitivamente all'istituto del matrimonio): in fondo non in tutte le nazioni europee dove i diritti delle persone omosessuali sono tutelati c'é il matrimonio gay; accade in Svezia e persino nella cattolicissima Spagna ma non nell'evoluta Danimarca, dove però ci sono le unioni civili ed è prevista pure l'adozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la battaglia delle associazioni si sposta nel campo del riconoscomento delle unioni celebrate nei paesi ove sono posibili. Nel frattempo, toccherà di nuovo affidarsi alle &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/04/viaggio-in-europa.html"&gt;istituzioni europee&lt;/a&gt;, in particolare alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, confidando almeno in un -ennesimo- richiamo al Parlamento italiano (che spontaneamente non affronterà mai la questione, influenzato com'é dal Vaticano), sperando nel contempo che l'ingresso delle nazioni dell'est più arretrate in tema di diritti civili e supine ai diktat delle religioni non ne comprometta l'azione e il principio di laicità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/01/matrimoni-omosessuali-il-nuovo-no-della-consulta/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-7695538175822996920?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/7695538175822996920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=7695538175822996920&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7695538175822996920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/7695538175822996920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/01/matrimoni-omosessuali-il-nuovo-no-della.html' title='Matrimoni omosessuali: il nuovo no della Consulta'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TS7Ptqn5vII/AAAAAAAAABQ/vgn88DxlJao/s72-c/matrimonio-gay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3391547682503188016</id><published>2011-01-05T11:41:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>L'elettorato mitico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TSRLcNHmP1I/AAAAAAAAABI/BG-unGdx9ts/s1600/elezioni%2Bcattolici.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 296px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558650788011982674" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TSRLcNHmP1I/AAAAAAAAABI/BG-unGdx9ts/s320/elezioni%2Bcattolici.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutt'oggi ancora non si sa se questa legislatura arriverà alla sua fine naturale nel 2013 o se si andrà alle elezioni anticipate già nel 2011; osservando il 'Vietnam parlamentare' di queste ultime settimane e confrontandolo con quello della passata legislatura, si potrebbe ripartire -a oggi- le probabilità al 51% per le elezioni anticipate contro il 49% per la prosecuzione -più o meno tranquilla- della legislatura; molto dipende anche dall'andamento del 'mercato dei deputati', ancora in corso ad opera proprio di chi per anni ha gridato all'immoralità del "ribaltone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque vada, la campagna elettorale -che in realtà va avanti ininterrottamente dal 1994- sta per raggiungere il picco: si riapre ufficialmente, dunque, la stagione di caccia all'elettorato cattolico. A questa caccia, notoriamente, partecipano tutti, escludendo i Radicali (e pochi parlamentari isolati particolarmente temerari), da Berlusconi a Nichi Vendola; entrambi assai poco credibili come paladini dei valori cattolici per motivi diversi: il primo per le sue note vicende personali, il secondo perché un politico omosessuale che si dichiara cattolico e attento ai valori della religione crea quantomeno disorientamento in chi frequenta la sua area politica di riferimento. Da segnalare anche la fine del &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=42261760"&gt;bluff finiano&lt;/a&gt;: anche Futuro e Libertà si è affrettata a lisciare il Vaticano infilandosi sgomitando nella nutrita corte dei difensori dei 'valori tradizionali' e del cattolicesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma davvero questa parte di elettorato è determinante? &lt;a href="http://www.lettera43.it/articolo/4588/lelettorato-che-non-ce.htm"&gt;Intervistato da Lettera43.it&lt;/a&gt; Luigi Bassani, docente di Dottrine Politiche alla Statale di Milano, smitizza l'importanza del voto cattolico, affermando che i cattolici si sentono molto più liberi da condizionamenti esterni di quando c'era ancora la Democrazia Cristiana (peraltro contrapposta a un forte Partito Comunista), affermazione supportata anche dal risultato di un &lt;a href="http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=3555"&gt;sondaggio Ipsos&lt;/a&gt; di fine 2009 sul voto dei cattolici leggendo il quale si imparano alcune cose e si trova conferma ad altre. In particolare notiamo due dati tra gli altri: primo, il 56% degli intervistati dichiara che le indicazioni del clero vanno ascoltate ma alla fine deve prevalere la propria coscienza, contro il 19% secondo il quale vanno sempre seguite; secondo, il 54% ritiene che non ci sono forze politiche che più di altre rappresentano i valori cattolici tradizionali (la maggioranza dei restanti indica l'Udc di Casini come partito di riferimento). Infine un dato che riguarda &lt;a href="http://laicitta.blogspot.com/2010/03/la-messa-e-finita.html"&gt;il maggior partito di opposizione&lt;/a&gt;: solo il 23% degli intervistati ritiene che sicuramente il Partito Democratico è in grado di rappresentare le istanze dei cattolici (per il 35% si ma solo in parte e per 30% sicuramente no).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò ad ulteriore conferma che, in un Paese che in gran parte è ancora quello ipocrita e inciucista descritto nelle pagine di Guareschi, la pretesa importanza dei valori cattolici nei programmi elettorali è in definitiva relativa all'efficacia della &lt;strong&gt;propaganda&lt;/strong&gt; del potere regnante, è una mistificazione che non trova grandi conferme nelle convinzioni del grosso degli elettori ma è solo risultato di giochi di palazzo che servono a mantenere intatto il potere delle lobbies ideologicizzate di ispirazione cattolica, secondo un &lt;em&gt;do ut des&lt;/em&gt; vecchio come il mondo al quale la politica si continua a piegare. Ma si avrà la conferma di questa tesi solo quando finalmente la dirigenza 'illuminata' e fuori di giochi di palazzo (questi si 'tradizionali') di qualche partito avrà il &lt;strong&gt;coraggio&lt;/strong&gt; di puntare sulla concretezza, di scrivere nel suo programma elettorale come intende venire incontro ai bisogni reali dei cittadini, e non qual'é la morale che deve imperare per legge. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/01/elettorato-cattolico-un-mito-o-una-realta/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-3391547682503188016?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/3391547682503188016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=3391547682503188016&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3391547682503188016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/3391547682503188016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2011/01/lelettorato-mitico.html' title='L&apos;elettorato mitico'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TSRLcNHmP1I/AAAAAAAAABI/BG-unGdx9ts/s72-c/elezioni%2Bcattolici.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-198751509397705413</id><published>2010-12-27T11:16:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Santifichiamo le feste (anche laiche)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRhnxS9JtPI/AAAAAAAAABA/_8ew-7_Q2j8/s1600/festivit%25C3%25A0%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 246px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555304236961084658" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRhnxS9JtPI/AAAAAAAAABA/_8ew-7_Q2j8/s320/festivit%25C3%25A0%2B%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le polemiche storiche sempre in auge tra credenti e non credenti, in questo periodo dell’anno si riaffaccia quella, francamente inutile, sul rispetto delle festività religiose: se non credete, dicono i credenti, allora dovreste lavorare anche a Natale, a Pasqua e tutte le feste comandate; il che, in effetti, ha una sua logica. In realtà bisogna dividere il discorso su livelli diversi. I singoli lavoratori non hanno molte possibilità di scelta: per esempio chi, non credente, lavora in aziende che sotto le feste chiudono cosa dovrebbe fare, aprirsi una ditta individuale solo per due settimane e lavorare in proprio? E, nel caso, presso quali clienti? Invece il discorso delle festività nazionali e locali decise dalle autorità competenti è diverso, e va affrontato a livello legislativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cominciare, è evidente che ciascuno di noi ha bisogno di un opportuno riposo nell’arco della settimana lavorativa, da dedicare a se stesso, alla sua famiglia e alla sua vita sociale e per mantenere un benessere psicofisico ottimale, ed è altrettanto evidente che i turni collettivi di riposo dal lavoro devono essere stabiliti in modo tale da non ostacolare il funzionamento dell’intero sistema Paese; va anche detto che l’attuale organizzazione del calendario (figlia dei lunghi secoli della teocrazia) non può essere rivoluzionata in un istante. Tuttavia, nel frattempo potremmo avanzare una modesta proposta per contribuire a risolvere la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le aziende potrebbero – per decreto legge – raccogliere informazioni sulla adesione dei loro dipendenti a una fede piuttosto che a un’altra o a nessuna, mediante autocertificazione e successiva verifica da parte del ministero del Lavoro e delle rappresentanze sindacali aziendali o della gestione del personale; dunque, i lavoratori cristiani seguiteranno a stare a casa la domenica (anche quei lavoratori cristiani che attualmente lavorano sette giorni su sette contravvenendo al precetto della ‘santificazione delle feste’) e nelle principali festività cristiane; i lavoratori musulmani dovrebbero stare a casa il venerdì e durante il ramadan, quelli di fede ebraica il sabato, e così via. E poi, siccome Paolo di Tarso ebbe a scrivere “chi non lavora non mangi“, anche i religiosi di ogni ordine e grado si trovino una occupazione e si garantiscano uno stipendio col sudore della loro fronte (e non più con quello di tutti i contribuenti italiani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i lavoratori non credenti, sia pure imposto loro di lavorare il primo novembre e il 25 dicembre, fosse anche per pulire i lampadari aziendali e portare a spasso i cani dei dirigenti, ma sia consentito loro di stare a casa il 20 settembre e il 17 febbraio, giorno del martirio di Giordano Bruno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa, naturalmente, è solo una &lt;strong&gt;provocazione&lt;/strong&gt;, irrealizzabile e persino incostituzionale; è una risposta a quei credenti che pensano di prendere in castagna i non credenti nella loro coerenza senza mettere in gioco la propria. Tuttavia – parlando seriamente – sarebbe utile prima o poi affrontare la questione delle festività religiose ‘obbligatorie’, e sarebbe anche interessante vedere se il “governo del fare”, il governo “liberale, libertario e liberista” e del lavoro e della produttività avrebbe il coraggio di affrontarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/12/santifichiamo-le-feste-anche-laiche/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-198751509397705413?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/198751509397705413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=198751509397705413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/198751509397705413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/198751509397705413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/12/santifichiamo-le-feste-anche-laiche.html' title='Santifichiamo le feste (anche laiche)'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRhnxS9JtPI/AAAAAAAAABA/_8ew-7_Q2j8/s72-c/festivit%25C3%25A0%2B%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-9065258050778617229</id><published>2010-12-21T18:32:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il paradosso di Fermi e quello di dio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRDk6v7HhII/AAAAAAAAAA0/4jnGOFh6-_c/s1600/ufo%2B2.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 213px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553190038495790210" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRDk6v7HhII/AAAAAAAAAA0/4jnGOFh6-_c/s320/ufo%2B2.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1950 durante un pranzo a Los Alamos con alcuni colleghi di università, il fisico di fama mondiale Enrico Fermi formulò una domanda: "Se l'universo brulica di alieni, dove sono tutti quanti?", rilanciando una questione ben più antica in quello che da allora fu universalmente conosciuto come il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi"&gt;Paradosso di Fermi&lt;/a&gt;. La domanda è ovviamente ancora attuale: perché non troviamo alcuna traccia dell'esistenza di civiltà aliene nell'universo conosciuto, o almeno nella Galassia? Le risposte possibili sono centinaia, tutte riconducibili a due filoni primari: il primo è quello 'possibilista', che spiega la mancanza di prove dell'esistenza di civiltà extraterrestri in vari modi, dalle distanze cosmiche così inconcepibilmente grandi da rendere impossibile qualsiasi dialogo e ancora prima la probabilità di captare segnali in un tempo utile, alla possibilità che detti segnali stiano giungendo ma noi non sappiamo come e dove cercarli, dalla eventualità che che civiltà aliene pur esistendo abbiano un grado di progresso tecnologico molto diverso dal nostro (superiore o inferiore) alla eventualità che dette civiltà non siano affatto interessate a entrare in contatto con altre civiltà. Il secondo filone di risposte possibili, si riduce in realtà ad una sola: non esistono, per questo non abbiamo alcun riscontro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;All'epoca nella quale il famoso fisico italiano rilanciò la domanda sull'esistenza di altre forme di vita, i presunti avvistamenti di Ufo (Unidentified Flying Object) erano all'apice; inoltre, la letteratura di fantascienza ha fornito migliaia di 'dimostrazioni' e racconti di civiltà aliene, a cominciare dal racconto del 1951 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_sentinella_(Clarke)"&gt;La sentinella&lt;/a&gt; di Arthur Clarke, dal quale è stato tratto il soggetto originale del cult movie &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio"&gt;2001 Odissea nello spazio&lt;/a&gt;; ma tornando alla scienza, fu clamorosa l'ammissione del capo degli astronomi vaticani, il gesuita argentino &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtml"&gt;José Gabriele Funes&lt;/a&gt;, riportata dalle agenzie un paio di anni fa circa la possibilità che forme di vita extraterrestri possano esistere. In effetti, è interessante notare come il paradosso di Fermi può essere preso in blocco e traslato interamente nel campo della speculazione filosofica e religiosa, avendo cura di cambiare l'oggetto originale in uno nuovo: al posto della dimostrazione dell'esistenza di civiltà aliene nel cosmo dovremo mettere la ricerca delle prove dell'esistenza di una 'entità superiore' e creatrice: potremmo chiamarlo il Paradosso di dio, ma avremmo probabilmente ancora due filoni di risposte di eguale tenore, soprattutto il secondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per chi osserva il fenomeno religioso da lontano, da una prudente distanza di sicurezza tipica degli atei e degli agnostici, potrebbe essere una sisntesi interessante -se fosse ragionevole, cosa che non è, e se non puzzasse da lontano di settarismo- la 'risposta' data all'uno e all'altro paradosso dalla religione dei raeliani: nato negli anni '70, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_raeliano"&gt;movimento raeliano&lt;/a&gt; sostiene che la vita sulla Terra, incluso il genere umano, sia stata 'creata' tramite ingenieria genetica e procedimenti di terraforming da una razza aliena avanzatissima che attualmente è in attesa che noi accettiamo questa realtà e decidiamo di aprirci e ricongiungerci a loro. Chi si trovasse a storcere il naso, prima consideri che questa 'religione' pur attingendo a piene mani dalle religioni antiche (il nome del popolo alieno è Elohim, e dall'Antico Testamento - e altri testi sacri- vengono presi anche i 'profeti' che noi conosciamo), è priva delle rigidità dogmatiche di queste ultime riguardo ad alcuni temi sensibili come ad esempio l'omosessualità; ma è vero che si produce pur sempre in altri tipi di discriminazione, come l'auspicio di una nuova geniocrazia che escluda gli individui intellettualmente meno dotati. In ogni caso, chissà cosa ne penserebbe Enrico Fermi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/12/il-paradosso-di-fermi-e-quello-di-dio/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-9065258050778617229?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/9065258050778617229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=9065258050778617229&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/9065258050778617229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/9065258050778617229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/12/il-paradosso-di-fermi-e-quello-di-dio.html' title='Il paradosso di Fermi e quello di dio'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TRDk6v7HhII/AAAAAAAAAA0/4jnGOFh6-_c/s72-c/ufo%2B2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1579139980840957886</id><published>2010-12-16T11:09:00.004+01:00</published><updated>2011-12-15T07:42:23.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laicittà'/><title type='text'>Italia, i cattolici alle grandi manovre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TQnm9wWxA6I/AAAAAAAAAAs/4zFNl6GmhVs/s1600/berlusconi%2Bpapa.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 287px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551221964337644450" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TQnm9wWxA6I/AAAAAAAAAAs/4zFNl6GmhVs/s320/berlusconi%2Bpapa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 314 a 311 alla Camera, comunque sia arrivato, non è stato solo la vittoria di Berlusconi e del berlusconismo, ma anche quella del cattolicismo militante, che nel Cavaliere trova un alleato estremamente duttile e disponibile, perché estremamente bisognoso del consenso elettorale che la Chiesa riesce ancora a spostare; non ci deve più sorprendere che il grosso del mondo cattolico riesca a passare tranquillamente sopra alle nottate del bunga bunga, all'&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/04_Aprile/08/veronica.shtml"&gt;aborto della ex moglie &lt;/a&gt;del Presidente del Consiglio (al secondo divorzio, per la cronaca) e ad altre allegre trasgressioni alla morale ufficiale della religione, che l'impoverimento della società cresce in misura esponenziale (ma calcoliamo che la povertà è uno dei più grandi bacini 'elettorali' della religione...) perché qui -in Italia e in Vaticano- si parla di politica e non di religione e di morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, vediamo cosa è accaduto nelle ultime ora: anzitutto il cardinal Bertone che &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/102442/chiesa-prova-salvare-governo-berlusconi/"&gt;incontra Berlusconi&lt;/a&gt; alla vigilia del passaggio parlamentare del Governo e in subito prima dell'ennesimo &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/102739/silvio-campagna-elettorale-sessanta/"&gt;finanziamento a pioggia&lt;/a&gt; dello Stato alla Chiesa ottenuta col dirottamento di una valanga di soldi pubblici presi dall'ottox1000 destinato allo Stato verso quest'ultima, merce di scambio sempre di notevole valore; ora, passata la Fiducia, stiamo assistendo alla seconda fase, cioé alla corte frenetica fatta dal Governo ai 'cattolici' in parlamento con l'annunciata creazione di un &lt;a href="http://www.iltempo.it/2010/12/16/1224312-berlusconi_pensa_gruppo_vita.shtml?refresh_ce"&gt;"gruppo per la vita"&lt;/a&gt; forse esterno al Pdl ma comunque nella sua orbita, utile a strappare ai partiti dell'opposizione -incluso in nuovo Polo per la Nazione che vede tra le sue fila il partito cattolico per eccellenza, l'Udc di Casini- quanti più parlamentari possibili sensibili al tema, a cominciare (si dice) dall'ineffabile Binetti. La posta in gioco, o meglio, la merce di scambio è la solita, secondo alcuni osservatori: la legge sul fine vita, invasione dei consultori pubblici da parte delle associazioni pro-vita, ulteriore sostegno del Governo al ricorso contro la sentenza di Strasburgo sul crocefisso, in dirittura d'arrivo, ostacolo all'ora alternativa a quella di religione e così via. Si prospetterebbe dunque una accelerazione dell'attività di Governo verso i temi ancora sul piatto che stanno cari ai cattolici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In sostanza: la crisi oggettiva del berlusconismo (prima che risorga per l'ennesima volta) e della politica in generale ha fatto gioco un'altra volta anche alla causa dei cattolici, che sempre più si avvicinano al ritorno alla teocrazia moderna, quella rassicurante esercitata 'per interposte istituzioni finto-laiche'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo nei prossimi giorni, dopodiché si potrà dire, come diceva Antonio de Curtis: è la somma che fa il totale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1579139980840957886?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1579139980840957886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1579139980840957886&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1579139980840957886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1579139980840957886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/12/italia-i-cattolici-alle-grandi-manovre.html' title='Italia, i cattolici alle grandi manovre'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TQnm9wWxA6I/AAAAAAAAAAs/4zFNl6GmhVs/s72-c/berlusconi%2Bpapa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-4579684286159858961</id><published>2010-12-04T11:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Il sequestro di Eluana Englaro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TPobzPMi-tI/AAAAAAAAAAk/-RQXXf7Usng/s1600/eluana%2Benglaro%2Bbn.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 238px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546776458126621394" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TPobzPMi-tI/AAAAAAAAAAk/-RQXXf7Usng/s320/eluana%2Benglaro%2Bbn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'annunciata istituzione della &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/no-alla-tortura-di-stato-proclamiamo-il-9-febbraio-%e2%80%9cgiornata-della-liberta-di-scelta-sulla-propria-vita%e2%80%9dla-vita-appartiene-a-chi-la-vive-micromega-il-9-febbraio-la-%e2%80%9cgiornata/"&gt;"Giornata nazionale degli stati vegetativi" &lt;/a&gt;per il 9 febbraio, il governo Berlusconi e le associazioni cattoliciste che lo appoggiano compiono l'ultima violenza sul corpo di &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=23947985"&gt;Eluana Englaro&lt;/a&gt;, e tramite questo danno l'ultimo colpo alla dignità delle persone libere. Dopo aver cercato di appropriarsene come di un oggetto, un simbolo di potere senza riuscirci, ora cercano di rubare almeno il nome di Eluana e il ricordo di lei, usandolo (verbo usare, nella sua peggiore accezione) come un'arma contro chi si oppone all'ideologia totalitaria e violenta della "vita" sbandierata da quella parte del mondo cattolico, rivendicando la libertà solo per se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la consueta tattica di invasione degli spazi e annientamento delle resistenze altrui, ottenuta col ribaltamento della verità, contraffazione della storia e spesso col furto vero e proprio, fino al sequestro di persona, che i cattolicisti usano da duemila anni: dalla diffusione di falsi storici come la &lt;a href="http://apocalisselaica.net/varie/eventi-storici/la-falsa-donazione-di-costantino"&gt;Donazione di Costantino&lt;/a&gt; alla presunta &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&amp;amp;ID_articolo=198&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;conversione di Antonio Gramsci&lt;/a&gt;, fino al recente, ridicolo elogio delle qualità cristiane del film &lt;a href="http://laici.forumcommunity.net/?t=38317450"&gt;The Blues Brothers&lt;/a&gt; e persino dei cartoons de &lt;a href="http://cristianesimocattolico.splinder.com/post/23460810/i-simpson-e-la-religione"&gt;I Simpson&lt;/a&gt;: dovunque passa, la religione aggredisce, ingoia, assimila ed espelle qualcosa di totalmente diverso, dal significato capovolto, purché sia utile alla sua causa. Siccome notoriamente il lupo perde il pelo ma non il vizio, fa d'uopo anche impadronirsi del ricordo di una persona scomparsa facendone un proprio simbolo, un "martire" che almeno da morto deve servire alla loro causa, essendosi rifiutata di farlo in vita, cosa che costituisce la violenza estrema, l'arma finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso il primo furto (con destrezza) ha a che fare con la semantica, ed è quello della parola "vita": nelle loro mani viene svuotata del suo significato più profondo (che comprende anche la pienezza della &lt;strong&gt;dignità&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;libertà&lt;/strong&gt; della persona) e diventa un paravento dogmatico oppressivo, un manifesto programmatico del potere assoluto preteso dai 'ladri' di cui sopra su ogni attimo della esistenza umana, dal concepimento (emissione degli spermatozoi) fino a un limite estremo che è così estremo che esce dai confini della biologia, e che sta sfuggendo di mano probabilmente anche a loro, visto che ha molto a che fare con la tecnologia e la ricerca scientifica, normalmente avversate da lorsignori paladini "pro-vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'é il &lt;strong&gt;sequestro di persona&lt;/strong&gt;: con l'ennesima invasione spavalda nel dolore e nell'intimità della sua famiglia, Eluana viene letteralmente sottratta alla sua vita e alla memoria di chi l'ha conosciuta e amata, e arruolata suo malgrado al servizio della follia cattolicista: la ricorderanno, nelle loro celebrazioni, stravolgendone completamente la storia, la sua vitalità e la sua volontà (dignità e libertà), sfruttandola come i peggiori papponi sfruttano il corpo delle donne dal quale traggono denaro e potere. Eluana diventerà il trofeo che costoro hanno sempre sognato di appendere sopra il loro caminetto; non è arduo prevedere -prima o poi- anche una sua beatificazione ufficiale, seguita da &lt;strong&gt;santificazione&lt;/strong&gt; (e da tutto il corredo della consueta idolatria cattolica), con la quale si applicherà l'ultimo e definitivo trucco ecclesiale di mistificazione e appropriazione indebita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da segnalare l'&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/no-alla-tortura-di-stato-proclamiamo-il-9-febbraio-%e2%80%9cgiornata-della-liberta-di-scelta-sulla-propria-vita%e2%80%9dla-vita-appartiene-a-chi-la-vive-micromega-il-9-febbraio-la-%e2%80%9cgiornata/"&gt;appello di MicroMega&lt;/a&gt; per la proclamazione, il 9 febbraio della Giornata della libertà di scelta sulla propria vita. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-4579684286159858961?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/4579684286159858961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=4579684286159858961&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4579684286159858961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/4579684286159858961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/12/il-sequestro-di-eluana-englaro.html' title='Il sequestro di Eluana Englaro'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TPobzPMi-tI/AAAAAAAAAAk/-RQXXf7Usng/s72-c/eluana%2Benglaro%2Bbn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-5206974765421778500</id><published>2010-11-24T20:47:00.004+01:00</published><updated>2011-12-15T07:43:53.448+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laicittà'/><title type='text'>Andremo mai in Pacs?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TO1s8o8djWI/AAAAAAAAAAc/mq8L8fCtuZc/s1600/di%2Bpietro%2Bpacs.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 231px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543206505401912674" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TO1s8o8djWI/AAAAAAAAAAc/mq8L8fCtuZc/s320/di%2Bpietro%2Bpacs.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine ottobre, l'Italia dei Valori ha lanciato una sorta di &lt;a href="http://www.gayfreedom.it/?p=2915"&gt;offensiva sui diritti civili&lt;/a&gt;, che è anche una sfida agli alleati presenti del PD, a probabili alleati futuri come l'UdC e quella parte dello stesso PD (così come dell'IdV, ammette Antonio di Pietro) che "non è ancora matura" per affrontare certi temi. Tra le proposte, il partito dell'ex magistrato di mani pulite riesuma anche quella su una legge contro l'omofobia e sui Pacs, non solo per coppie eterosessuali, che si era già tentato di affrontare nella scorsa legislatura, ma invece non contempla quella sull'adozione alle coppie omosessuali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mentre Mara Carfagna, Ministro delle Pari Opportunità, annuncia le sue dimissioni ufficialmente per contrasti interni al partito, dimissioni che in ogni caso sono quantomai opportune visto che la ex show girl è uno dei ministri più inutili e inconcludenti di questo governo, Di Pietro &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2010/11/ddl_sui_pacs_siamo_per_la_dife.html"&gt;spiega&lt;/a&gt; che questo è il momento giusto per questa proposta (presentata con una &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=une0_KBpAZI"&gt;conferenza stampa&lt;/a&gt; alla Camera pochi giorni fa), &lt;em&gt;"perché, appena si supererà l’ipocrisia berlusconiana sul concetto di famiglia, le forze politiche che chiederanno agli elettori di dar loro fiducia dovranno presentare un programma serio e concreto",&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;"lo diciamo ora perché serva a non cadere nel solito equivoco post-elettorale, quando le forze politiche si alleano senza mettersi d’accordo prima sulle cose da realizzare per il Paese e poi, dopo il voto, si ritrovano a litigare sui temi cruciali".&lt;/em&gt; Resta il dubbio che avanzare una proposta del genere quando siamo di fatto in campagna elettorale potrebbe invece spingere i partiti in perenne caccia del voto cattolico a prendere un impegno solenne in senso contrario alla proposta sui Pacs, ma vedremo a conti fatti chi avrà avuto ragione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In realtà sono anni che si parla di proposte di legge sulle unioni civili, spesso battezzate fantasiosamente (Dico, Cus, DiDoRe...) ma sempre seppellite ancor prima di iniziare a discuterne; eppure, anche in questo campo l'Italia resta assolutamente indietro rispetto alla maggioranza dei paesi dell'Europa occidentale e ad altre nazioni progredite fuori dal nostro continente, quando invece ce ne sarebbe bisogno perché la 'forma' della famiglia è in continuo cambiamento ed evoluzione, non è più solamente quella tradizionale (ed esclusivamente eterosessuale) sostenuta con forza e in esclusiva dai partiti, con poche eccezioni, e dalla Chiesa; ci sono milioni di individui in coppie e nuclei familiari al di fuori di quel canone che attualmente non hanno quasi nessuna tutela che non sia una scrittura privata, quando si decide di farla, facilmente impugnabile dai parenti di una o l'altra famiglia dei partners in caso di conflitti o disaccordi tra le parti, per quanto riguarda soprattutto la reversibilità della pensione, eredità e il riconoscimento del/della convivente come familiare in circostanze tristi ma sempre possibili come l'assistenza in ospedale. Una condizione che svilisce e ferisce spesso dolorosamente la profondità di relazioni costruite a volte faticosamente a causa dell'arretratezza culturale di questo Paese. Da qui la necessiatà di spiegare e tranquillizzare la parte più conservatrice dell'opinione pubblica, come fa Franco Grillini quando &lt;a href="http://www.gaynews.it/view.php?ID=85804"&gt;dice&lt;/a&gt; che quella sui Pacs &lt;em&gt;"é una legge che non impone nulla a nessuno, e' un contratto e chi vuole lo sottoscrive. Riconoscere dei diritti ad alcuni non e' una minaccia per i diritti degli altri". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Se finora alcune istituzioni locali hanno cercato di supplire a questa mancanza con l'istituzione di registri dei conviventi presso comuni e municipi, continua a prevalere quell'atteggiamento di coloro i quali si nascondono dietro l'assenza di una legge unica (nonostante le non poche sentenze sia europee che nazionali, l'ultima delle quali viene dalla Corte Costituzionale nell'aprile scorso, che spingono in tal senso) per evitare di varare iniziative che pure dovrebbero essere anche di loro competenza, in qualità di amministratori di una platea eterogenea di cittadini, non tutti 'sdraiati' sulla morale cattolica. Dunque, vedremo che fine farà anche questa proposta di legge; ma ci sembra fin d'ora di assistere al trailer di un film già visto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-5206974765421778500?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/5206974765421778500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=5206974765421778500&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5206974765421778500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/5206974765421778500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/11/andremo-mai-in-pacs.html' title='Andremo mai in Pacs?'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TO1s8o8djWI/AAAAAAAAAAc/mq8L8fCtuZc/s72-c/di%2Bpietro%2Bpacs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-1777534273310293473</id><published>2010-11-23T11:49:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Fiat lux versus Big Bang</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TOudDWRLCkI/AAAAAAAAAAM/ORwlPfSLnUQ/s1600/history_bigbang.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 216px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542696447252302402" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TOudDWRLCkI/AAAAAAAAAAM/ORwlPfSLnUQ/s320/history_bigbang.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Large Hadron Collider di Ginevra sono state ricreate le condizioni primordiali della materia, cioé sono state raggiunte temperature estremamente elevate, dell’ordine delle migliaia di miliardi di gradi, come si suppone fossero una frazione di secondo dopo il Big Bang, quando i componenti delle particelle subatomiche (quark e gluoni) erano liberi e componevano una sorta di plasma caldissimo. Negli osservatori Roque de los Muchachos delle isole Canarie e Hobby-Eberly Telescope del Texas, è cominciata l’analisi dei dati che hanno permesso di confermare la teoria che molecole organiche complesse (tra le quali alcuni composti di carbonio come l’antracene e il fullerene), che stanno alla base della vita, si trovano non solo sui corpi celesti come pianeti e asteroidi, ma anche nello spazio interstellare, dopo essere stati espulsi dagli strati esterni di stelle in fase di espansione, in tutto l’universo conosciuto. Infine, al Cern di Ginevra è stata isolata l’antimateria, teorizzata negli anni venti e ora finalmente dimostrata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Man mano che si susseguono scoperte importanti come queste e che le teorie scientifiche trovano conferma sperimentale, l’intervento di un dio creatore, e quindi la stessa esistenza di un dio, viene spostato sempre più indietro nel tempo: al momento i creazionisti meno reazionari e oscurantisti lo pongono, ammettendo il fatto a denti stretti, subito prima del Big Bang, identificando quest’ultimo evento con il biblico “fiat lux”, dopo aver dovuto ammettere – nella persona del direttore della Specola Vaticana – persino la possibilità che nell’universo esistano altre specie intelligenti. Questo almeno finché non sarà dimostrata la ciclicità degli universi (big bang – espansione – contrazione – big crunch e via di nuovo) oppure che ha ragione Stephen Hawking nel suo Grand design (sul meccanismo di creazione spontanea), dopodiché chissà dove metteranno il povero dio. Gli altri creazionisti (per intenderci, come quelli che in america spiegano la morfologia del Gran Canyon con il passaggio – fisico, materiale – di dio in quel luogo) invece sono ancora in trincea, e pretendono di interpretare scientificamente i testi sacri e di imporre l’insegnamento delle teorie creazioniste a scuola. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si tratta solo di aspettare, poi inevitabilmente ci si dovrà arrendere e si arriverà alla soluzione che contribuirà forse a salvare il mondo: entrare nella biblioteca dell’umanità, prendere i testi sacri e tirarli giù finalmente dallo scaffale della storia per metterli in quello più appropriato: letteratura di fantasia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Già pubblicato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/11/fiat-lux-versus-big-bang/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;qui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6585134136631072250-1777534273310293473?l=laicitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laicitta.blogspot.com/feeds/1777534273310293473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6585134136631072250&amp;postID=1777534273310293473&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1777534273310293473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6585134136631072250/posts/default/1777534273310293473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laicitta.blogspot.com/2010/11/fiat-lux-versus-big-bang.html' title='Fiat lux versus Big Bang'/><author><name>Alessandro Baoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01837793964916230808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_N_ReT9iaeQE/TOudDWRLCkI/AAAAAAAAAAM/ORwlPfSLnUQ/s72-c/history_bigbang.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6585134136631072250.post-3231066189663265871</id><published>2010-11-15T09:07:00.004+01:00</published><updated>2011-12-15T07:32:43.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache laiche'/><title type='text'>Cinque luoghi comuni sui gay e un appello a Tremonti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XbwbmDCrYAU/TODqV2qGRQI/AAAAAAAAAhU/XAzt6L88G5E/s1600/tremonti_tasse.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 231px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539685202835948802" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_XbwbmDCrYAU/TODqV2qGRQI/AAAAAAAAAhU/XAzt6L88G5E/s320/tremonti_tasse.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che ogni volta che si parla di persone omosessuali si scatena il solito dibattito basato su luoghi comuni e pregiudizi, proviamo a fare un po' di chiarezza, sperando di essere d'aiuto 
